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Oppo Find X2 Neo 6 mesi dopo: adesso è best buy

6 mesi fa ho deciso di dare fiducia in Oppo, acquistando a prezzo di listino il loro Find X2 Neo e portandone una recensione sul blog. Si è trattato di uno smartphone che già nel primo mese di utilizzo mi aveva saputo convincere, ed in molti aspetti stupire, ed oggi lo reputo ancora un eccellente acquisto. Sopratutto nell’ultimo periodo, in concomitanza dell’uscita della famiglia Reno 4, il suo prezzo si è notevolmente abbassato avvicinandosi alla soglia dei 500 euro. Alla luce di questo ho deciso di effettuare questa riprova del dispositivo, utilizzando questa nuova disamina proprio per spiegarvi il perché oggi lo ritengo un best buy nella sua fascia di riferimento.

Prima di iniziare però vi invito più che mai a clickare QUI per leggere la recensione completa, che è ancora la review di riferimento e senza di essa tutto ciò che diremmo in questo articolo apparirebbe incompleto e superficiale.

Design e costruzione

Il design del prodotto è tuttora moderno ed appagante, anzi tra i nuovi usciti non c’è da segnalare nessuna particolare eccellenza in questi termini, se non per suo “cugino” Reno 4 Pro. La costruzione si è dimostrata da riferimento: 0 graffi o ammaccature, è vero che io ci presto moltissima attenzione, eppure mi sarei aspettato almeno un pò di vernice “scrostata” sul frame. Questo non per dire che sia un carro armato, non è un rugged e non si sogna di esserlo, ma è giusto dare a Cesare ciò che è di Cesare.

Le dimensioni continuano ancora oggi a farmi amare il dispositivo: è una sottiletta, ed il peso di soli 171 grammi lo rende estremamente maneggevole.

Display

Il display era bello 6 mesi fa così com’è bello adesso, d’altronde un buon pannello non ha certo la scadenza. Luminosissimo, nitido e ben contrastato offre un’esperienza visiva ottima. Il refresh rate a 90Hz è un fattore da tenere bene in mente, e alla luce del prezzo attuale, direi che si tratti di un vero e proprio valore aggiunto.

Insieme a quello dello Xiaomi Mi10, il display di Find X2 Neo offre la migliore esperienza per la fruizione dei contenuti multimediali, in questo segmento di mercato. Nella precedente recensione vi avevo segnalato una certa propensione al risparmio del sensore di luminosità nel gestire il pannello, ed ancora oggi questo piccolo difetto persiste. All’epoca ero in dubbio se si trattasse di un bug, oggi mi son fatto persuaso che sia una scelta energetica di Oppo, anche perché i bug “veri” sono stati fixati (ne parleremo dopo).

Prestazioni

Già ai tempi avevo lodato le prestazioni di Oppo Find X2 Neo e l’ottimo comportamento del 765G, ma mai mi sarei aspettato un ulteriore aumento vistoso di performance… ed invece. E’ proprio quello che è accaduto con i 2 update successivi, rispetto alla build software presente sul dispositivo quando feci la recensione. C’è stato un vero e proprio passo in avanti in termini di reattività, che era già ottima, ma ora è al pari di quella di uno Snapdragon 865. La differenza fra i 2 SoC ora è, all’atto pratico, limitata alle performance grafiche che pur essendo estremamente valide non sono comunque allo stesso livello della punta di diamante di Qualcomm. Poco male, non è un gaming phone ma per il 99% dell’utenza va benissimo così.

Comparto foto e video

Lo dico già da ora: questo comparto vale da solo il prezzo del biglietto. Ma per un’analisi approfondita, e per vedere coi vostri occhi come scatta, vi rimando alla recensione di luglio.

Le foto con la principale da 48MP sono in tutto e per tutto assimilabili a quelle di un cameraphone, di giorno, mentre di notte si comporta come un top di gamma di una generazione fa. La grandangolare non brilla nel dettaglio nudo e crudo, ma dà grande versatilità al dispositivo. Il teleobiettivo non va mai a fare davvero la differenza, ma risulta comunque comodo (specialmente di giorno) in quelle situazioni in cui lo zoom ibrido 5x restituisce uno scatto sufficiente. Le macro con il sensore grandangolare, affiancato da PDAF, sono perfette. I video hanno una stabilizzazione eccellente, ma dispiace per la mancanza del 4k 60fps (dovuto ad una limitazione Qualcomm e non di Oppo). Solo i selfie peccano un pò, ma sono comunque abbastanza validi per essere condivisi sui social.

Insomma in questo ambito pur non essendoci state migliorie significative, dovute agli update, il dispositivo rimane un’eccellenza. A maggior ragion allo street price attuale, dove sbaraglia l’intera concorrenza.

Autonomia

La batteria da 4025 mAh non è enorme, ma si dimostra sufficiente per terminare una giornata più o meno tranquillamente (dipende chiaramente dal vostro uso). Nel corso di questi mesi gli aggiornamenti hanno portato ad un incremento dell’autonomia di circa un 5% a parità d’uso. La batteria probabilmente non permette di fare meglio, proprio a livello di capacità fisica, ma comunque Oppo ha fatto del proprio meglio per ottimizzarla a dovere. La VOOC Charge a 30W è fenomenale, e nel corso di questi 6 mesi non ha avuto alcuna ricaduta sulla batteria. C’è poco da dire: è una tecnologia matura, funziona da dio e vi cambia il modo di approcciarvi alla ricarica del dispositivo.

Audio e connettività

Su questo comparto non è cambiato molto. Lato audio rimangono valide le considerazioni fatte nella prima recensione: è ottimo e ben equilibrato.

