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I migliori smartphone Android economici (max 200 euro)

Guida all’acquisto degli smartphone economici con Android

Fino a non molto tempo fa era difficile acquistare uno smartphone con una spesa di 200 euro senza rinunciare ad un’esperienza multimediale di buon livello. L’interesse crescente verso l’acquisto di smartphone senza vincoli con gli operatori, ha abbassato il budget medio nel range 100-200 euro, con la conseguente uscita sul mercato di un gran numero di modelli adatti a tutte le tasche. Dopo la guida ai migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, e dei migliori sotto i 150 euro, vogliamo ora presentarvi una guida, costantemente aggiornata, dei migliori smartphone acquistabili con un budget di circa 200 euro cercando di dare una risposta chiara alle seguenti domande: quali sono i migliori smartphone Android acquistabili con 200 euro di spesa?

Come osserverete dalla nostra classifica, la differenza di posizione è molto labile e quindi uno smartphone, piuttosto che un altro, potrebbe rispondere meglio alle vostre esigenze. Partendo da questo presupposto tenete presente che abbiamo deciso di inserire una classifica solo per aiutarvi nella scelta, ma un secondo posto non è necessariamente peggiore del primo: sarà la vostra opinione a decidere realmente la posizione finale di questi smartphone in competizione. Inoltre è chiaro che stiamo esprimendo una preferenza e, come tale, potrebbe non essere uguale alla vostra. Però vogliamo offrirvi un consiglio per avvicinarci al massimo alle vostre esigenze.

Per chi fosse interessato, potete trovare le migliori offerte dedicate al mondo della tecnologia e ai migliori smartphone Android sul canale Telegram AffariConTec.

Come abbiamo scelto i migliori smartphone economici?

A nostro parere, le caratteristiche da ricercare con il budget indicato sono le seguenti:

– i display stanno cambiando moltissimo, grazie ai ratio superiori ai 16:9 e alle cornici ridotte, per cui uno smartphone con almeno 5.5/5.8 pollici può avere dimensioni meno ingombranti che in passato;
– l’installazione di una versione di Android recente (Oreo è il minimo sindacale), per la piena compatibilità con le app del Play Store e una maggiore stabilità del sistema. Se prima Android era frammentato, almeno ora è più facile avere aggiornamenti su molti smartphone.
– un minimo di 32 GB di memoria interna (meglio 64 GB), per installare spensieratamente un buon numero di app senza incappare in problemi di spazio;
– almeno 3GB di memoria RAM per una buona reattività del sistema (scopri quanta memoria RAM serve per uno smartphone);
– schermo con risoluzione HD o HD+, a favore della massima visibilità dei dettagli; la risoluzione Full HD è da considerarsi un plus non indifferente.
– Supporto alle reti 4G, compatibilmente con la crescente diffusione dei servizi in 4G, e l’abbassamento delle offerte da parte degli operatori;
– una discreta autonomia, capace di garantire una giornata di pieno utilizzo;
– una fotocamera di qualità accettabile, capace di scattare buone foto almeno per la condivisione sui social.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 200 euro; 
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché in altri store è possibile acquistarli a meno;
– Abbiamo deciso di includere in questa guida anche gli smartphone cinesi per la crescente disponibilità in molti store online italiani (da Amazon, fino alla presenza nei negozi fisici più specializzati in elettronica), e che non costringono più l’utente ad affidarsi a rischiose spedizioni dalla Cina e che, spesso, offrono garanzia ed assistenza sul territorio nazionale.

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 200 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 200 euro? Ecco qui la lista! Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina!

 

6. Motorola One: Android One per la casa alata

Motorola è entrata a piedi pari anche nel progetto Android One, studiato per garantire gli aggiornamenti principali ai propri smartphone grazie alla presenza di Android stock. Motorola One è stato presentato sul mercato con un prezzo di listino da fascia media (299€), per farsi trovare finalmente sotto ai 200 euro (segnalato anche sul canale AffariConTec spesso in offerta speciale). Se cercate uno smartphone con il sistema operativo puro, perfetto da personalizzare, allora questo potrebbe fare al caso vostro. L’architettura hardware è anche interessante, seppur alcuni modelli Xiaomi gli siano superiori, ma chi si vuole affidare al blasone di sicuro non avrà di che lamentarsi delle prestazioni offerte.

Motorola One: si poteva fare di più per il display
Motorola One è infatti caratterizzato da un display ampio, dove campeggia al centro il famoso notch che limita in parte il numero di notifiche presenti. Inoltre la risoluzione prescelta è solamente quella HD+ da 720 a 1580 pixel, lasciando un po’ il tempo che trova e non raggiungendo purtroppo i famosi 300 ppi. Solo gli occhi più allenati faranno caso a questo dettaglio, ma penso sia importante per voi coglierne tutti i limiti prima dell’acquisto.

Motorola One: la nostra opinione
Chi cerca autonomia elevata rimarrà davvero stupito perché la resa della batteria da 3000 mAh va ben oltre le aspettative. Senza girare troppo intorno al fatto che effettivamente è uno smartphone solido, ben costruito, che fa al caso di chi cerca uno smartphone che si aggiorni subito con le più recenti release di Android. Purtroppo l’hardware non è pari livello di un Redmi Note 7, per citare uno dei migliori smartphone Android da 200 euro, ed è questo il motivo per cui non è stato inserito nel podio.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2018 | Peso: 162 gr | Spessore: 8.0mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 – UI: Android stock | Aggiornamento disponibile: Android Pie 9.0 | Display: 5.9 pollici | Risoluzione: 720 x 1580 pixels (285 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 625. GPU Adreno 506| RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: Sì, fino a 256GB| Fotocamera principale: 13MP+13MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: NO

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una costruzione solida e di design
✔ autonomia sopra alla media
✔ supporto aggiornamenti con Android One

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ una risoluzione inferiore a quella Full HD+
✖ il notch

 

5. Moto G7 Power

Quando ci si avvicina al mondo dei battery phone si rimane stupiti: tutti enormi e pesanti e con autonomia buona, ma che non fa gridare al miracolo. E’ un discorso differente per il Moto G7 Power: uno smartphone che ormai costa meno di 200 euro e che promette anche tre giorni di autonomia, grazie alla batteria da 5000 mAh e al sistema Android puro, ben ottimizzato e con solo aggiunte utili di Motorola. Gira bene grazie anche a un chip Snapdragon 632 che può soddisfare anche i palati più esigenti.

Moto G7 Power: cosa non va
Chiaramente le dimensioni non sono così minimali come altri smartphone curatissimi sotto questo aspetto, ma ci sembra un compromesso piuttosto ragionevole: 193 grammi di peso ben distribuiti, uno spessore che si avvicina al centimetro (ma si recupera qualcosa se paragoniamo gli smartphone con la cover). Purtroppo è assente il chip NFC, ormai necessario per i pagamenti digitali.

