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Come migliorare uno smartphone Xiaomi con Android 10

Ben ritrovati amici di Tecnologici.net. La scorsa volta avevo parlato brevemente delle novità introdotte da Xiaomi su Mi 9T con Android 10, ossia l’ultima versione del sistema operativo di Google. Oggi vi porto una guida per ottimizzare le prestazioni ed in particolare i consumi del vostro smartphone che se seguita, vi farà guadagnare un bel po’ di autonomia.

Prima di iniziare però, una doverosa premessa, dopo l’uscita del precedente articolo, sono cominciate a circolare voci su alcuni problemi relativi proprio alla batteria di Xiaomi Mi 9T conseguenti al passaggio ad Android 10 che, almeno personalmente non ho riscontrato ed essendo membro del gruppo Telegram dedicato, ho potuto constatare come la stragrande maggioranza degli utenti non abbia avuto questo problema.
In realtà Xiaomi ha dichiarato di essere al lavoro per risolvere questo inaspettato battery drain data l’enorme mole di segnalazioni provenienti dagli utenti.

La guida per ottimizzare Xiaomi Mi 9T con Android 10

Possiamo cominciare facendo pulizia all’interno dello smartphone, andando a rimuovere tutte quelle applicazioni che non utilizziamo e che consumano solo risorse. Scaricate l’applicazione “Hidden Settings for MIUI” dal seguente link ufficiale del Play Store:

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ceyhan.sets

Una volta avviata, premete su “Manage applications” e disattivate tutte le applicazioni Google che non vi servono. Ovviamente il consiglio è di prestare la massima attenzione a cosa disattivate e, ovviamente, non ci assumiamo alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati allo smartphone da questa operazione.

Fatto questo recatevi nelle impostazioni del telefono e scorrete fino alla voce “App” e una volta entrati nel menu, premete su “Permessi” e selezionare “Avvio automatico” ora premete su “altro” e selezionate la voce “Mostra applicazioni di sistema”. Togliete la spunta a tutte le applicazioni, di sistema o terze parti, delle quali non avete bisogno per le notifiche push in quanto questa funzione serve proprio ad avviare automaticamente un applicazione per permetterle di ricevere le notifiche quando accendete o riavviate lo smartphone.

Ora abbassate il pannello delle notifiche ed attivate il risparmio energetico e la sincronizzazione, fatto questo, dalle impostazioni dello smartphone, scorrete fino alla voce “Batteria & Prestazioni” e premete sull’icona a forma di ingranaggio in alto a destra, impostate il parametro “Pulisci la cache quando il dispositivo è bloccato” su “, Tra 1 minuto” lasciando “Disattiva i dati mobili quando il dispositivo è bloccato,” impostato su “Mai”.

Non temete di perdere qualche notifica importante in quanto, se avete concesso l’autorizzazione alle applicazioni con l’avvio automatico di chat, social network, anche se il dispositivo andrà a svuotare la RAM, le stesse verranno riavviate automaticamente.

Sempre dalla sezione “Batteria & Prestazioni” selezionate “Risparmio energetico app” premete sui 3 pallini in alto a destra e selezionate “Mostra le applicazioni di sistema” e “Ordina per impostazioni app”. Ora potete impostare il profilo energetico per singola applicazione, per le app come chat, social network e lettori multimediali, impostate “Risparmio energetico (consigliato), Identifica le applicazioni e le attività di cui preservare i processi importanti” per tutte le altre applicazioni, impostate “Limita le attività in background” così da impedire un inutile spreco di carica.

Un ultimo passaggio, sempre dalle impostazioni dello smartphone, è il seguente: selezionate “Password e sicurezza” – “Privacy” – “App con accesso speciale” e “Ottimizzazione batteria” si apre un elenco di applicazioni e per tutte quelle che ve lo consentono, selezionate la voce “Ottimizza”.

Trucchi per ottimizzare uno smartphone Xiaomi Android 10

Ora vi farò un elenco di funzioni ed opzioni da disattivare che se non utilizzate, consumano inutilmente la batteria. Per ragioni di rapidità e sintesi, indico solo i menù all’interno dei quali potete trovarle.

1. ASSISTENTE WI-FI
Impostazioni – WiFi – Impostazioni aggiuntive.

2. MI SHARE
Impostazioni – Connessione e condivisione

3. SERVIZI DI STAMPA DI SISTEMA
Impostazioni – Connessione e condivisione – Stampa

4. MODALITA TASCA
Impostazioni – Always-on display e Schermata di blocco

5. SCANZIONE WI-FI E BLUETOOTH
Impostazioni – Password e sicurezza – Geolocalizzazione

 

Ricezione telefonica e celle su smarpthone Xiaomi

Prima di salutarvi ed augurando mi che questi consigli possano esservi utili, andiamo a modificare un parametro relativo alla connessione dati. Gli smartphone Xiaomi sono impostati per ricercare anche le reti cinesi, TD-SCDMA, che ovviamente, in Italia non sono presenti, questo può causare ritardi nell’agganciare una cella oltre che un leggero aumento del consumo della batteria, per ovviare a questo problema, procedete come segue.
Aprite l’app Telefono e digitate questa stringa:

*#*#4636#*#*

nella schermata che si apre, selezionate “Informazioni telefono1” scorrete fino verso metà schermata fino alla voce “Imposta il tipo di rete preferita” ed impostate il parametro “LTE/UMTS auto (PRL)”
Ovviamente qualora utilizziate due sim, potete ripetere l’operazione anche per l’altra scheda semplicemente selezionando “Informazioni telefono 2”.