Il sensore d’impronte, non troppo veloce all’epoca, ha subito qualche piccolo miglioramento nel corso dei mesi. Nulla che vada a cambiare davvero l’esperienza d’uso. Anche la connettività è rimasta praticamente invariata: era già ottima.

ColorOS 7

La ColorOS 7 è un’interfaccia valida e da noi pienamente apprezzata. In questa sua settima versione è finalmente matura ed idonea per il mercato occidentale. In questi mesi ha subito diverse correzioni dei bug, uno su tutti l’audio di registrazione dei messaggi vocali particolarmente basso. Le implementazioni sono state poche, per parlare di quelle bisogna aspettare l’arrivo della nuova versione basata su Android 11.

Per quanto riguarda il discorso aggiornamenti confermo quanto detto: Oppo ci sta davvero lavorando tanto, e si vede.

Prezzo e conclusioni

Partito con un listino alto e non certo alla portata di tutti, dopo 6 mesi Find X2 Neo si è stabilizzato parecchio a ridosso dei 500 euro. Se a questa svalutazione aggiungiamo le ulteriori migliorie che il dispositivo ha ricevuto, il risultato è chiaro: oggi come oggi è un best buy.

Se a 699 qualcuno storceva l’occhio per l’adozione di uno Snapdragon 765G, ora è impossibile preferirgli altro, fatta eccezione se non si necessita di qualcosa di davvero specifico (ad esempio un gaming phone o un battery phone).

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China Smartphone

POCO M3: lo smartphone entry-level del brand indipendente

A circa due anni dal suo primo smartphone, POCO Global ha annunciato oggi l’avvio di una nuova era da brand indipendente (n.d.r. da Xiaomi) e lo ha fatto con il lancio dello smartphone entry-level POCO M3: pensato per i giovani, con tripla fotocamera da 48MP, batteria da 6.000 mAh, display FHD+ e chipset Qualcomm® Snapdragon™ 662. Il tutto, con un prezzo di listino che va dai 159,9€ ai 179,9€. Scopriamo insieme i dettagli!

Le principali specifiche tecniche

Le specifiche tecniche di POCO M3 ci parlano di un chinaphonino di tutto rispetto: componenti da entry-level che puntano a massimizzare le prestazioni mantenendo contenuto il prezzo. Ecco i dettagli tecnici:

  • Peso: 200 gr
  • Display: 6,53” FHD+ Dot Drop 2340×1080
  • Processore: Qualcomm® Snapdragon™ 662; GPU: Qualcomm® Adreno™ 610
  • RAM: 4GB; memoria interna: 64/128 GB
  • Fotocamera principale: tripla fotocamera da 48MP; fotocamera anteriore da 8MP
  • Batteria: 6.000 mAh; USB-C
  • Software: Android 10, interfaccia MIUI 12

Uno smartphone quindi che punta tutto su batteria e fotocamera, ma strizza l’occhio ai suoi competitors e vuole conquistarsi una sua fascia di acquirenti. Come sempre quando ci troviamo di fronte a nuovi dispositivi e soprattutto a nuovi brand, solo il tempo e l’esperienza d’uso ci potranno davvero raccontare la qualità di questo smartphone. Di certo, c’è che POCO Global può contare sulla ormai consolidata esperienza e fama mondiale di Xiaomi, di diritto diventato uno dei brand più popolari e influenti attualmente sul mercato.

POCO M3 sarà disponibile a parte dal 27 novembre su per l’acquisto diretto su Amazon, in due varianti colore e in due versioni: 4GB+64GB al prezzo di 159,9€ e 4GB+128GB al prezzo di 179,9€. Entrambe, solo per il 24 ore e in occasione del Black Friday, saranno acquistabili con uno sconto di 30€ sul prezzo di listino.

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Guide all'acquisto Smartphone

I migliori smartphone Android (max 250 euro)

I migliori smartphone Android da massimo 250 euro rappresentano modelli di difficile collocazione e la cui considerazione è complicata, perché stiamo parlando di una fascia di prezzo davvero delicata dove si possono trovare smartphone obsoleti, smartphone sovrapprezzati o ancora modelli che sono scesi di prezzo (ex top o medio gamma) e hanno assunto un appeal decisamente accattivante anche agli occhi dei consumatori che seguono di più questo mercato.

Sicuramente, in questo periodo, una variazione di prezzo pesa moltissimo sulla nostra scelta e se ci fossero offerte lampo, sarebbe difficile considerarle. Tenete a mente questi fattori sul prezzo per decidere se acquistare uno dei migliori smartphone Android a meno di 250€ presenti in questa guida.

Cosa cambia tra uno smartphone da 200€ e uno da 250€?

Spesso a livello di architettura hardware, specifiche tecniche e caratteristiche software le differenze sono davvero minime e ridotte all’osso, ma una delle cose che catturano l’attenzione è la presenza di design più curati e spesso l’utilizzo di materiali più pregiati che donano un qualcosa di più a livello estetico che sugli smartphone più economici è difficile ritrovare.

Volete risparmiare qualcosina e vedere se perdete qualcosa? Allora da non perdere le nostre guide ai migliori smartphone da 200 euro e quelli da 150 euro.

Ecco quali sono le caratteristiche essenziali che deve avere uno smartphone Android da 250 euro per essere considerato nella nostra guida (ci potranno essere delle eccezioni ma saranno sempre giustificate):

– Uno schermo di qualità più che adeguata, con una diagonale e un form factor che permetta la riproduzione di contenuti multimediali di un certo livello. Vedere una serie Netflix o Amazon Prime deve essere un piacere. Vale comunque la pena anche osservare smartphone con diagonale minore come punto di “diversità”, a questo proposito eventuali modelli compatti avranno un occhio di riguardo.
– La fotocamera deve essere affidabile nelle condizioni più disparate e essere indicata per chi vuole farne un uso spensierato, senza perdersi nelle molteplici opzioni, spesso poco utilizzate. Inutile parlare di risoluzione o sensori, sono dati più interessanti per il reparto marketing dei produttori, le nostre scelte saranno basate sulla qualità degli scatti.
– Sul sistema operativo è complicato fare considerazioni, specialmente se parliamo di interfaccia software. Il minimo sindacale è Android 9 Pie, l’aggiornamento ad Android 10 deve essere comunque garantito.
– Features aggiuntive come lo sblocco facciale 3D o sensori di impronta rapidissimi saranno accuratamente ponderate, soprattutto in merito alla funzionalità e all’efficacia, specialmente perché si trovano facilmente anche su smartphone dal costo inferiore.