Moto G7 Power: i nostri commenti
Quando abbiamo provato il Moto G7 Power siamo rimasti assolutamente stupiti perché l’autonomia è davvero fuori da ogni tipo di paragone rispetto ad altri smartphone: con uso intenso non si fatica ad arrivare a oltre 13 ore di schermo attivo, pur usandolo come navigatore GPS o sfruttandolo per il videogaming. Chiaramente non ha un processore in grado di essere usato per il videogaming a dettagli alti, ma di sicuro se lo acquisterete vi dimenticherete cosa vuol dire portarsi dietro una powerbank (batteria portatile).

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2019 | Peso: 193gr | Spessore: 9.3mm | Sistema operativo: Android 9 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.2 pollici| Risoluzione: 720 x 1570 pixel (271 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 632 CPU Octa-Core | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 12MP (f/2.0) | Fotocamera anteriore: 8MP (f/2.2) | Batteria: 5000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una autonomia stratosferica
✔ Ottima ricezione telefonica
✔ un sistema fluido e ben ottimizzato

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ bassa risoluzione del display
✖ dimensioni importanti

 

4. Samsung Galaxy A40

Samsung Galaxy A40 Display 5.9
Prezzo consigliato: 259.9€
Risparmi: 88.6€ (34%)
Prezzo: 171.3€

Display Super AMOLED in questa fascia di prezzo: un display che vale, come qualità, il prezzo richiesto per acquistare il Samsung Galaxy A40, forte anche di una risoluzione Full HD+. Il tutto abbinato al fatto che si tratta di uno smartphone compatto, caratteristica che si è andata un po’ a perdere con gli smartphone Android. Il Galaxy A40 sfrutta poi le prestazioni di un chip proprietario Exynos 7 7904, con un binomio di RAM e memoria interna (4/64GB) che dovrebbe garantire spensieratezza almeno per i prossimi due anni, a seconda del vostro utilizzo.

Samsung Galaxy A40: i difetti
Se scegliete questo smartphone dovete sicuramente valutare eventuali limiti, come l’utilizzo di materiali plastici che tolgono pregio a questo dispositivo ma che sicuramente sanno controbilanciare sul peso finale davvero ridotto (140 grammi). Purtroppo il limite più “grande” è quello dell’interfaccia Samsung One UI, ancora molto lontana dalla fluidità del sistema operativo Android puro, soprattutto a causa di molte app preinstallate (che vi consigliamo di disattivare in caso di acquisto).

Samsung Galaxy A40: la nostra opinione
Il Samsung Galaxy A40 è sicuramente uno smartphone da consigliare per chi cerca dimensioni ridotte e non vuole spendere oltre i 200 euro, poiché i compromessi che bisogna accettare non sono esagerati per la fascia di prezzo in cui è collocato. Impressiona positivamente per la qualità della fotocamera e per il display sAMOLED già citato inizialmente, purtroppo non esalta per la batteria che fa solo il suo per arrivare a fine giornata. E’ però assolutamente degno di essere inserito all’interno della guida dedicata ai migliori smartphone Android a meno di 200 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2019 | Peso: 140gr | Spessore: 7.9mm | Sistema operativo: Android 9 Pie Samsung One UI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.9 pollici| Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (438 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 7 Octa 7904 CPU | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 16MP(f/1.7) + 5MP (f/2.2) | Fotocamera anteriore: 25MP (f/2.0) | Batteria: 3100mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ dimensioni compatte
✔ display di ottima qualità
✔ Dual SIM + microSD senza rinunce

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ materiali plastici
✖ la batteria non supera la giornata

 

3. Huawei P20 Lite

Huawei P30 Lite Midnight Black 6.15
Prezzo consigliato: 205.59€
Risparmi: 4.59€ (2%)
Prezzo: 201€

La serie P20 è stata con ogni probabilità quella che ha consacrato Huawei nell’olimpo dei produttori, infatti le peculiarità sono davvero moltissime e anche il Huawei P20 Lite, leggermente depotenziato rispetto ai “fratelli”, è uno smartphone medio gamma che sa davvero il fatto suo. La prima cosa che si nota e si apprezza è il luminoso display con una risoluzione Full HD+ che rende i contenuti multimediali davvero godibili, complici anche i colori molto naturali e non eccessivamente saturi.
La fotocamera, come ci si attende da uno smartphone che viene venduto tra 200 e 250 euro, è di buona qualità, in grado di stupire con bokeh (foto con sfondo sfocato) molto naturali e piacevoli.

Huawei P20 Lite: cosa non va
Il design di questo smartphone non è sicuramente innovativo, difatti riprende un form factor che abbiamo già notato in molti altri. Però è sicuro, affidabile e con una buona cover protettiva si evitano le classiche righe da urto o graffio.
Di notte, invece, cala un po’ la qualità della fotocamera che pur offrendo scatti molto naturali nei colori, si fa notare per un rumore digitale leggermente eccessivo.

Huawei P20 Lite: la nostra opinione
Grazie alla presenza di un hardware fatto in casa (chip Huawei HiSilicon Kirin 659) bisogna ammettere che Huawei ha reso davvero il Huawei P20 Lite uno dei migliori smartphone a meno di 250 euro, perché insieme ad Android Oreo gira fluidamente e non fa sentire l’esigenza di quel qualcosa in più.
Se non volete salire di budget per arrivare ai top di gamma, allora date un’opportunità al Huawei P20 Lite.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2018 | Peso: 145gr | Spessore: 7.4mm | Sistema operativo: Android 8 Oreo | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.84 pollici | Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (432 PPI) | Processore: Huawei HiSilicon Kirin 659. GPU Mali-T830 MP2 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 16MP+2MP | Fotocamera anteriore: 16MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi una fotocamera che sappia stupirti
✔ cerchi un design solido, anche se non innovativo
✔ il display luminoso è una necessità per te

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi usare una cover protettiva
✖ è fondamentale che faccia scatti notturni perfetti

 

2. Huawei Mate 20 Lite

Huawei Mate 20 lite 6.3
Prezzo consigliato: 219€
Risparmi: 14€ (6%)
Prezzo: 205€

Huawei Mate 20 Lite è uno smartphone molto accattivante perché nasce con un hardware ed un prezzo di listino da vero medio gamma: 399€, ma complice l’immancabile svalutazione degli smartphone Android ha subito un prepotente calo ed ora, a queste cifre, ha deciso di imporsi. Il chip Huawei HiSilicon Kirin 710 è potente, non soffre di incertezze nemmeno con l’interfaccia EMUI che offre molte funzionalità. Se si guarda al Huawei Mate 20 Lite non si può non osservare che ha un display molto ampio e luminoso, comodo per chi guarda molti video ad esempio, così come le due fotocamere (posteriore ed anteriore) offrono scatti sempre molto puliti e piacevoli da condividere sui social.