Buona MIUI a tutti. Un saluto, alla prossima.

 

 

Articolo a cura di Stefano De Ponte

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Smartphone

Samsung Galaxy S20 e Z Flip: le nuove frontiere degli smartphone

Come ogni anno, febbraio è un mese di grandi novità in ambito smartphone, che vede sempre il lancio e l’uscita di prodotti a lungo attesi. Questo 2020, è partito con notizie non proprio splendide per gli amanti della tecnologia, visto l’annullamento del Mobile World Congress di Barcellona e il rinvio degli eventi di lancio già programmati per molte case. Non è però questo il caso di Samsung che ha anticipato tutti e ha dato vita al suo #SamsungUnpacked lo scorso 11 febbraio. Durante l’evento, il colosso coreano ha presentato ufficialmente la nuova frontiera dei propri smartphone: Galaxy Z Flip e la nuovissima gamma Galaxy S20. Da un lato un prodotto assolutamente nuovo e innovativo, dall’altro la naturale evoluzione della famiglia di smartphone più famosa ed amata Android, accolti con grande favore del pubblico. Conosciamoli!

Galaxy Z Flip: il futuro ha una forma passata?

Ammettiamolo: quanti di noi hanno pensato, guardando il nuovissimo Z Flip, hai vecchi cellulari a guscio che da adolescenti ci hanno fatto sentire “i più fighi” del mondo? A primo impatto, la mia sensazione è stata proprio quella. Eppure, non c’è sapore di passato in questo prodotto innovativo, ma solo un salto verso il futuro. Certamente, non si può dire che non sia pratico: 6.7” di display che, piegandosi, diventano facilemente tascabili e portatili. Un design di grande classe: gli ingegneri Samsung hanno fatto davvero un ottimo lavoro per mantenere la qualità in un prodotto così particolare. Versatile, perché utilizzabile sia a schermo aperto, in diverse angolazioni, che a 90°, con la modalità Flex che abilita due schermi da 4” per la visualizzazione contemporanea di diversi contenuti, Galaxy Z Flip sembra aprire le porte ad una nuova concezione degli smartphone.

Beh, vi piace? Allora affrettatevi ad acquistarlo: Galaxy Z Flip sarà disponibile in quantità limitate in due colorazioni dal 14 febbraio 2020 a… €1.520!!!!

Nuovi Samsung Galaxy S20, S20+ e S20 Ultra 5G: il sapore del top

A vedere il Galaxy Z Flip, sembrerebbe che nulla possa più stupire, ma torniamo con i piedi per terra grazie alla nuovissima gamma Galaxy S20, che sarà disponibile sul mercato italiano a partire dal 13 marzo 2020 ma già pre-ordinabile online. 

La celebre e amatissima famiglia di flagship Samsung è ormai alla sua undicesima edizione e non smette di essere un punto di riferimento per i consumatori che vogliono qualità indiscussa. News assoluta del 2020 è l’introduzione del 5G, caratteristica comune ai tre modelli introdotti: Galaxy S20, S20+ e S20 Ultra 5G (i primi due disponibili anche in versione 4G). Tanti gli spunti di innovazione in questi smartphone, a partire dall’esperienza d’uso alla fotografia. Su questo aspetto specifico, menzione d’onore va a Galaxy S20 Ultra 5G e al suo Space Zoom fino a 100x, che ha regalato stupore anche durante la presentazione. 

Top di gamma in tutti i sensi, anche per il prezzo: 

  • Samsung S20: €929 (4G) e €1.029 (5G)
  • Samsung S20+: €1.029 (4G), €1.129 (5G)
  • Samsung S20 Ultra 5G: €1.379

Gli smartphone, come detto, saranno disponibili nei negozi fisici a partire dal 13 marzo 2020. Pre-ordinandoli dall’11 febbraio all’8 marzo e acquistandoli tra il 13 e il 31 marzo, riceverete in regalo anche i nuovi auricolari Galaxy Buds+.

Che dite? Pronti per il grande acquisto? Fatecelo sapere!

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Android 10 su Xiaomi Mi 9T: la recensione

Amici di Tecnologici.net ben trovati. Dopo un bel po’ di tempo, torniamo a parlare di Xiaomi e, più nel dettaglio di uno degli smartphone più apprezzati dagli utenti Android, Xiaomi Mi 9T.

Xiaomi Mi 9T Dual SIM 128GB 6GB RAM Glacier Blu SIM Free
Prezzo consigliato: 295.99€
Risparmi: 0.09€ (0%)
Prezzo: 295.9€

In occasione del Prime Day Amazon di quest’estate, ho acquistato questo gioiellino e quindi ho potuto assistere quasi dall’inizio alla sua evoluzione lato software. In realtà, già dall’accensione era evidente come lo smartphone fosse già pienamente ottimizzato anche se con qualche piccolo problema ed imperfezione ereditato dalla MIUI 10.