Dove seguire le migliori offerte

La guida verrà aggiornata con costanza se ci saranno nuovi smartphone da prendere in considerazione, ma se ci fosse qualche dubbio non esitate a scriverci qui di seguito nel box dei commenti e magari premiateci “Mi piace” alla nostra pagina Facebook, per aiutarci a crescere e aiutare ancora più persone nella scelta. Non dimenticate il nostro canale Telegram AffariConTec dove segnaliamo le migliori offerte tecnologiche del web.

Un’ultima precisazione prima di passare alla classifica riguarda i prezzi di riferimento, che sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici. Vi consigliamo anche la nostra guida per risparmiare davvero su Amazon.

E’ possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché online è possibile acquistarli a meno.

A voi la nostra classifica dei migliori smartphone Android a meno di 250 euro, non dimenticatevi però il like alla nostra pagina Facebook!

1. Xiaomi Poco X3: il migliore per caratteristiche tecniche

Xiaomi Poco X3

POCO è un altro dei brand indipendenti lanciati da Xiaomi che porta con sè un hardware top ad un prezzo contenuto. Poco X3 è uno degli smartphone più interessanti sul mercato. Il design è aggressivo, con la scritta “POCO” sul retro appariscente. Se cercate uno smartphone “tascabile” e poco ingombrante difficilmente farà al caso vostro, visto il peso importante di 215gr e l’ampio display da 6.7 pollici. Ma se siete alla ricerca di uno smartphone performante, non potete non prenderlo in considerazione. Anzitutto per lo schermo a 120Hz con supporto ad HDR10, che garantisce una perfetta fluidità delle animazioni e che mostra tutti i suoi vantaggi nello scroll durante la navigazione e sui social. La qualità fotografica è più che convincente, così come l’autonomia, forte di una batteria da 5.160 mAh che riesce a reggere i consumi dello schermo a 120Hz e che tra l’altro può beneficiare della ricarica rapida a 33W. Peccato solo per l’assenza dell’ottica zoom che avrebbe reso più divertente l’uso della fotocamera.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Settembre 2020 | Peso: 215 gr | Spessore: 9.4 mm | Sistema operativo: Android 10, MIUI 12 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.67 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (395 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 732G | RAM: 6 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 64 MP, f/1.9 (wide) – 13 MP, f/2.2 119° (ultrawide) – 2 MP, f/2.4 (macro) – 2 MP, f/2.2 (profondità)| Fotocamera anteriore: 20 MP, f/2.2 (wide) | Batteria: 5.160 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

2. Redmi Note 9 Pro: il best buy di Redmi

Della serie Redmi Note 9, il brand indipendente nato da una costola di Xiaomi, il Redmi Note 9 Pro è sicuramente il modello da comprare. Redmi Note 9 Pro è un best buy che non si fa mancare nulla, ad eccezione dello schermo AMOLED al posto del quale troviamo un tradizione schermo LCD retroilluminato a LED. Rispetto al Note 9 e al Note 9S ha il chip NFC, utile per i pagamenti contactless, che si aggiunge ad una dotazione hardware completa che include anche la radio FM, il sensore ad infrarossi e il jack audio per connettere le cuffie con il filo. La qualità fotografica è sopra alla media degli smartphone in questa fascia di prezzo, anche se non è presente lo zoom ottico. La MIUI 12, disponibile fin da subito, amplia le possibilità di personalizzazione, migliorando al tempo stesso l’aspetto generale dell’interfaccia utente.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Maggio 2020 | Peso: 209 gr | Spessore: 8.8 mm | Sistema operativo: Android 10, MIUI 11 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.67 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (395 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 720G | RAM: 6 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 64 MP, f/1.9 (wide) – 13 MP, f/2.2 119° (ultrawide) – 8 MP, f/2.4 (macro) – 2 MP, f/2.4 (profondità)| Fotocamera anteriore: 16 MP, f/2.5 (wide) | Batteria: 5.020 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

3. Motorola Moto G Pro: per chi vuole il pennino

Moto G Pro

Moto G Pro è uno smartphone che rappresenta un’eccezione in questa fascia di prezzo. La dotazione del pennino infatti lo rende diverso dagli altri, rendendo accessibile un’esperienza d’uso che ricorda, anche se alla lontana, quella della serie Note di Samsung. Il pennino chiaramente non è evoluto come la controparte Samsung, ma si rivela utile quando vogliamo prendere appunti a mano o scattare screenshot su cui disegnare o scrivere rapidamente delle note. L’altro motivo per cui scegliere Motorola Moto G Pro è l’autonomia: nonostante ci siano sul mercato smartphone con batterie più capienti la batteria da 4.000 mAh riesce ad assicurare un’autonomia fuori dal comune. Impossibile arrivare a sera con meno del 40% di autonomia, complice il sistema operativo in versione stock, ottimizzato e un comparto hardware non troppo spinto.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Giugno 2020 | Peso: 192 gr | Spessore: 9.2 mm | Sistema operativo: Android 10, Android One | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.4 pollici | Risoluzione: 1080 x 2300 pixel (399 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 665 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 128 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48 MP, f/1.7 (wide) – 16 MP, f/2.2 117° (ultrawide) – 2 MP, f/2.2 (macro)| Fotocamera anteriore: 16 MP, f/2.0 (wide) | Batteria: 4.000 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