Huawei Mate 20 Lite: cosa non va
Huawei Mate 20 Lite è perfetto? Sicuramente no, ma si tratta di limiti che possono essere superati secondo le proprie esigenze. La tanto blasonata intelligenza artificiale (AI) a volte esagera nelle foto e tende a caricare troppo i colori o a deteriorare la qualità degli scatti (ma si può ovviamente disattivare se non piace).

Huawei Mate 20 Lite: la nostra opinione
Se dovessi scegliere uno tra Mate 20 Lite e il P20 Lite la scelta sarebbe guidata da dimensioni e fotocamera, perché il primo è sicuramente meno compatto ma mostra un comparto fotografico sicuramente preferibile al primo. E’ questa la principale motivazione per cui abbiamo deciso di metterlo su un gradino più alto in questa speciale classifica dei migliori smartphone Android da meno di 250€. Se le dimensioni più grandi non vi spaventano, e anzi rappresentano un plus per voi che volete godervi Netflix anche sullo smartphone, questo smartphone saprà togliervi discrete soddisfazioni.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2018 | Peso: 172gr | Spessore: 7.6mm | Sistema operativo: Android 8.1 Oreo | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (409 PPI) | Processore: Huawei HiSilicon Kirin 710. GPU Mali-G51 MP4 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 20MP+2MP | Fotocamera anteriore: 24MP | Batteria: 3750mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi un comparto fotocamere affidabile
✔ cerchi un display ampio e godibile
✔ hai bisogno di una buona autonomia

NON devi sceglierlo se…

✖ vuoi uno smartphone compatto
✖ vuoi evitare il marketing dell’intelligenza artificiale

1. Redmi Note 8T: primo, ma per poco


Il Redmi Note 7 è stato uno degli smartphone più apprezzati degli ultimi anni, ma il suo successore sembra proprio essere il Redmi Note 8T. Il motivo è da ricercarsi nella completezza delle caratteristiche tecniche che vedono anche la fotocamera fare un piccolo salto di qualità (ovviamente non al pari dei top di gamma) grazie ai sensori, il cui principale è da 48MP. Marketing a parte, ritroviamo alcune caratteristiche interessanti, come l’ottima autonomia garantita dalla batteria da 4000mAh (supporta anche la ricarica rapida a 18W), il chip NFC, il chip Snapdragon 665 in grado di garantire ottime ottime prestazioni.

Redmi Note 8T: qualche lacuna

Quando lo acquistate valutate bene il taglio di memoria, perché nella versione base troviamo solo 3/32GB di memoria RAM e interna. E’ vero che ormai si salva tutto su Cloud tramite servizi come Google Photos, ma è comunque sempre bene tenere a mente che non potrete installare un numero incredibile di app e giochi.

Inoltre riceverà Android 10 solo come aggiornamento e non come versione del sistema operativo base: se vi piace essere sempre all’avanguardia, dovrete certamente buttare un’occhiata al mondo del modding.

Redmi Note 8T: ci siamo!

Redmi Note 8T è sicuramente uno smartphone valevole, ma viene dopo il Redmi Note 7 che ha venduto uno sproposito e tutti i suoi acquirenti difficilmente faranno il salto per passare a questo. Onestamente lo reputiamo uno smartphone molto equilibrato e completo, grazie a specifiche tecniche equilibrate e il sistema operativo è ben sfruttato in tutte le sue funzionalità. E’ il miglior smartphone Android a meno di 200 euro, ma per poco: il divario rispetto ai suoi competitors non è elevatissimo. Avete qualche dubbio? Scrivete qui sotto nei commenti.
Ricordate inoltre che se non trovate uno smartphone in questa classifica, probabilmente sarà stato inserire in un’altra fascia di prezzo.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2019 | Peso: 190 gr | Spessore: 8.4mm | Sistema operativo: Android Pie 9 – UI: MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixels (409 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 665. GPU Adreno 610 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: Sì| Fotocamera principale: 48MP+8MP+2MP+2MP | Fotocamera anteriore: 13MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ autonomia molto molto buona
✔ una costruzione con un bel design
✔ una esperienza MIUI molto ricca

✔ fotocamere molto versatili

 

NON devi sceglierlo se vuoi…

✖ Android 10 nativo
✖ l’assenza del notch

 

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I migliori smartphone Android economici (max 150 euro)

Guida all’acquisto degli smartphone con un prezzo massimo di 150 euro

E’ tempo di novità per le guide all’acquisto dei migliori smartphone Android. Fortunatamente oggi non c’è più bisogno di spendere budget incredibili per assicurarsi prestazioni importanti. Infatti nella guida dei migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, vi abbiamo dimostrato come non sia più necessario spendere cifre folli per uno assicurarsi uno smartphone dalle ottime prestazioni e capace di assolvere tutti i compiti più comuni, dall’utilizzo delle più semplici e comuni app alla navigazione di siti web o anche un po’ di sano videogaming. Inoltre abbiamo deciso di limitare moltissimo il numero degli smartphone presenti nella guida per offrirvi solamente quelli meritevoli, quelli che dovete acquistare se volete andare sul sicuro.

Il budget è fissato a 150 euro, ma qualche modello potrà sforare di poco questo limite per offrirvi una panoramica completa.

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Come abbiamo scelto i migliori smartphone a meno di 150 euro?

Sulla base dei modelli sul mercato, abbiamo quindi provato a stilare una lista delle caratteristiche da ricercare con un tetto massimo di spesa di 150 euro:
– uno schermo con risoluzione minima pari all’HD o HD+, che abbia una diagonale superiore ai 5 pollici, per non rinunciare ad un’esperienza multimediale di alto livello;
– l’installazione di una versione di Android recente (ci stiamo orientando nel consigliare almeno Android 9 Pie, anche se qualche modello nasce con Android Oreo), per una maggiore stabilità del sistema e per poter sfruttare tutte le novità del momento;
– almeno 32GB di memoria interna, nel 2019 ci sembra un quantitativo piuttosto ragionevole;

Importanti novità riguardano la qualità della fotocamera: il budget è ancora troppo basso per garantire foto ottime in tutte le situazioni, ma sicuramente non rimarrete delusi.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 150 euro;
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati in questa guida;
– Se il budget ve lo permette, orientatevi su uno smartphone da meno di 200 euro perché saprà togliervi più soddisfazioni.