Il 22 Ottobre 2019 quando la prima release MIUI 11 venne rilasciata, molte delle imperfezioni di cui sopra furono brillantemente risolte: la tanto agognata coerenza grafica in particolare delle icone, il menù delle impostazioni riorganizzato in modo molto più intuitivo ed ordinato ed in generale una migliore ottimizzazione lato software, migliorò sensibilmente l’esperienza utente, pur non introducendo particolari novità a livello generale.

Android 10 su Xiaomi Mi 9T

A distanza di 2 mesi e dopo i primi avvistamenti di inizio 2020, finalmente è arrivato il tanto atteso aggiornamento all’ultima release del robottino verde. La ROM su base Android 10 sta raggiungendo a scaglioni anche gli utenti europei e le novità sono davvero interessanti. L’aggiornamento che ha un peso di poco più di 2.2GB, porta il numero di versione del firmware MIUI 11.0.4.0QFJEUXM. nello screenshot qui sotto il changelog:

Le novità di Android 10 su MIUI 11

Non tragga in inganno la scarsità di indicazioni del changelog perché di cose da dire ce ne sono un bel po’. Oltre alle patch di sicurezza di Gennaio 2020, è stato aggiunto il supporto Android auto ed implementata la tecnologia Android system webview.

L’applicazione Temi è tornata accessibile anche a noi utenti italiani senza la necessità di modificare la regione, è stata aggiunta la modalità blog alla fotocamera MIUI oltre ad alcune funzioni molto utili tra le quali vi segnalo la gestione attività all’interno delle applicazione Note, che oltre alle classiche note di testo e vocali, registrabili semplicemente tenendo premuta l’icona per l’inserimento di una nuova nota ora permette anche di creare dei promemoria che non vi faranno perdere nessun nuovo appuntamento. Altra novità molto apprezzata e la possibilità di avere Gmail in modalità scura, funzione fin qui riservata agli smartphone dotati di Android 10.

 

La recensione

Venendo alle prestazioni è davvero sorprendente constatare come lo smartphone sia sensibilmente più reattivo e veloce: per spiegare la sensazione che rimane durante l’utilizzo, immaginate di avere sempre avuto attivo il risparmio energetico di sistema e di disattivarlo, tutto è più veloce, immediato e reattivo senza in realtà andare ad impattare minimamente sulla durata della batteria che nei primi cicli di ricarica, sembra addirittura più performante. Anche il display ha visto aumentata la sensibilità al tocco con una conseguente riduzione del tempo che trascorre tra un gesto e l’effettiva esecuzione del comando da parte dello smartphone.

Anche la fotocamera stock è decisamente migliore rispetto alla versione precedente in particolare nei video che sembrano essere gestiti meglio per quanto riguarda l’esposizione in condizioni di scarsa luminosità ed in generale, l’aggiunta delle scorciatoie per le varie modalità di scatto rende la fruizione dell’applicazione molto più veloce senza la necessità di entrare ogni volta nelle impostazioni per modificare questo o quel parametro.

Venendo alle conclusioni, trovare un difetto a questo smartphone dopo l’ultimo aggiornamento è impresa davvero ardua, se si escludono alcune mancanze relative alla dark Mode in alcuni menù ed impostazioni di sistema che verranno colmate dai prossimi aggiornamenti, come anticipato da Xiaomi.

Articolo a cura di Stefano De Ponte

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Recensioni Smartphone

Xiaomi Mi A3: non sottovalutatelo | RECENSIONE

Il titolo parla chiaro: Xiaomi Mi A3 è stato annunciato per l’Italia a fine Luglio, ma ora a distanza di alcuni mesi penso che sia assolutamente uno smartphone da considerare. Il prezzo di listino è 249€ e questo aveva lasciato perplesso per via del display HD, ma, considerato che si trova spesso in offerta a 150-160€, Xiaomi Mi A3 è diventato uno smartphone best buy di categoria.

Xiaomi Mi A3 fa parte della famiglia Android One: aggiornamenti garantiti in tempi rapidissimi, interfaccia Android pura con poche personalizzazioni e caratteristiche tecniche molto interessanti.

Solo per questa recensione non saranno inserite foto: lo smartphone è uscito da molto tempo e ho deciso di lasciarvi una recensione leggera, con il video per farvi capire come è esteticamente e quali sono le sue potenzialità.

Xiaomi Mi A3: le principali specifiche tecniche

Data di uscita: Agosto 2019 | Peso: 174gr | Spessore: 8.5mm | Sistema operativo: Android Pie 9 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.01 pollici| Risoluzione: 720 x 1560 pixel (286 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 665 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Camera 48MP + 8MP + 2MP | Fotocamera anteriore: 32MP | Batteria: 4030mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

 

Videorecensione

YouTube video

 

Xiaomi Mi A3: design e display

Xiaomi Mi A3 è uno smartphone ben costruito e rispetto al suo predecessore (sia la versione Base che la Lite) si presenta molto più accattivante come design. Complici le belle colorazioni (More than White, che sto provando, Kind of Grey e Not just Blue), ma anche il vetro e lo spessore ridotto ad appena 8.5mm, ci si rende conto che Xiaomi MI A3 è stato curato in molti dettagli. La fotocamera posteriore è sporgente, ma è costruita in vetro zaffiro e potrebbe rompersi solo in caso di negligenza personale. Ad ogni modo, come per ogni smartphone, consiglio sempre delle cover per la protezione quotidiana contro urti e graffi: una cover è anche in grado di aumentare leggermente lo spessore ed evitare che la fotocamera poggi sul piano dove poggiamo lo smartphone.