4. Xiaomi Mi 10T Lite 5G: il migliore con il 5G

Xiaomi Mi 10T Lite 5G va ad arricchire la vasta gamma Mi 10 del celebre brand cinese, proponendo una versione light, dalla caratteristiche tecniche equilibrate e con un target che punta alla fascia media. In effetti, le componenti di questo smartphone lo fanno apprezzare proprio per il suo essere un giorno equilibrio fra tanti aspetti che l’utente di fascia media vuole soddisfare: l’ottimo schermo AMOLED con supporto all’HDR+, prestazioni molto convincenti, frutto del processore Snapdragon 750 5G, il supporto al 5G e una buona autonomia grazie ad una batteria da 4.820 mAh che sostiene egregiamente qualsiasi stress di utilizzo. Presenti anche radio FM, NFC e jack audio.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Ottobre 2020 | Peso: 215 gr | Spessore: 9 mm | Sistema operativo: Android 10, MIUI 12 | Aggiornamento disponibile: -| Display: 6.67 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (395 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 750 5G | RAM: 6 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 64 MP, f/1.9 (wide) – 8 MP, f/2.2 120° (ultrawide) – 2 MP, f/2.4 (macro) – 2 MP, f/2.4 (profondità)| Fotocamera anteriore: 16 MP, f/2.5 (wide) | Batteria: 4.820 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G:  | Dual SIM: Sì

5. Samsung Galaxy A51: il migliore se volete Samsung

Samsung Galaxy A51

Il Samsung Galaxy A51 è uno smartphone che ha saputo catalizzare l’attenzione di molti consumatori grazie ad un sapiente mix di architettura hardware di alto livello ed un prezzo non esagerato: il display Super AMOLED spicca assolutamente nella fascia di prezzo, pur non arrivando ovviamente alle vette dei top di gamma. E’ il fattore che sicuramente spicca di più, grazie anche ai 6.5 pollici di display FullHD+, ideale per godersi i contenuti multimediali dai vari servizi streaming come Netflix, Amazon Prime Video o NowTV. Non si fa mancare una ottima autonomia, grazie alla batteria da 4000 mAh, e buone prestazioni del comparto fotografico che si arricchisce di ben 4 sensori (di cui uno dedicato al grandangolare e uno al bokeh sfocato), anche se a colpo d’occhio potrebbe non piacere il comparto fotografico posteriore dal punto di vista estetico. Lascia qualche perplessità dal punto di vista del design, complici anche le fotocamere posteriori che non sono state apprezzate da tutti. Strano, invece, trovare nel 2020 chip non di ultimissima generazione, che mina la prestazioni. Ha il gamebooster per giocare ma inizia a scaldare con giochi pesanti. La ricarica inoltre è solo a 15W. Non manca l’NFC.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Dicembre 2019 | Peso: 172 gr | Spessore: 7.9 mm | Sistema operativo: Android 10, One UI 2.5 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.5 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (405 PPI) | Processore: Exynos 9611 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48 MP, f/2.0 (wide) – 12 MP, f/2.2 123° (ultrawide) – 5 MP, f/2.4 (macro) – 5 MP, f/2.2 (profondità)| Fotocamera anteriore: 32 MP, f/2.2 (wide) | Batteria: 4.000 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

6. Realme 6 Pro: il più bilanciato

Realme 6 Pro

Realme 6 Pro rispecchia tutte le qualità del brand: specifiche tecniche e caratteristiche accattivanti accoppiate ad un prezzo aggressivo. Il modello che abbiamo inserito in questa guida è la versione Pro, con 6 GB e 64 GB di memoria interna, rispetto agli 8/128 della versione standard. Nonostante lo storage più piccolo vogliamo consigliarvi questa versione per la dotazione di uno Snapdragon 720G rispetto al processore Mediatek della versione base. Inoltre si distingue da quest’ultimo per la durata della batteria, che consente di arrivare a fine giornata con oltre il 40% di autonomia residua. Per il resto le caratteristiche sono le stesse del Redmi 6: display (purtroppo non AMOLED) con refresh a 90 Hz, che assicura una buona fluidità nelle animazioni, negli scroll e nei video e un discreto comparto fotografico che assicura scatti di buona qualità anche grazie agli accorgimenti via software.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Marzo 2020 | Peso: 202 gr | Spessore: 8.9 mm | Sistema operativo: Android 10, Realme UI| Aggiornamento disponibile: -| Display: 6.6 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (399 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 720G | RAM: 6 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 64 MP, f/1.8 (wide) – 12 MP, f/2.5 120° (telephoto) – 8 MP, f/2.3 (ultrawide) – 2 MP, f/2.4 (profondità)| Fotocamera anteriore: 16 MP, f/2.1 (wide) | Batteria: 4.300 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: Dual SIM: Sì