 

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 150 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 150 euro?
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8. Honor 9 Lite: eleganza a poco prezzo

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Non c’è dubbio che se si vogliono cercare smartphone di buona fattura a prezzi non esagerati, l’azienda Honor (e con essa Huawei) sia tra le più promettenti ad oggi presenti sul mercato. La politica di creare dispositivi adatti a tutte le tasche senza rinunciare a nulla ha trovato il suo più alto livello di realizzazione con Honor 9 Lite, che si aggiundica il primo posto in questa classifica. I motivi sono diversi, ma prima di tutto è doveroso menzionare che, essendo di fatto recentissimo, è uno dei primi smartphone a presentarsi nativamente con Android Oreo, l’ultima release del sistema operativo di Google. Il risultato è che Honor 9 Lite appare subito un device fresco e moderno. I motivi per apprezzarlo, però, non finiscono qui: anche il display stravolge i cliché della fascia medio-bassa e per la prima volta troviamo uno smartphone nuovo, al di sotto dei 200€, con risoluzione 18:9. Nella pratica questo vuol dire cornici spessissime, spazio del display ottimizzato nel design ed esperienza di visualizzazione totalizzante.
Buono il livello di performance generale, con prestazioni hardware caratterizzate da fluidità e reattività ed una batteria che non risente eccessivamente dello stress, anche se l’autonomia rimane semplicemente nella media della fascia.

Honor 9 Lite: peccato per la fotocamera
Se dobbiamo trovare un difetto a questo smartphone (e lo troviamo perché nessun dispositivo è perfetto), dobbiamo certamente evidenziarlo nella fotocamera. La presenza della Dual Camera fa presagire miracoli, ma nella realtà la resa è nella media, con scatti sì puliti e definiti di giorno, ma che risentono di rumore e disturbi in condizioni notturne.
Non grave, ma un po’ amara la scelta di Honor di non dotare lo smartphone di USB Type-C. Nonostante questa tecnologia non sia ancora entrata pienamente nella filosofia degli smartphone di fascia medio-bassa, la sua presenza su Honor 9 Lite avrebbe segnato il suo definitivo successo.

Honor 9 Lite: i commenti
Honor 9 lite è un best buy, impossibile negarlo. Dalla data di uscita, il calo di prezzo che lo ha investito, poi, ha sottolineato ancor di più questo concetto: un rapporto qualità/prezzo così difficilmente si trova sul mercato. Il design, le prestazioni, il display fanno dimenticare i difetti che si possono incontrare e nel complesso ci troviamo di fronte ad uno smartphone che non potete lasciarvi scappare.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Dicembre 2017 | Peso: 149gr | Spessore: 7.6mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.65 pollici| Risoluzione: 1080 x 2160 pixel (428 PPI) | Processore: HiSilicon Kirin 659 CPU Octa-Core | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Dual Camera 13MP + 2MP | Fotocamera anteriore: Dual Camera 13MP + 2MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un rapporto qualità/prezzo davvero equilibrato
✔ uno smartphone con Android Oreo nativo
✔ display 18:9 con cornici sottili

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ scatti della fotocamera non al top

 

7. Samsung Galaxy J6 2018

Samsung è da tutti ritenuta una delle case produttrici più convincenti del mercato e, in fascia bassa, sebbene debba fronteggiare colossi come Xiaomi sa ancora farsi apprezzare. Il motivo è da ricercarsi in alcune scelte che pagano, come ad esempio il display SuperAMOLED del Galaxy J6 2018 che convince in quanto a colori brillanti, profondità dei neri e si può passare sopra al fatto che uscì con un prezzo esagerato. La batteria, poi, rimane uno dei punti di forza di questo smartphone, in grado di traghettare anche gli utenti più esigenti che preferiscono rinunciare a qualcosa in termini di velocità pur di avere affidabilità in termini di autonomia.

Galaxy J6 2018: cosa non convince
L’utilizzo di materiali plastici può non convincere anche nella fascia bassa del mercato, ma sicuramente paga in quanto a leggerezza ed ergonomia. Ma ciò che lascia un po’ di stucco è l’assenza di un chip in grado di far girare tutto in modo fluido. Purtroppo il chip octa-core Exynos ogni tanto lascia amaro in bocca anche nelle operazioni quotidiane e, per questo, non mettiamo lo smartphone nelle prime posizioni di questa speciale classifica.

Galaxy J6 2018: la nostra opinione
Il Galaxy J6 2018 è uno smartphone molto interessante che è stato annunciato per la fascia media di mercato, ma ha saputo farsi valere davvero quando è sceso il prezzo, collocandolo in mezzo a tanti competitors. La scelta di usare un display AMOLED, abbinata ad una buona fluidità di sistema (non eccellente) e a una batteria dalle ottime prestazioni, rende questo smartphone molto appetibile. Al momento, è anche in attesa di un aggiornamento ad Android Pie, motivo per cui potrebbe acquistare ancora più punti.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2018 | Peso: 154gr | Spessore: 8.2mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.84 pollici| Risoluzione: 720 x 1480 pixel (293 PPI) | Processore: Exynos 7870 Octa | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 13MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone molto ergonomico
✔ una batteria dalle prestazioni eccellenti
✔ un display di qualità

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ un hardware non di prima classe
✖ un display non Full HD

 

6. Huawei P Smart 2019

Huawei P Smart 2019 è la seconda edizione di questa serie “P Smart”, da cui eredita sicuramente molta versatilità e multimedialità. Il chip Huawei HiSilicon Kirin 710 permette di eseguire tutte le operazioni quotidiane senza indugi o rallentamenti, segno che Huawei ha lavorato molto bene a riguardo anche sul software che è già Android 9 Pie, ultima versione del sistema operativo di Google. Esteticamente poi offre una serie di accortezze che lo rendono sicuramente molto allettante, come ad esempio la back cover lucida, o la presenza di un notch a goccia non molto invasivo.

Huawei P Smart 2019: i difetti
Le app social tendono a non funzionare benissimo su questo smartphone e, citando la nostra recensione, possiamo segnalare che queste app che, storicamente, richiedono risorse più elevate su Android, quali Instagram, Facebook e Snapchat tendono ad avere dei malfunzionamenti. Chiaramente questi non sono problemi attribuibili esclusivamente allo smartphone, ma anche alle app che su Android non sono mai ben ottimizzate.
Superato questo limite (non si tratta di non usabilità, ma di qualche malfunzionamento), bisogna segnalare che il Huawei P Smart 2019 non offre la porta USB-C, ritenuta ormai uno standard nel 2019.