Lo smartphone si caratterizza poi per una buona presa, complice la scocca che si arrotonda sui bordi in modo da facilitare l’impugnatura. La superficie frontale, invece, è quasi completamente coperta dal display Super AMOLED da 6.01 pollici, sovrastato dal notch a goccia che permette di avere una buona visibilità delle notifiche.

Il display è la croce di Xiaomi Mi A3: se da un lato troviamo la tecnologia AMOLED per godersi i contenuti multimdiali, dall’altro riconosciamo nella risoluzione da 1560×720 pixel un evidente limite. Se consideriamo il prezzo di listino, di cui parlavo in apertura di recensione, allora è chiaro che il compromesso tra nitidezza e prezzo era troppo sfavorevole: a distanza di alcuni mesi ci si rende conto che la questione è cambiata. La bassa risoluzione si avverte anche a occhio nudo e anche qualche occhio meno esperto sarà in grado di riconoscere i pixel da distanza ravvicinata, ciò è causato dall’uso di una matrice PenTile (la più economica tra gli AMOLED). Vi faccio questa segnalazione perché, a mio avviso, è un fattore da tenere in considerazione al momento dell’acquisto e, quindi, vi consiglio caldamente di guardarlo in negozio: se non vi da fastidio, allora Xiaomi Mi A3 è lo smartphone per voi. La resa dei colori è stato l’aspetto che ho apprezzato di più, poiché sono caldi e naturali, senza cadere nella solita extra saturazione che colpisce questa tipologia di display.

 

Xiaomi Mi A3: prestazioni

Lo smartphone presenta un chip Snapdragon 665 con GPU Adreno 610, i tagli di memoria sono da 64GB o 128GB con possibilità di espansione di memoria tramite microSD. Il chip di Qualcomm rappresenta un salto di qualità rispetto al Mi A2 e Mi A2 Lite e, nonostante qualche remora di alcuni utenti più smaliziati che volevano almeno il chip 710 (che viene montato dal Mi 9 Lite), mi sento di dire che le prestazioni sono comunque assolutamente adeguate in questa fascia di prezzo. Il livello medio degli smartphone Android è sicuramente salito e non ci sono incertezze nell’uso quotidiano, dove i lag o i freeze sono praticamente assenti. Per strizzare l’occhio ai top di gamma, c’è una buona dotazione in termini di tecnologia per le memorie: LPDDR4x per la RAM e UFS 2.1 per quella interna. Questo permette di avere un accesso e un caricamento delle app molto molto rapido. La GPU è in grado di soddisfare gli utenti meno esigenti: i giochi vengono riprodotti senza difficoltà a 30 FPS o 60 FPS a seconda del gioco, ma in alcuni casi è conveniente impostare livelli di dettaglio più bassi per avere maggiore fluidità.

Xiaomi Mi A3 vanta poi il Bluetooth 5.0, capace di non appesantire il lavoro sulla batteria e garantire una connessione molto salda. Manca purtroppo il chip NFC con tutto ciò che concerne i pagamenti digitali tramite smartphone (ad esempio nei negozi con il POS), mentre invece troviamo il super apprezzato jack da 3.5mm che permette di collegarsi con auricolari/cuffie con cavo e ottenere una riproduzione audio di alto livello. Anche l’altoparlante si comporta molto bene, pur non essendo stereo, infatti non troviamo distorsione anche a livelli alti di volume.

 

Xiaomi Mi A3: fotocamera

Se per molti smartphone Xiaomi la scelta di installare la Google Cam è stata quasi obbligatoria per salire di livello, bisogna ammettere che il vantaggio di avere Android One si ripercuote anche nell’app fotocamera già adeguata: le uniche modifiche riguardano il supporto ai tre sensori posteriori. Difatti troviamo il sensore Sony IMX586 da 48 MP che ha fatto la fortuna di Xiaomi, caratterizzato da una apertura f/1,8, uno da 8MP grandangolare (forse il più divertente da usare) e infine quello da 2MP per catturare la profondità di campo. La resa delle foto è molto buona se ci troviamo in buone condizioni di luce, in questo modo si può riscontrare una nitidezza molto elevata, rafforzata anche dall’intelligenza artificiale. Balza all’occhio il bilanciamento del bianco che vira verso toni freddi, a questo proposito infatti è consigliabile modificare qualche scatto con app come Snapseed per godersi al meglio la quantità di dettagli catturata.

 

Xiaomi Mi A3: sistema operativo

E’ inutile girarci intorno al fatto che questo smartphone appassionerà soprattutto chi apprezza il sistema operativo Android puro, difatti presenta una interfaccia assolutamente pulita e priva di fronzoli. Perfetta per personalizzare secondo le proprie esigenze: potete sbizzarrirvi perché preinstallate ci sono pochissime app della suite Xiaomi e l’app fotocamera è stata modificata per tenere conto della presenza dei tre sensori posteriori. Integrazione aggiuntiva è quella che riguarda lo sblocco con il viso, sempre molto preciso nel riconoscerci e su cui non posso segnalare eventuali malfunzionamenti. Le patch di sicurezza invece sono state aggiornate in modo tempestivo e, al momento in cui scrivo questa recensione, sono state aggiornate a Dicembre 2019.