7. BlackView BV6300 Pro: il più resistente

BlackView BV6300 Pro

BlackView è un brand che realizza smartphone resistenti, da battaglia, cosiddetti “rugged”. BlackView BV6300 è il top di gamma impermeabile, resistente a cadute e da portare con sè nelle situazioni più estreme per evitare di rompere lo smartphone che utilizziamo come primo telefono. Chiaramente il prezzo da pagare è l’ingombro. Se da un lato il peso non è eccessivo, dall’altro lo spessore si fa sentire così come. La dotazione hardware non è male, grazie a 6 GB di RAM e ben 128 GB di memoria interna, e in generale risulta fluido e reattivo nonostante l’utilizzo di un processore Mediatek. Anche l’autonomia è molto buona e sufficiente a coprire un’intera giornata di utilizzo, aspetto di primaria importanza per uno smartphone pensato soprattutto per essere utilizzato all’aperto. I difetti di questo modello sono nella qualità delle foto, più bassa rispetto alla media, e nella risoluzione a 720p che rende lo schermo meno nitido e definito rispetto agli altri smartphone di questa guida.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Luglio 2020 | Peso: 230 gr | Spessore: 12.8 mm | Sistema operativo: Android 10| Aggiornamento disponibile: -| Display: 5.7 pollici | Risoluzione: 720 x 1440 pixel (240 PPI) | Processore: Mediatek MT6771T P70 | RAM: 6 GB | Memoria interna totale: 128 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 16 MP – 8 MP – 2MP, 0.3 MP| Fotocamera anteriore: 13 MP | Batteria: 4.380 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: Dual SIM: Sì

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Recensioni Smartphone

TCL 10 Pro: la recensione | Bello e prestante

TCL è un colosso cinese molto noto nel settore delle TV, ma dallo scorso anno (2019) è arrivato in Italia anche con gli smartphone. Finalmente ho avuto modo di provare in modo adeguato il TCL 10 Pro, smartphone di fascia medio-alta (ma non top di gamma) piuttosto interessante per il prezzo. Infatti può essere acquistato su Amazon a circa 260€, il che lo rende sicuramente accattivante per chi sta cercando un ampio display, una batteria che non tentenna e prestazioni piuttosto buone. Prima di entrare nella recensione completa, vi ricordo le specifiche tecniche principali.

La videorecensione

Le specifiche tecniche di TCL 10 Pro

Caratteristiche e specifiche tecniche Data di uscita: Febbraio 2020 | Peso: 177 gr | Spessore: 9,2 mm | Sistema operativo: Android 10 TCL UI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.22 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (398 PPI) | Processore: Snapdragon 675 | RAM: 6 GB | Memoria interna totale: 128 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 64 MP, f/1.8, 16 MP f/2.4, 5 MP f/2.2, 2 MP f/1.8 | Fotocamera anteriore: 24 MP, f/2 | Batteria: 4500 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

Design e Display

Uno smartphone con un design che ricorda le linee del Samsung Galaxy S9 non è affatto male: display ampio, bordi arrotondati e (per quanto mi riguarda, finalmente) presenza di fotocamere a filo. Il TCL 10 Pro non traballerà sulla vostra scrivania, perché il retro è piatto. I materiali sono un mix di vetro, plastica e metallo: il giusto per rendere il feeling più interessante e, cosa più importante, trattiene pochissimo le impronte. I bordi arrotondati di TCL 10 Pro sono forse leggermente scomodi quando usiamo il display, ma sicuramente rendono lo spessore meno ampio alla percezione.

Abbiamo diverse chicche a disposizione: sensore a infrarossi per gestire gli elettrodomestici in casa (condizionatori, TV, ecc.), il jack audio per chi preferisce gli auricolari con cavo, USB-C, un secondo microfono che aiuta a pulire meglio l’audio.

Come mancanze o limiti, dal punto di vista costruttivo, segnalo l’assenza di audio stereo (avremo un solo altoparlante) e il lettore di impronte digitali posto sotto al display: purtroppo non troppo rapido ne esageratamente preciso.

Il display è il punto forte di questo smartphone: 6,47 pollici con tecnologia AMOLED, in grado di supportare l’HDR 10. Si possono impostare diverse opzioni tramite NXTVISION, un app proprietaria di TCL, per regolare il punto di bianco e le tonalità di colore. E’ presente la funzione di “Display sempre acceso” che permette di avere sempre l’orologio e le principali notifiche senza un eccessivo battery drain. A favore del display c’è quindi una buonissima luminosità massima e colori molto brillanti e naturali.

Software e prestazioni

Il TCL 10 Pro è uno smartphone che frena leggermente sulle prestazioni, poiché il chip Snapdragon 675 non è chiaramente quello installato sui top di gamma. Ciò non toglie che il software TCL UI gira molto bene su Android 10. Ho notato una buona attenzione agli aggiornamenti, specialmente perché ho ricevuto anche la patch di sicurezza ad Ottobre 2020 (momento in cui è stato testato).

Esteticamente ricorda molto altre personalizzazioni viste nel mondo Android, ma sono inserite alcune gestures, la possibilità di avere un menù laterale simpatico e funzionale. In generale il software gira piuttosto bene, senza lag particolari, ma frena solo quando si vanno a aprire tante app o nei tempi di caricamento di alcuni giochi (come ad esempio Real Racing 3 o Call of Duty). Questo solo per dire che effettivamente gira tutto, ma come fluidità si nota che si trova esattamente in mezzo alle prestazioni ottenibili da un OnePlus 8T e magari un Moto G8.

La fotocamera

TCL 10 Pro arriva con 4 sensori, a filo, un puntatore laser per una messa a fuoco più veloce e il Flash LED. La fotocamera principale è quella da 64 MP con apertura f/1,8, sfrutta il pixel binning ossia la combinazione di pixel per raggiungere i 64 MP. In generale queste fotocamere servono per ottenere scatti angolari, grandangolari, macro e per favorire l’effetto bokeh.

Il software è personalizzato da TCL, come anticipato in precedenza, per cui abbiamo alcune opzioni più classiche a portata di mano, come il formato delle foto, la possibilità di attivare l’HDR, oppure altre meno comune la possibilità di cambiare tra una fotocamera e l’altra (attivando il grandangolo o lo zoom). Sempre all’interno dell’interfaccia abbiamo la possibilità di attivare Google Lens e, quindi, cercare direttamente su Google ciò che stiamo inquadrando.