Huawei P Smart 2019: i nostri commenti
In questa fascia di prezzo i dettagli fanno la differenza e spesso molti modelli sembrano davvero molto simili, anche se offerti dallo stesso produttore. E’ questo il caso di Huawei P Smart 2019 che arriva sul mercato con lo stesso chip del Mate 20 Lite, ma ad esempio offre un comparto fotocamere un po’ meno sviluppato del “fratello”. Tuttavia la forte concorrenza non è solo interna a Huawei o Honor, ma anche ad altri brand e questo smartphone ne esce un po’ ridimensionato rispetto ai migliori smartphone a meno di 250 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2018 | Peso: 160gr | Spessore: 7.95mm | Sistema operativo: Android 9 Pie EMUI 9.0.1| Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.21 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (415 PPI) | Processore: Huawei HiSilicon Kirin 710. GPU Mali-G51 MP4 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 13MP+2MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3400mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi una fotocamera che sappia stupirti
✔ cerchi un design solido, anche se non innovativo
✔ il display luminoso è una necessità per te

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi usare una cover protettiva
✖ è fondamentale che faccia scatti notturni perfetti

5. Redmi 7

Xiaomi Redmi 7 15,9 cm (6.26
Prezzo consigliato: 127.8€
Risparmi: 2.9€ (2%)
Prezzo: 124.9€


Il Redmi 7 si presenta sul mercato con una architettura hardware molto bilanciata, quasi aggressiva per la fascia di prezzo in cui è collocato. Forse la differenza di prezzo, rispetto alla versione Note, è quella che convince a spendere qualcosina in più. Troviamo un chip Snapdragon 632, con GPU Adreno 506, in duplica versione con 2/16GB o 3/32GB che aiutano a muovere fluidamente uno smartphone molto interessante, capace di non indugiare anche con i giochi come Clash Royale e, come previsto, andando più in difficoltà con quelli complessi come PubG Mobile. La fotocamera invece porta in dote un doppio sensore da 12MP e 2MP sul lato posteriore, mentre frontalmente si trova uno da 8MP che non fa esaltare particolarmente i selfie. Se però amate le foto e cercate comunque uno smartphone economico, questo offre buone soddisfazioni installando la Google Camera: scatti che migliorano in qualità e nitidezza.

Redmi 7: la connettività non esalta
La connettività del Redmi 7 è quella che certifica le prime rinunce: troviamo infatti la porta microUSB invece che la tanto auspicata USB-C, riconosciamo l’assenza del dual SIM in 4G+, ma anche l’assenza del chip NFC necessario per i pagamenti digitali e il Bluetooth solo in versione 4.2. Queste rinunce sono compensate dalla presenza del sensore a infrarossi per usare il proprio Redmi 7 come telecomando per TV ed elettrodomestici e la radio FM.

Redmi 7: i commenti
Xiaomi sta letteralmente aggredendo la fascia media e più economica del mercato con modelli di sicuro fascino per gli utenti che cercano prestazioni a prezzi più contenuti. E’ questo il caso anche del Redmi 7, uno dei nuovi arrivati da quando Xiaomi ha creato il marchio separato Redmi. Questo smartphone non è all’altezza di uno Xiaomi Mi A2 (per citare un concorrente nella stessa fascia di prezzo) per via del sistema operativo puro, per una maggiore maturità del concorrente. Ma si tratta di una buona scelta, meritevole di essere riconosciuto tra i migliori smartphone sotto ai 150 euro, specie se scenderà ancora più di prezzo. Il nostro consiglio è di valutare la versione con più GB di RAM possibile in modo da rendere lo smartphone più futuribile.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Gennaio 2019 | Peso: 180gr | Spessore: 8.5mm | Sistema operativo: Android 9.0 Pie MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.26 pollici| Risoluzione: 720 x 1520 pixel (269 PPI) | Processore: Snapdragon 632 CPU Octa-Core | RAM: 2/3GB | Memoria interna totale: 16/32GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 2MP | Fotocamera anteriore: Dual Camera 8MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone anonimo nel design ma ben costruito
✔ una fotocamera che stupisce se usata con Google Cam
✔ hai bisogno di un processore capace di ottime prestazioni

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone con cui fare pagamenti digitali
✖ poca RAM a disposizione

4. Xiaomi Mi A2: la scelta da fare

Fratello maggiore della interessante famiglia A di Xiaomi, questo smartphone punta ad essere un best buy della fascia dei 200 euro, e si va a scontrare non solo con il passato pesante (Mi A1, ma anche con il fratello Lite). Xiaomi Mi A2 è uno smartphone che basa la sua fortuna su Android One, con il sistema operativo che rimane pulito e non viene “intaccato” famosa interfaccia MIUI. In questo modo si avranno continui aggiornamenti. La scelta da fare per Xiaomi Mi A2 è basata anche sul fatto che monta un processore Snapdragon 660, ha 4GB di RAM e memoria interna da 32GB, sufficienti per installare spensieratamente un buon numero di app , senza dover incorrere nell’annoso problema che tra un anno potrebbero non essere sufficienti. Vi piace videogiocare o ascoltare musica o altro? Potete tranquillamente farlo. La batteria da 3010 mAh, poi, vi garantisce di superare la giornata di utilizzo anche sotto stress.

Xiaomi Mi A2: mancano il jack per le cuffie e il chip NFC
E’ ormai un dato di fatto che ci si sta evolvendo sempre più verso la tecnologia wireless e Xiaomi Mi A2 non è da meno, abbandonando anche lui il jack per gli auricolari. E sempre parlando di avanzamento tecnologico bisogna sottolineare anche l’assenza del chip NFC che può venire utile finalmente con i pagamenti elettronici che si stanno diffondendo anche in Italia. Ci si poteva aspettare qualcosa in più per l’autonomia, per cui Xiaomi ci ha sempre ben abituato.

Xiaomi Mi A2: i commenti
Se state cercando uno smartphone valido, utile e funzionale allora potete tranquillamente rivolgervi allo Xiaomi Mi A2, che ha fatto anche del reparto fotografico un suo punto di forza, dimostrando come un sensore buono e un software ancora migliore possono svoltare in fascia bassa. Avete a disposizione anche 18 mesi di aggiornamenti garantiti ed un ottimo connubio di memoria da 4GB e 32 GB di memoria interna. Xiaomi Mi A2 è una scelta da fare tra i migliori smartphone Android a meno di 200 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Luglio 2018 | Peso: 168gr | Spessore: 7.3mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.99 pollici| Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 660 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: No | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 20MP | Fotocamera anteriore: 20MP | Batteria: 3010mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone con 18 mesi di aggiornamenti
✔ un ottimo reparto fotocamera
✔ un display ben risoluto

NON devi sceglierlo se vuoi…

✖ una autonomia super
✖ manca il chip NFC
✖ manca il jack audio

3. Samsung Galaxy A20e

Galaxy A20e è il piccolino di casa Samsung, nato all’interno della rinnovata famiglia A per conquistare la fascia bassa del mercato. Per molto tempo abbiamo aspettato che Samsung si aprisse anche a questo settore di utenza e con Galaxy A20e sicuramente ci è riuscita, costruendo una valida alternativa ai competitors, soprattutto al prezzo a cui lo si trova attualmente disponibile. Di buono, c’è sicuramente l’affidabilità di casa Samsung.
L’inconfondibile tratto nel design, la qualità nel display e tante piccole features che ci si potrebbe aspettare solo da dispositivi “più grandi” (come la ricarica rapida) si fanno certamente apprezzare, dando vita ad uno smartphone valido e certamente da valutare. Anche sul lato software l’impronta di Samsung si nota, per la perfetta fusione con Android che ritroviamo in Galaxy A20e come su tutti i suoi fratelli maggiori. Interessanti anche le scelte di connettività, che vantano USB Type-C, ancora non scontata nella fascia, e il jack da 3.5 mm.