 

Xiaomi Mi A3: autonomia

Adoro gli smartphone con una autonomia favolosa e Xiaomi Mi A3 non è da meno: batteria da 4030 mAh e ricarica rapida fino a 18W. Bastano queste due caratteristiche abbinate ad un sistema operativo pulito e poco energivoro a rendere lo smartphone più che durevole come autonomia. Anche la scarsa risoluzione del display aiuta non poco a rendere di alto livello le performance della batteria. Per darvi un’idea della resa della batteria, si ottengono risultati migliori di Xiaomi Mi A9, inferiore a un Huawei Mate 20 o un P30, ma assolutamente paragonabili a iPhone XR.

Xiaomi Mi A3: disponibilità e prezzo

Come detto in apertura di recensione, lo smartphone è stato lanciato al prezzo di 249€, ma già dopo pochi mesi è possibile acquistarlo anche a circa 150-160€ nella versione base. Potete acquistarlo anche dal seguente link per quella da 4/64GB, mentre a quest’altro link nella versione da 4/128GB.

A distanza di alcuni mesi dall'uscita il prezzo è drasticamente calato e questo ha reso lo smartphone sicuramente più accattivante per tutti i consumatori che non vogliono spendere più di 200 euro.
Personalmente l'uso di memoria UFS 2.1, il display super AMOLED, l'app Google Cam leggermente rivisitata ma disponibile nativamente sono dei fattori che mi permettono di chiudere un'occhio di fronte alla risoluzione bassa.
Le scelte di Xiaomi permettono di ottenere uno smartphone molto equilibrato, supportato anche dalle più recenti patch di sicurezza e con una autonomia ragguardevole.
Basta questo per considerarlo tra i migliori smartphone a meno di 200 euro? Assolutamente sì!
Design7.5
Display6.5
Prestazioni7.5
Autonomia8.5
Fotocamera7.7
Sistema7.8
Reader Rating0 Votes0
PRO
L'autonomia è davvero eccellente
La riproduzione dei colori del display è molto piacevole
Il sistema operativo è pulito e senza fronzoli
La fotocamera offre buoni scatti in quasi tutte le circostanze
Il design è stato curato più che nei modelli precedenti
Sensore a infrarossi
CONTRO
La risoluzione è davvero bassa
La mancanza di NFC
Prestazioni di poco superiori al Mi A2
7.6
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Guide all'acquisto Smartphone

I migliori smartphone Android economici (max 200 euro)

Guida all’acquisto degli smartphone economici con Android

Fino a non molto tempo fa era difficile acquistare uno smartphone con una spesa di 200 euro senza rinunciare ad un’esperienza multimediale di buon livello. L’interesse crescente verso l’acquisto di smartphone senza vincoli con gli operatori, ha abbassato il budget medio nel range 100-200 euro, con la conseguente uscita sul mercato di un gran numero di modelli adatti a tutte le tasche. Dopo la guida ai migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, e dei migliori sotto i 150 euro, vogliamo ora presentarvi una guida, costantemente aggiornata, dei migliori smartphone acquistabili con un budget di circa 200 euro cercando di dare una risposta chiara alle seguenti domande: quali sono i migliori smartphone Android acquistabili con 200 euro di spesa?

Come osserverete dalla nostra classifica, la differenza di posizione è molto labile e quindi uno smartphone, piuttosto che un altro, potrebbe rispondere meglio alle vostre esigenze. Partendo da questo presupposto tenete presente che abbiamo deciso di inserire una classifica solo per aiutarvi nella scelta, ma un secondo posto non è necessariamente peggiore del primo: sarà la vostra opinione a decidere realmente la posizione finale di questi smartphone in competizione. Inoltre è chiaro che stiamo esprimendo una preferenza e, come tale, potrebbe non essere uguale alla vostra. Però vogliamo offrirvi un consiglio per avvicinarci al massimo alle vostre esigenze.

Per chi fosse interessato, potete trovare le migliori offerte dedicate al mondo della tecnologia e ai migliori smartphone Android sul canale Telegram AffariConTec.

Come abbiamo scelto i migliori smartphone economici?

A nostro parere, le caratteristiche da ricercare con il budget indicato sono le seguenti:

– i display stanno cambiando moltissimo, grazie ai ratio superiori ai 16:9 e alle cornici ridotte, per cui uno smartphone con almeno 5.5/5.8 pollici può avere dimensioni meno ingombranti che in passato;
– l’installazione di una versione di Android recente (Oreo è il minimo sindacale), per la piena compatibilità con le app del Play Store e una maggiore stabilità del sistema. Se prima Android era frammentato, almeno ora è più facile avere aggiornamenti su molti smartphone.
– un minimo di 32 GB di memoria interna (meglio 64 GB), per installare spensieratamente un buon numero di app senza incappare in problemi di spazio;
– almeno 3GB di memoria RAM per una buona reattività del sistema (scopri quanta memoria RAM serve per uno smartphone);
– schermo con risoluzione HD o HD+, a favore della massima visibilità dei dettagli; la risoluzione Full HD è da considerarsi un plus non indifferente.
– Supporto alle reti 4G, compatibilmente con la crescente diffusione dei servizi in 4G, e l’abbassamento delle offerte da parte degli operatori;
– una discreta autonomia, capace di garantire una giornata di pieno utilizzo;
– una fotocamera di qualità accettabile, capace di scattare buone foto almeno per la condivisione sui social.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 200 euro; 
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché in altri store è possibile acquistarli a meno;
– Abbiamo deciso di includere in questa guida anche gli smartphone cinesi per la crescente disponibilità in molti store online italiani (da Amazon, fino alla presenza nei negozi fisici più specializzati in elettronica), e che non costringono più l’utente ad affidarsi a rischiose spedizioni dalla Cina e che, spesso, offrono garanzia ed assistenza sul territorio nazionale.

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 200 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 200 euro? Ecco qui la lista! Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina!

 

6. Motorola One: Android One per la casa alata

Motorola è entrata a piedi pari anche nel progetto Android One, studiato per garantire gli aggiornamenti principali ai propri smartphone grazie alla presenza di Android stock. Motorola One è stato presentato sul mercato con un prezzo di listino da fascia media (299€), per farsi trovare finalmente sotto ai 200 euro (segnalato anche sul canale AffariConTec spesso in offerta speciale). Se cercate uno smartphone con il sistema operativo puro, perfetto da personalizzare, allora questo potrebbe fare al caso vostro. L’architettura hardware è anche interessante, seppur alcuni modelli Xiaomi gli siano superiori, ma chi si vuole affidare al blasone di sicuro non avrà di che lamentarsi delle prestazioni offerte.

Motorola One: si poteva fare di più per il display
Motorola One è infatti caratterizzato da un display ampio, dove campeggia al centro il famoso notch che limita in parte il numero di notifiche presenti. Inoltre la risoluzione prescelta è solamente quella HD+ da 720 a 1580 pixel, lasciando un po’ il tempo che trova e non raggiungendo purtroppo i famosi 300 ppi. Solo gli occhi più allenati faranno caso a questo dettaglio, ma penso sia importante per voi coglierne tutti i limiti prima dell’acquisto.

Motorola One: la nostra opinione
Chi cerca autonomia elevata rimarrà davvero stupito perché la resa della batteria da 3000 mAh va ben oltre le aspettative. Senza girare troppo intorno al fatto che effettivamente è uno smartphone solido, ben costruito, che fa al caso di chi cerca uno smartphone che si aggiorni subito con le più recenti release di Android. Purtroppo l’hardware non è pari livello di un Redmi Note 7, per citare uno dei migliori smartphone Android da 200 euro, ed è questo il motivo per cui non è stato inserito nel podio.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2018 | Peso: 162 gr | Spessore: 8.0mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 – UI: Android stock | Aggiornamento disponibile: Android Pie 9.0 | Display: 5.9 pollici | Risoluzione: 720 x 1580 pixels (285 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 625. GPU Adreno 506| RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: Sì, fino a 256GB| Fotocamera principale: 13MP+13MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: NO

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una costruzione solida e di design
✔ autonomia sopra alla media
✔ supporto aggiornamenti con Android One

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ una risoluzione inferiore a quella Full HD+
✖ il notch

 

5. Moto G7 Power

Motorola Moto G7 Power, Smartphone Android 9.0, Display 6,2
Prezzo consigliato: 157€
Risparmi: 0.01€ (0%)
Prezzo: 156.99€

Quando ci si avvicina al mondo dei battery phone si rimane stupiti: tutti enormi e pesanti e con autonomia buona, ma che non fa gridare al miracolo. E’ un discorso differente per il Moto G7 Power: uno smartphone che ormai costa meno di 200 euro e che promette anche tre giorni di autonomia, grazie alla batteria da 5000 mAh e al sistema Android puro, ben ottimizzato e con solo aggiunte utili di Motorola. Gira bene grazie anche a un chip Snapdragon 632 che può soddisfare anche i palati più esigenti.

Moto G7 Power: cosa non va
Chiaramente le dimensioni non sono così minimali come altri smartphone curatissimi sotto questo aspetto, ma ci sembra un compromesso piuttosto ragionevole: 193 grammi di peso ben distribuiti, uno spessore che si avvicina al centimetro (ma si recupera qualcosa se paragoniamo gli smartphone con la cover). Purtroppo è assente il chip NFC, ormai necessario per i pagamenti digitali.

Moto G7 Power: i nostri commenti
Quando abbiamo provato il Moto G7 Power siamo rimasti assolutamente stupiti perché l’autonomia è davvero fuori da ogni tipo di paragone rispetto ad altri smartphone: con uso intenso non si fatica ad arrivare a oltre 13 ore di schermo attivo, pur usandolo come navigatore GPS o sfruttandolo per il videogaming. Chiaramente non ha un processore in grado di essere usato per il videogaming a dettagli alti, ma di sicuro se lo acquisterete vi dimenticherete cosa vuol dire portarsi dietro una powerbank (batteria portatile).