La qualità delle foto dipende molto dalle condizioni in cui è stata scattata e se avete attivato o meno la modalità con intelligenza artificiale. Quest’ultima tende a saturare molto i colori originali, forse troppo. Il mio consiglio, come sempre, è di giocare un po’ con la fotocamera non appena prendete in mano lo smartphone e provare quali modalità fanno per voi. Da segnalare c’è sicuramente la modalità Super Notte, anche se effettivamente dovete essere bravi a rimanere fermi per ottenere degli scatti definiti. In generale ho notato qualche difetto nella gestione delle luci, talvolta vengono un po’ bruciate e, per questo motivo, vi conviene fare qualche scatto in più per ottenere uno scatto sicuramente ottimo. Qui di seguito trovate alcune fotografie scattate con TCL 10 Pro.

La batteria

La batteria è da 4500mAh e, prima ancora di usarlo, avevo avuto modo di confrontarmi con altri colleghi e mi avevano parlato in modo non troppo lusinghiero. Ero scettico, visto anche il display davvero ampio e luminoso. Invece nella realtà sono riuscito ad ottenere dei risultati che mi hanno soddisfatto moltissimo: 10 ore di schermo attivo divisi anche in due giorni. E’ chiaro che questo risultato si ottiene in primis con connessione Wi-Fi o cercando di limitare il display sempre attivo, però davvero mi sento di fare i complimenti a TCL per come è stato migliorato il software nel corso dei mesi dall’uscita.

C’è un’alimentatore da 18W in confezione, motivo per cui si deve considerare assolutamente come un punto di merito.

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Guide all'acquisto Smartphone

I migliori smartphone Android economici (max 200 euro)

Guida all’acquisto degli smartphone economici con Android

Fino a non molto tempo fa era difficile acquistare uno smartphone con una spesa di 200 euro senza rinunciare ad un’esperienza multimediale di buon livello. L’interesse crescente verso l’acquisto di smartphone senza vincoli con gli operatori, ha abbassato il budget medio nel range 100-200 euro, con la conseguente uscita sul mercato di un gran numero di modelli adatti a tutte le tasche. Dopo la guida ai migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, e dei migliori sotto i 150 euro, vogliamo ora presentarvi una guida, costantemente aggiornata, dei migliori smartphone acquistabili con un budget di circa 200 euro cercando di dare una risposta chiara alle seguenti domande: quali sono i migliori smartphone Android acquistabili con 200 euro di spesa?

Come osserverete dalla nostra classifica, la differenza di posizione è molto labile e quindi uno smartphone, piuttosto che un altro, potrebbe rispondere meglio alle vostre esigenze. Partendo da questo presupposto tenete presente che abbiamo deciso di inserire una classifica solo per aiutarvi nella scelta, ma un secondo posto non è necessariamente peggiore del primo: sarà la vostra opinione a decidere realmente la posizione finale di questi smartphone in competizione. Inoltre è chiaro che stiamo esprimendo una preferenza e, come tale, potrebbe non essere uguale alla vostra. Però vogliamo offrirvi un consiglio per avvicinarci al massimo alle vostre esigenze.

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Come abbiamo scelto i migliori smartphone economici?

A nostro parere, le caratteristiche da ricercare con il budget indicato sono le seguenti:

– i display stanno cambiando moltissimo, grazie ai ratio superiori ai 16:9 e alle cornici ridotte, per cui uno smartphone con almeno 5.5/5.8 pollici può avere dimensioni meno ingombranti che in passato;
– l’installazione di una versione di Android recente, per la piena compatibilità con le app del Play Store e una maggiore stabilità del sistema. Se prima Android era frammentato, almeno ora è più facile avere aggiornamenti su molti smartphone.
– un minimo di 64 GB di memoria interna, per installare spensieratamente un buon numero di app senza incappare in problemi di spazio;
– almeno 3 GB di memoria RAM per una buona reattività del sistema (scopri quanta memoria RAM serve per uno smartphone);
– schermo con risoluzione HD+, a favore della massima visibilità dei dettagli;
– una discreta autonomia, capace di garantire una giornata di pieno utilizzo;
– una fotocamera di qualità accettabile, capace di scattare buone foto almeno per la condivisione sui social.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 200 euro; 
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché in altri store è possibile acquistarli a meno;
– Abbiamo deciso di includere in questa guida anche gli smartphone cinesi per la crescente disponibilità in molti store online italiani (da Amazon, fino alla presenza nei negozi fisici più specializzati in elettronica), e che non costringono più l’utente ad affidarsi a rischiose spedizioni dalla Cina e che, spesso, offrono garanzia ed assistenza sul territorio nazionale.

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 200 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 200 euro? Ecco qui la lista! Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina!

1. POCO X3

xiaomi POCO X3

Il nome può far ridere ma “Poco” è un altro brand di Xiaomi che vive di vita propria. Poco X3 è senza dubbio il migliore in questa fascia di prezzo. La sua unica pecca è quella di non avere un display AMOLED, al posto del quale troviamo un tradizionale display LCD retroilluminato a LED. L’assenza dell’AMOLED tuttavia è compensata dal refresh dello schermo a 120 Hz, caratteristica che in molti aspettavano anche sui nuovi iPhone e che vedremo probabilmente solo il prossimo anno. Poco X3 è uno smartphone a cui non manca nulla: il comparto hardware, forse il più performante in questa fascia di prezzo, può contare su un ottimo processore Snapdragon 732G e su 6 GB di RAM. La fotocamera scatta foto di ottima qualità per essere uno smartphone da 200 euro, comprese quelle con il grandangolo. Completano il quadro l’NFC, la radio FM e una buona batteria in grado di reggere i consumi dei 120 Hz.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Settembre 2020 | Peso: 225 gr | Spessore: 10.1 mm | Sistema operativo: Android 10, MIUI 12 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.67 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (395 PPI) | Processore: Qualcomm SM7150-AC Snapdragon 732G | RAM: 6 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 64 MP, f/1.9 (wide) – 13 MP, f/2.2 119° (ultrawide) – 2 MP, f/2.4 (macro) – 2 MP, f/2.4 (profondità)| Fotocamera anteriore: 20 MP, f/2.2 (wide) | Batteria: 5.160 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