Samsung Galaxy A20e: cosa non va
Se Galaxy A20e risulta molto interessante sul lato design, display e software, un po’ meno convincente è il campo delle prestazioni. Il comparto hardware non riesce a far decollare a pieno le performance, accompagnato da un set di memoria non del tutto soddisfacente. Il risultato è che questo dispositivo non si presta per chi ama il gaming, perché fatica un po’. Anche sul lato fotocamera non si grida al miracolo, ma si rimane comunque nella media di ciò che offre la fascia. Se cercate massimi livelli di fotografia, meglio orientarsi su altro (anche in termini di budget).

Samsung Galaxy A20e: la nostra opinione
Uscito sul mercato da alcuni mesi, non è sorprendente notare che Galaxy A20e ha subito un abbassamento di prezzo, che lo porta oggi a costare intorno ai 150€. Rispetto al prezzo di lancio (189€), riteniamo che il costo attuale sia decisamente più in linea con le prestazioni che è in grado di regalare e gli permette di entrare, di diritto, nella classifica dei migliori della fascia. Come sempre, se state cercando uno smartphone ad un prezzo basso, sarete probabilmente già pronti a scendere a compromessi: tutto sta capire qual è questo compromesso e con Galaxy A20e può essere quello giusto!

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2019 | Peso: 180gr | Spessore: 8.4mm | Sistema operativo: Android 9.0 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.8 pollici | Risoluzione: 720 x 1560 pixel (296 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 7 Octa 7884B. GPU Mali-G71 MP2 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB| Fotocamera principale: 13MP+5MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone economico ma non sul design
✔ l’affidabilità di Samsung
✔ la ricarica rapida

NON devi sceglierlo se…

✖ sei un gamer incallito
✖ hai molte pretese sul comparto fotografico

 

2. Xiaomi Mi A3: quasi il miglior smartphone a 150 euro

Unico smartphone della nuova generazione della famiglia A di Xiaomi, questo nuovissimo smartphone punta ad essere un best buy, e se la batte duramente con il primo modello di questa classifica per l’insieme delle sue caratteristiche e soprattutto l’esperienza d’uso che regala. Xiaomi Mi A3 è un dispositivo basato su Android One, la tecnologia di Google che punta a mantenere una versione stock del software e ad assicurare al tempo stesso continui aggiornamenti. Nella pratica questo vuol dire avere un telefono sempre all’avanguardia, personalizzabile a proprio piacimento e fondamentalmente mai vecchio. Xiaomi riesce a conquistare la fascia medio-bassa grazie a smartphone dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Nonostante monti processore Snapdragon 665, un chip molto prestante ma al tempo stesso non energivoro, con Mi A3 potete fare tutto senza alcun problema, dalla blanda navigazione al gaming. La batteria da 4030 mAh, poi, vi garantisce di superare la giornata di utilizzo anche sotto stress.

Xiaomi Mi A3: cosa non va
Gli aspetti che convincono di meno di questo smartphone riguardano il display perché effettivamente pur montando un interessantissimo pannello AMOLED, la risoluzione si ferma purtroppo a 720p che su una diagonale ampia di 6.08 pollici significa comunque avere un minor dettaglio di immagini e contenuti multimediali. Lo riteniamo un limite superabile per avere Android One e molte altre caratteristiche accattivanti. Meno superabile, invece, l’assenza del chip NFC che toglie gran parte delle tecnologie di pagamento attuali.

Xiaomi Mi A3: i commenti
Se state cercando uno smartphone valido per ogni tipo di utilizzo, vi consiglio davvero di tenere in considerazione Xiaomi. Il modello Mi A3, che convince per la sua capacità di proiettarsi a lungo termine, si trova sul mercato con RAM da 4GB e memoria interna da 64GB. Vale la pena ricordare che effettivamente questo smartphone nasce con un prezzo di listino da 250 euro e che, grazie ad offerte e un po’ di svalutazione, si colloca benissimo in questa fascia di prezzo.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2019 | Peso: 174gr | Spessore: 8.5mm | Sistema operativo: Android Pie 9 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.01 pollici| Risoluzione: 720 x 1560 pixel (286 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 665 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Camera 48MP + 8MP + 2MP | Fotocamera anteriore: 32MP | Batteria: 4030mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone sempre aggiornato grazie ad Android One
✔ batteria in grado di garantire un’ottima autonomia
✔ slot microSD dedicato, per poter contemporaneamente usare due SIM ed espandere la memoria interna

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ un display solo HD
✖ assenza del chip NFC

1. Redmi Note 7: il primo REDMI in Italia


Redmi Note 7 è il primo del nuovo brand “spinoff” di Xiaomi, Redmi, ad arrivare in Italia. Dopo aver creato il brand Poco, finalmente anche per la fascia bassa c’è un esponente destinato a diventare un best buy. Come sempre, il Redmi Note 7 propone delle caratteristiche tecniche di ottima fattura, abbinate ad un funzionamento che lo rende un competitor davvero aggressivo per questa fascia di mercato. Se cercate, infatti, l’equilibrio dovuto a una batteria da 4000 mAh (si, ci fate più di una giornata), ma anche la velocità del chip Snapdragon 660 e un ottimo comparto fotografico, allora state osservando lo smartphone giusto.

Redmi Note 7: cosa non convince?
Purtroppo il Redmi Note 7 non è uno smartphone perfetto, altrimenti avrebbe “rotto il mercato”. La principale limitazione è dovuta al mancato supporto DRM per godersi i contenuti multimediali in HD, ma anche ad una MIUI 10 che, a fine Marzo, non è ancora perfetta e rodata per far girare tutto senza piccoli bug. La MIUI, infatti, è sicuramente il punto in cui il produttore dovrà impegnarsi di più nel lungo periodo per poter rendere questo Redmi Note 7 il best buy di categoria.

Redmi Note 7: i nostri commenti
Il Redmi Note 7 è uno smartphone accattivante. Chi cerca qualcosa in più in termini di design, grazie ad una ottima costruzione, ma anche a chi cerca qualcosa in più dal punto di vista della fotocamera, sa che deve orientarsi assolutamente su Redmi Note 7. Il prezzo di listino a 179 euro richiamerà sicuramente più di qualche consumatore interessato ed ora, essendo sceso sotto la soglia psicologica dei 150 euro, continua ad essere un best buy assoluto. E’ lo smartphone che ha venduto di più tra i modelli arrivati in Europa: un motivo ci sarà!