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2019 | Peso: 193gr | Spessore: 9.3mm | Sistema operativo: Android 9 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.2 pollici| Risoluzione: 720 x 1570 pixel (271 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 632 CPU Octa-Core | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 12MP (f/2.0) | Fotocamera anteriore: 8MP (f/2.2) | Batteria: 5000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una autonomia stratosferica
✔ Ottima ricezione telefonica
✔ un sistema fluido e ben ottimizzato

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ bassa risoluzione del display
✖ dimensioni importanti

 

4. Samsung Galaxy A40

Samsung Galaxy A40 Display 5.9
Prezzo consigliato: 259.9€
Risparmi: 80€ (31%)
Prezzo: 179.9€

Display Super AMOLED in questa fascia di prezzo: un display che vale, come qualità, il prezzo richiesto per acquistare il Samsung Galaxy A40, forte anche di una risoluzione Full HD+. Il tutto abbinato al fatto che si tratta di uno smartphone compatto, caratteristica che si è andata un po’ a perdere con gli smartphone Android. Il Galaxy A40 sfrutta poi le prestazioni di un chip proprietario Exynos 7 7904, con un binomio di RAM e memoria interna (4/64GB) che dovrebbe garantire spensieratezza almeno per i prossimi due anni, a seconda del vostro utilizzo.

Samsung Galaxy A40: i difetti
Se scegliete questo smartphone dovete sicuramente valutare eventuali limiti, come l’utilizzo di materiali plastici che tolgono pregio a questo dispositivo ma che sicuramente sanno controbilanciare sul peso finale davvero ridotto (140 grammi). Purtroppo il limite più “grande” è quello dell’interfaccia Samsung One UI, ancora molto lontana dalla fluidità del sistema operativo Android puro, soprattutto a causa di molte app preinstallate (che vi consigliamo di disattivare in caso di acquisto).

Samsung Galaxy A40: la nostra opinione
Il Samsung Galaxy A40 è sicuramente uno smartphone da consigliare per chi cerca dimensioni ridotte e non vuole spendere oltre i 200 euro, poiché i compromessi che bisogna accettare non sono esagerati per la fascia di prezzo in cui è collocato. Impressiona positivamente per la qualità della fotocamera e per il display sAMOLED già citato inizialmente, purtroppo non esalta per la batteria che fa solo il suo per arrivare a fine giornata. E’ però assolutamente degno di essere inserito all’interno della guida dedicata ai migliori smartphone Android a meno di 200 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2019 | Peso: 140gr | Spessore: 7.9mm | Sistema operativo: Android 9 Pie Samsung One UI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.9 pollici| Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (438 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 7 Octa 7904 CPU | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 16MP(f/1.7) + 5MP (f/2.2) | Fotocamera anteriore: 25MP (f/2.0) | Batteria: 3100mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ dimensioni compatte
✔ display di ottima qualità
✔ Dual SIM + microSD senza rinunce

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ materiali plastici
✖ la batteria non supera la giornata

 

3. Huawei P20 Lite

Huawei P30 Lite Midnight Black 6.15
Prezzo consigliato: 204.9€
Risparmi: 3.9€ (2%)
Prezzo: 201€

La serie P20 è stata con ogni probabilità quella che ha consacrato Huawei nell’olimpo dei produttori, infatti le peculiarità sono davvero moltissime e anche il Huawei P20 Lite, leggermente depotenziato rispetto ai “fratelli”, è uno smartphone medio gamma che sa davvero il fatto suo. La prima cosa che si nota e si apprezza è il luminoso display con una risoluzione Full HD+ che rende i contenuti multimediali davvero godibili, complici anche i colori molto naturali e non eccessivamente saturi.
La fotocamera, come ci si attende da uno smartphone che viene venduto tra 200 e 250 euro, è di buona qualità, in grado di stupire con bokeh (foto con sfondo sfocato) molto naturali e piacevoli.

Huawei P20 Lite: cosa non va
Il design di questo smartphone non è sicuramente innovativo, difatti riprende un form factor che abbiamo già notato in molti altri. Però è sicuro, affidabile e con una buona cover protettiva si evitano le classiche righe da urto o graffio.
Di notte, invece, cala un po’ la qualità della fotocamera che pur offrendo scatti molto naturali nei colori, si fa notare per un rumore digitale leggermente eccessivo.

Huawei P20 Lite: la nostra opinione
Grazie alla presenza di un hardware fatto in casa (chip Huawei HiSilicon Kirin 659) bisogna ammettere che Huawei ha reso davvero il Huawei P20 Lite uno dei migliori smartphone a meno di 250 euro, perché insieme ad Android Oreo gira fluidamente e non fa sentire l’esigenza di quel qualcosa in più.
Se non volete salire di budget per arrivare ai top di gamma, allora date un’opportunità al Huawei P20 Lite.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2018 | Peso: 145gr | Spessore: 7.4mm | Sistema operativo: Android 8 Oreo | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.84 pollici | Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (432 PPI) | Processore: Huawei HiSilicon Kirin 659. GPU Mali-T830 MP2 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 16MP+2MP | Fotocamera anteriore: 16MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi una fotocamera che sappia stupirti
✔ cerchi un design solido, anche se non innovativo
✔ il display luminoso è una necessità per te

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi usare una cover protettiva
✖ è fondamentale che faccia scatti notturni perfetti