2. OnePlus N100

oneplus n100

OxygenOS è tra le migliori personalizzazioni di Android: tante funzioni, buona gestione della batteria, dello schermo e un costante supporto da parte di OnePlus, attraverso aggiornamenti puntuali e precisi. Dopo il successo di OnePlus Nord, arriva la proposta di OnePlus nella fascia da 200 euro. OnePlus Nord N100 si presenta con un’estetica davvero accattivante, uno schermo con risoluzione Full HD+ e refresh rate a 90 Hz, e una batteria da 5.000 mAh con ricarica rapida a 18W. Lato fotocamera si annovera l’assenza di un sensore per il grandangolo.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Novembre 2020 | Peso: 188 gr | Spessore: 8.5 mm | Sistema operativo: Android 10 | Aggiornamento disponibile: Android 10, OxygenOS 10.5 | Display: 6.52 pollici | Risoluzione: 720 x 1600 pixel (269 PPI) | Processore: Qualcomm SM4250 Snapdragon 460 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 13 MP, f/2.2 (wide) – 2 MP, f/2.4 (macro) – 2 MP, f/2.4 (profondità) | Fotocamera anteriore: 8 MP, f/2.0 | Batteria: 5000 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

3. Oppo A72

Oppo è un brand cinese sinonimo di qualità ed affidabilità, leader in Cina soprattutto su fasce di prezzo “premium”. Oppo A72 è il modello proposto ad un prezzo inferiore a 200 euro. I motivi per orientarsi su questo modello, oltre alla qualità del brand, sono molteplici: 128 GB di memoria interna anzitutto, che consentono di salvare spensieratamente i video e di utilizzare i servizi di streaming anche offline. Ma tra i vantaggi ci sono anche il software (ColorOS), che ha raggiunto la piena maturità, una buona dotazione hardware generale, che include il supporto all’NFC e l’ottima autonomia.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Aprile 2020 | Peso: 192 gr | Spessore: 8.9 mm | Sistema operativo: Android 10 ColorOS 7.1 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.5 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (405 PPI) | Processore: Qualcomm SM6125 Snapdragon 665 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 128 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48 MP, f/1.7 (wide) – 8 MP, f/2.2 119° (ultrawide) – 2 MP, f/2.4 (profondità) – 2 MP, f/2.4 (B/W) | Fotocamera anteriore: 16 MP, f/2.0 (wide) | Batteria: 5000 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

4. Samsung Galaxy A41

Samsung Galaxy A41

Uscito al prezzo di listino di 299€ ha visto scendere il suo “street price” sotto la soglia dei 200€, motivo per cui si candida tra le migliori scelte in questa fascia di prezzo. Rispetto ad altri modelli presentati in questa guida ha dalla sua i vantaggi legati al brand Samsung, rinomato ed affidabile agli occhi degli utenti che non si fidano di brand cinesi meno conosciuti. L’ecosistema Samsung è il suo principale di forza, a partire da un sistema operativo sempre più completo e ricco di funzionalità, insieme ad una dotazione hardware impeccabile. Il difetto però è nel processore Mediatek Helio P65, una scelta più economica rispetto agli Snapdragon e che ricade inevitabilmente sulle prestazioni, un po’ “gommose” rispetto ad altri modelli Samsung di fascia superiore. Inoltre si segnala un lettore di impronte sotto al display non proprio reattivo.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Maggio 2020 | Peso: 152 gr | Spessore: 7.9 mm | Sistema operativo: Android 10, OneUI 2.0 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.1 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (431 PPI) | Processore: Mediatek MT6768 Helio P65 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48 MP, f/2.0 26 mm (wide) – 8 MP, f/2.2 123° (ultrawide) – 5 MP, f/2.4 (profondità) | Fotocamera anteriore: 25 MP, f/2.2 | Batteria: 3500 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

5. Samsung Galaxy A31

samsung galaxy a31

Samsung Galaxy A31 è un modello molto simile al Galaxy A41 incluso in questa guida, con cui condivide lo splendido display SuperAMOLED Infinity-U con risoluzione FullHD+. Se la qualità dello schermo è la vostra priorità è impossibile non prendere in considerazione uno smartphone di Samsung. Le differenze principali rispetto all’A41 sono racchiuse nelle dimensioni, leggermente più grandi, nella memoria interna, che offre uno spazio di archiviazione di 128 GB, e nella generosa batteria da 5.000 mAh che assicura un’autonomia davvero invidiabile.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Aprile 2020 | Peso: 185 gr | Spessore: 8.6 mm | Sistema operativo: Android 10, OneUI 2.0 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.4 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (411 PPI) | Processore: Mediatek MT6768 Helio P65 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 128 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48 MP, f/2.0 26 mm (wide) – 8 MP, f/2.2 123° (ultrawide) – 5 MP, f/2.4 (macro) – 5 MP, f/2.4 (profondità)| Fotocamera anteriore: 20 MP, f/2.2 (wide) | Batteria: 5000 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