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2019 | Peso: 186 gr | Spessore: 8.1mm | Sistema operativo: Android Pie 9.0 – UI: MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixels (409 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 660. GPU Adreno 660| RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: Sì, fino a 512GB| Fotocamera principale: 48MP + 5MP | Fotocamera anteriore: 13MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: NO

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un display ampio e risoluto
✔ una ottima autonomia
✔ un buon comparto fotografico

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone con lettore ibrido tra dual SIM e microSD
✖ il mancato supporto HD su Netflix e i servizi streaming (DRM)

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Guide

Natale 2019: le migliori idee regalo in casa Netgear

Il natale è in arrivo e con lui tantissime promozioni, idee e novità regalo per tutti gli appassionati di tecnologia. In questo nostro articolo trovate alcune idee per i vostri regali per il Natale 2019 griffate Netgear. Si tratta di prodotti per la casa, per il viaggio (anche di lavoro) e per il vostro ufficio od esercizio commerciale. Analizziamoli insieme, uno ad uno.

Netgear per la casa: quadri digitali e tanto altro

Partiamo dal Meural Canvas II by Netgear, il quadro digitale WiFi con schermo opaco anti-riflesso di  Meural Canvas II che consente un’esperienza visiva eccezionale ed è stato realizzato anche per gli amanti della fotografia potendo trasformarsi in un dispositivo smart per esporre la propria collezione di scatti. Si tratta di un device con connessione WiFi avanzata che permette un upload velocissimo delle immagini ed un esperienza visiva fluida e continuativa. Il nuovo  Meural Canvas II è prodotto due formati, entrambi con screen in 16:9: l’uno con schermo HD da 27 pollici  e l’altro con schermo HD da 25 pollici.  A livello di prezzi abbiamo i seguenti:

  • Meural Canvas II in bianco o nero con display HD da 27 pollici € 849
  • Meural Canvas II in legno chiaro e scuro con display HD da 27 pollici € 899
  • Meural Canvas II in bianco o nero con display HD da 21.5 pollici € 649
  • Meural Canvas II in legno chiaro e scuro con display HD da 21.5 pollici € 699

Passiamo ora ad Orbi (RBK13), il sistema WiFi super compatto, composto dal router e da uno o più satelliti che lo rendono adatto alla copertura di una superficie fino a circa 200mq (abbiamo dunque 1 router + 2 satelliti). A livello di design il nuovo Orbi RBK13 è adatto alle più disparate esigenze architettoniche, stilistiche e soprattutto tecnologiche.  SI tratta di un prodotto comodissimo da usare perché vi permette di  usufruire di un sistema WiFi dentro casa mantenendo la medesima copertura in ogni suo angolo, senza cambiare il nome di rete.

A livello di prezzo abbiamo:

  • kit da 3 RBK13 – pack 1 router e 2 satelliti al prezzo di 229 €;
  • kit da 2 RBK12 al prezzo di 169 €.

Ultimo prodotto del comparto casa che vi consigliamo è il router WiFi Nighthawk AX12 AX6000 con 12 stream supporta il Wi-Fi 6, dotato di funzionalità OFDMA (Orthogonal Frequency-Division Multiple Access) e di ben otto antenne ad alte prestazioni, nascoste sotto le “ali”. Si tratta di un prodotto di elevata qualità e dal design veramente ricercato ed alternativo rispetto ai soliti router e viene venduto al prezzo di 459 €.

Netgear RAX120 Nighthawk AX12 12-Stream Router WiFi 6 con Velocità Wireless AX6000 fino a 6 Gbps, copertura per Abitazioni Medio-Grandi, 4 Porte Ethernet 1G e 1 Porta Ethernet 2,5/5G, 2 Porte USB 3.0
Prezzo consigliato: 459.9€
Risparmi: 36.9€ (8%)
Prezzo: 423€

Viaggatori (per passione e per lavoro) senza perdere mai la connessione

Il nuovo Hotspot Netgear AirCard è una soluzione per il WiFi portatile con SIM sicura in formato viaggiatore ed è, chiaramente, il regalo perfetto per chi ama viaggiare in camper, in auto o in moto. Si tratta di un prodotto che funziona con la microSIM dell’operatore e che vi consentirà di navigare liberamente con un massimo di 15 dispositivi. Ad oggi abbiamo i modelli AC790, AC810, AC785 e AC797 che sono tutti compatibili con qualsiasi operatore e tutti altrettanto dotati di un’interfaccia touchscreen molto semplice da utilizzare. A livello di prezzo abbiamo quanto segue:

  • AirCard 790 è disponibile al prezzo consigliato di 209€
  • AirCard 810 è disponibile al prezzo consigliato di 249€
  • AirCard 785 è disponibile al prezzo consigliato di 97€
  • AirCard 797 è disponibile al prezzo consigliato di 189€

 

E invece la connessione vi serve per il lavoro allora non potete non considerare il Netgear Nighthawk M2, il mobile router Netgear pensato appositamente per chi  viaggia per lavoro. Si tratta però non solo del classico “hotspot mobile” ma può essere utilizzato anche come  router casalingo grazie all’apposito alloggiamento ethernet. Indipendentemente dall’uso si tratta di un device che vi permette di condividere fino a 20 dispositivi della rete WiFi senza trascurare la privacy. Il prezzo di vendita è di 459 €.

Netgear MR2100 Nighthawk M2 Router 4G Portatile con Porta Ethernet, Velocità di Download fino a 2 Gbps, fino a 32 Dispositivi Collegati
Prezzo consigliato: 459.9€
Risparmi: 110.9€ (24%)
Prezzo: 349€

Netgear Orbi Pro: il sistema WiFi per il vostro ufficio o negozio

Il sistema Wifi Tri-band di Netgear, Orbi Pro, è un sistema realizzato per gli esercizi commerciali, per i proprietari di studi professionali  per i manager di piccole e medie imprese: Orbi Pro infatti si caratterizza per la sua semplicità d’installazione non necessitando di cablaggi o di interventi di responsabili IT. Si tratta infatti di un sistema composto solo da un router e un satellite progettato per coprire un’area di 450 mq (estendibile a 1000 mq con altri 4 satelliti) ed si installa utilizzando l’app Netgear Orbi o il browser web. Orbi Pro vi permette di creare tre reti WiFi distinte e di avere una copertura Tri-band ad alta velocità. Anche a livello di estetica si tratta di un prodotto piacevole, venduto al prezzo di 489 €.