 

2. Huawei Mate 20 Lite

Huawei Mate 20 Lite è uno smartphone molto accattivante perché nasce con un hardware ed un prezzo di listino da vero medio gamma: 399€, ma complice l’immancabile svalutazione degli smartphone Android ha subito un prepotente calo ed ora, a queste cifre, ha deciso di imporsi. Il chip Huawei HiSilicon Kirin 710 è potente, non soffre di incertezze nemmeno con l’interfaccia EMUI che offre molte funzionalità. Se si guarda al Huawei Mate 20 Lite non si può non osservare che ha un display molto ampio e luminoso, comodo per chi guarda molti video ad esempio, così come le due fotocamere (posteriore ed anteriore) offrono scatti sempre molto puliti e piacevoli da condividere sui social.

Huawei Mate 20 Lite: cosa non va
Huawei Mate 20 Lite è perfetto? Sicuramente no, ma si tratta di limiti che possono essere superati secondo le proprie esigenze. La tanto blasonata intelligenza artificiale (AI) a volte esagera nelle foto e tende a caricare troppo i colori o a deteriorare la qualità degli scatti (ma si può ovviamente disattivare se non piace).

Huawei Mate 20 Lite: la nostra opinione
Se dovessi scegliere uno tra Mate 20 Lite e il P20 Lite la scelta sarebbe guidata da dimensioni e fotocamera, perché il primo è sicuramente meno compatto ma mostra un comparto fotografico sicuramente preferibile al primo. E’ questa la principale motivazione per cui abbiamo deciso di metterlo su un gradino più alto in questa speciale classifica dei migliori smartphone Android da meno di 250€. Se le dimensioni più grandi non vi spaventano, e anzi rappresentano un plus per voi che volete godervi Netflix anche sullo smartphone, questo smartphone saprà togliervi discrete soddisfazioni.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2018 | Peso: 172gr | Spessore: 7.6mm | Sistema operativo: Android 8.1 Oreo | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (409 PPI) | Processore: Huawei HiSilicon Kirin 710. GPU Mali-G51 MP4 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 20MP+2MP | Fotocamera anteriore: 24MP | Batteria: 3750mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi un comparto fotocamere affidabile
✔ cerchi un display ampio e godibile
✔ hai bisogno di una buona autonomia

NON devi sceglierlo se…

✖ vuoi uno smartphone compatto
✖ vuoi evitare il marketing dell’intelligenza artificiale

1. Redmi Note 8T: primo, ma per poco

Xiaomi Redmi Note 8t Mooshadow Grey 6,3
Prezzo consigliato: 166.98€
Risparmi: 1€ (1%)
Prezzo: 165.98€


Il Redmi Note 7 è stato uno degli smartphone più apprezzati degli ultimi anni, ma il suo successore sembra proprio essere il Redmi Note 8T. Il motivo è da ricercarsi nella completezza delle caratteristiche tecniche che vedono anche la fotocamera fare un piccolo salto di qualità (ovviamente non al pari dei top di gamma) grazie ai sensori, il cui principale è da 48MP. Marketing a parte, ritroviamo alcune caratteristiche interessanti, come l’ottima autonomia garantita dalla batteria da 4000mAh (supporta anche la ricarica rapida a 18W), il chip NFC, il chip Snapdragon 665 in grado di garantire ottime ottime prestazioni.

Redmi Note 8T: qualche lacuna

Quando lo acquistate valutate bene il taglio di memoria, perché nella versione base troviamo solo 3/32GB di memoria RAM e interna. E’ vero che ormai si salva tutto su Cloud tramite servizi come Google Photos, ma è comunque sempre bene tenere a mente che non potrete installare un numero incredibile di app e giochi.

Inoltre riceverà Android 10 solo come aggiornamento e non come versione del sistema operativo base: se vi piace essere sempre all’avanguardia, dovrete certamente buttare un’occhiata al mondo del modding.

Redmi Note 8T: ci siamo!

Redmi Note 8T è sicuramente uno smartphone valevole, ma viene dopo il Redmi Note 7 che ha venduto uno sproposito e tutti i suoi acquirenti difficilmente faranno il salto per passare a questo. Onestamente lo reputiamo uno smartphone molto equilibrato e completo, grazie a specifiche tecniche equilibrate e il sistema operativo è ben sfruttato in tutte le sue funzionalità. E’ il miglior smartphone Android a meno di 200 euro, ma per poco: il divario rispetto ai suoi competitors non è elevatissimo. Avete qualche dubbio? Scrivete qui sotto nei commenti.
Ricordate inoltre che se non trovate uno smartphone in questa classifica, probabilmente sarà stato inserire in un’altra fascia di prezzo.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2019 | Peso: 190 gr | Spessore: 8.4mm | Sistema operativo: Android Pie 9 – UI: MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixels (409 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 665. GPU Adreno 610 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: Sì| Fotocamera principale: 48MP+8MP+2MP+2MP | Fotocamera anteriore: 13MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ autonomia molto molto buona
✔ una costruzione con un bel design
✔ una esperienza MIUI molto ricca

✔ fotocamere molto versatili

 

NON devi sceglierlo se vuoi…

✖ Android 10 nativo
✖ l’assenza del notch