6. Redmi Note 9S

redmi note 9s

Redmi è un brand di Xiaomi che sta riscuotendo enorme successo nel mercato online. Accanto ad una dotazione hardware più che convincente frutto del processore Snapdragon 720G, a cui si affiancano 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, troviamo un ampio display da 6.67 pollici e una batteria in grado di coprire un’intera giornata di utilizzo senza troppi problemi. Esiste in più versioni, e ad un prezzo inferiore a 200 euro potete trovare anche la versione 6 GB / 128 GB, che vi consigliamo. Se potete spendere una trentina di euro in più è preferibile però orientarsi verso il Redmi Note 9 Pro, che dalla sua offre una qualità fotografica migliore e la presenza dell’NFC, che per molti può essere utile nei pagamenti.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Aprile 2020 | Peso: 209 gr | Spessore: 8.8 mm | Sistema operativo: Android 10, MIUI 12 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.67 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (395 PPI) | Processore: Qualcomm SM7125 Snapdragon 720G | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48 MP, f/1.8 26 mm (wide) – 8 MP, f/2.2 119° (ultrawide) – 5 MP, f/2.4 (macro) – 5 MP, f/2.4 (profondità)| Fotocamera anteriore: 16 MP, f/2.5 (wide) | Batteria: 5020 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

7. Motorola G8 Power

Se cercate uno smartphone a meno di 200 euro e la vostra priorità assoluta è la durata della batteria, Motorola G8 Power è tra le migliori scelte che possiate fare. Il motivo non è solo nella batteria da 5.000 mAh ma nell’interazione tra hardware e software, che nel caso di Motorola ruota attorno ad Android 10 in versione stock sempre fluido e reattivo in qualsiasi situazione. Per il resto Motorola G8 Power offre un hardware di buon livello, frutto del processore Snapdragon 665 affiancato da 4 GB di RAM. Tra le pecche annoveriamo l’assenza dell’NFC e del Wi-fi a 5Ghz.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Aprile 2020 | Peso: 197 gr | Spessore: 9.6 mm | Sistema operativo: Android 10 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.4 pollici | Risoluzione: 1080 x 2300 pixel (399 PPI) | Processore: Qualcomm SDM665 Snapdragon 665 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 16 MP, f/1.7 (wide) – 8 MP, f/2.2 (zoom) – 8 MP, f/2.2 118° (ultrawide) – 2 MP, f/2.2 (macro) | Fotocamera anteriore: 16 MP, f/2.0 (wide) | Batteria: 5.000 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

8. Samsung Galaxy M21

galaxy m21

Il motivo principale per acquistare un Galaxy della serie M è l’autonomia, forte di una batteria da 6.000 mAh in grado di assicurare la copertura di un’intera giornata anche con un utilizzo ossessivo dello smartphone. Sotto ad un ottimo display SuperAMOLED, fiore all’occhiello di gran parte degli smartphone targati Samsung, troviamo, a differenza della serie A, processori proprietari Exynos invece dei Mediatek, a garanzia di una maggiore affidabilità nel lungo periodo. Le prestazioni però sono un po’ sottotono, a causa di un’interfaccia OneUI Core 2.1 che risulta pesante da gestire per processo di fascia medio-bassa.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Marzo 2020 | Peso: 188 gr | Spessore: 8.9 mm | Sistema operativo: Android 10, One UI 2.1 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.4 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (403 PPI) | Processore: Exynos 9611 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48 MP, f/2.0 26 mm (wide) – 8 MP, f/2.2 12 mm (ultrawide) – 5 MP, f/2.2 (profondità)| Fotocamera anteriore: 20 MP, f/2.0 (wide) | Batteria: 6000 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

9. Motorola G9 Play

Chi sceglie Motorola lo fa anche per il sistema operativo, senza troppi fronzoli e votato ad un’esperienza d’uso fluida e reattiva a discapito delle funzionalità. Motorola G9 Play è uno smartphone con un prezzo già sotto i 200 euro e con tutto quello che serve alla stragrande maggioranza degli utenti: una dotazione hardware equilibrata, una fotocamera adatta per lo più al “punta e scatta” ed una batteria capace di coprire un’intera giornata di utilizzo.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Agosto 2020 | Peso: 200 gr | Spessore: 9.2 mm | Sistema operativo: Android 10 | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.5 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (405 PPI) | Processore: Qualcomm SM6115 Snapdragon 662 | RAM: 4 GB | Memoria interna totale: 64 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48 MP, f/1.7 (wide) – 2 MP, f/2.4 (macro) – 2 MP, f/2.4 (profondità) | Fotocamera anteriore: 8 MP, f/2.2 (wide) | Batteria: 5000 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì

10. Huawei P40 Lite

p40 lite

La serie Lite di Huawei ha segnato il successo di Huawei nel mercato di fascia medio-bassa, interrotto brutalmente dal ban del governo USA. L’assenza dei servizi Google è la pecca principale di questo modello. La domanda da porsi prima di acquistare questo P40 Lite è: posso vivere senza Chrome, Maps, Gmail, Drive e tutti gli altri servizi che fanno ormai parte della nostra vita quotidiana? La risposta per molti è no. E’ un peccato, perchè Huawei P40 Lite è un ottimo dispositivo. Ottimo display, buona qualità fotografica e ottima dotazione hardware che può vantare un processore Kirin 810, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. La batteria da 4.200 mAh assicura una buona autonomia e supporta inoltre la ricarica rapida a 40W.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Marzo 2020 | Peso: 183 gr | Spessore: 8.7 mm | Sistema operativo: Android 10, EMUI 10 (senza servizi Google) | Aggiornamento disponibile: | Display: 6.4 pollici | Risoluzione: 1080 x 2310 pixel (398 PPI) | Processore: Huawei Kirin 810| RAM: 6 GB | Memoria interna totale: 128 GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48 MP, f/1.8 26 mm (wide) – 8 MP, f/2.4 (ultrawide) – 2 MP, f/2.4 (macro) – 2 MP, f/2.4 (profondità)| Fotocamera anteriore: 16 MP, f/2.0 (wide) | Batteria: 4200 mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌ | 5G: No | Dual SIM: Sì