Netgear SRK60B03 Orbi Pro 3 unità WiFi Mesh, copertura negozi, bar e uffici fino a 525 mq e 120 dispositivi collegati, sostituisce gli AP
Prezzo consigliato: 728.89€
Risparmi: 1€ (0%)
Prezzo: 727.89€

 

E voi cosa ne pensate di queste idee-regalo della Netgear?

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Guide all'acquisto Smartphone

I migliori smartphone Android (max 250 euro)

I migliori smartphone Android da massimo 250 euro rappresentano modelli di difficile collocazione e la cui considerazione è complicata, perché stiamo parlando di una fascia di prezzo davvero delicata dove si possono trovare smartphone obsoleti, smartphone sovrapprezzati o ancora modelli che sono scesi di prezzo (ex top o medio gamma) e hanno assunto un appeal decisamente accattivante anche agli occhi dei consumatori che seguono di più questo mercato.

Sicuramente, in questo periodo, una variazione di prezzo pesa moltissimo sulla nostra scelta e se ci fossero offerte lampo, sarebbe difficile considerarle. Tenete a mente questi fattori sul prezzo per decidere se acquistare uno dei migliori smartphone Android a meno di 250€ presenti in questa guida.

Cosa cambia tra uno smartphone da 200€ e uno da 250€?

Spesso a livello di architettura hardware, specifiche tecniche e caratteristiche software le differenze sono davvero minime e ridotte all’osso, ma una delle cose che catturano l’attenzione è la presenza di design più curati e spesso l’utilizzo di materiali più pregiati che donano un qualcosa di più a livello estetico che sugli smartphone più economici è difficile ritrovare.

Volete risparmiare qualcosina e vedere se perdete qualcosa? Allora da non perdere le nostre guide ai migliori smartphone da 200 euro e quelli da 150 euro.

Ecco quali sono le caratteristiche essenziali che deve avere uno smartphone Android da 250 euro per essere considerato nella nostra guida (ci potranno essere delle eccezioni ma saranno sempre giustificate):

– Uno schermo di qualità più che adeguata, con una diagonale e un form factor che permetta la riproduzione di contenuti multimediali di un certo livello. Vedere una serie Netflix o Amazon Prime deve essere un piacere. Vale comunque la pena anche osservare smartphone con diagonale minore come punto di “diversità”, a questo proposito eventuali modelli compatti avranno un occhio di riguardo.
– La fotocamera deve risultare affidabile nelle condizioni più disparate e essere indicata per chi vuole farne un uso spensierato, senza perdersi nelle molteplici opzioni, spesso poco utilizzate. Inutile parlare di risoluzione o sensori, sono dati più interessanti per il reparto marketing dei produttori, le nostre scelte saranno basate sulla qualità degli scatti.
– Sul sistema operativo è complicato fare considerazioni. In generale è però importante che sia preinstallato almeno l’aggiornamento ad Android Oreo, un’eventuale versione più obsoleta penalizzerebbe lo smartphone ed è ovvio per noi escluderlo.
– Features aggiuntive come lo sblocco facciale 3D o sensori di impronta rapidissimi saranno accuratamente ponderate, soprattutto in merito alla funzionalità e all’efficacia, specialmente perché si cominciano a trovare anche su smartphone dal costo inferiore.

Dove seguire le migliori offerte

La guida verrà aggiornata con costanza se ci saranno nuovi smartphone da prendere in considerazione, ma se ci fosse qualche dubbio non esitate a scriverci qui di seguito nel box dei commenti e magari premiateci “Mi piace” alla nostra pagina Facebook, per aiutarci a crescere e aiutare ancora più persone nella scelta. Non dimenticate il nostro canale Telegram AffariConTec dove segnaliamo le migliori offerte tecnologiche del web.

Un’ultima precisazione prima di passare alla classifica riguarda i prezzi di riferimento, che sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici. Vi consigliamo anche la nostra guida per risparmiare davvero su Amazon.

E’ possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché online è possibile acquistarli a meno.

A voi la nostra classifica dei migliori smartphone Android a meno di 250 euro, non dimenticatevi però il like alla nostra pagina Facebook!

La classifica dei migliori smartphone Android tra 200 e massimo 250 euro

8. Samsung Galaxy A6+

Un display AMOLED di Samsung balza subito all’occhio ed è capace di rapire l’attenzione senza prestare troppa attenzione ai dettagli o ai limiti: è probabilmente il caso di Samsung Galaxy A6+ che arriva sul mercato con un display da 6 pollici, risoluzione Full HD+, tecnologia AMOLED in grado di farvi innamorare dei suoi colori. Per godersi Netflix, YouTube o Vevo sicuramente il Galaxy A6+ offre ottima qualità, che si può ritrovare anche nella fotocamera frontale da 24MP per i selfie. A completare il paradigma troviamo anche una buona batteria da 3500 mAh che offre prestazioni molto buone.

Samsung Galaxy A6+: perché no
Per stare al passo con il mercato ed essere futuribili è indispensabile che l’architettura hardware sia in grado di eseguire tutte le operazioni quotidiane non solo oggi, ma anche in futuro. La presenza del chip Snapdragon 450 con un binomio di memoria da 3GB/32GB non convince appieno, complice qualche piccolo rallentamento software della Samsung Experience. Tra le scelte non attuali riportiamo anche l’assenza della porta USB-C e della ricarica rapida, che su questa fascia di prezzo cominciamo a ritenere molto importanti.

Samsung Galaxy A6+: la nostra opinione
Senza girarci troppo intorno, c’è un motivo per cui il Galaxy A6+ di Samsung non è al top di questa classifica dei migliori smartphone Android a meno di 250€: la CPU Snapdragon 450 è quella che caratterizza molti prodotti con prezzi inferiori e non pensiamo che il brand stavolta abbia collocato bene lo smartphone come fascia di prezzo. Purtroppo la CPU non è così futuribile e lascia un po’ il passo in termini di prestazioni, per cui orientatevi su altri modelli presenti in questa guida.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2018 | Peso: 186gr | Spessore: 7.9mm | Sistema operativo: Android 8 Oreo Samsung Experience UI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6 pollici | Risoluzione: 1080 x 2220 pixel (411 PPI) | Processore: Qualcomm Qualcomm Snapdragon 450. GPU Adreno 506 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 16MP+5MP | Fotocamera anteriore: 24MP | Batteria: 3500mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi un display AMOLED Full HD+
✔ hai bisogno di una fotocamera per i selfie di buon livello
✔ l’autonomia è un parametro importante per te

NON devi sceglierlo se…

✖ vuoi una porta USB-C e la ricarica rapida
✖ prestazioni sempre al top, senza indugi

7. Nokia 7.1

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Quando si guarda il Nokia 7.1 sicuramente si può rimanere affascinati dal suo design molto curato, quasi fuori dagli schemi rispetto alla fascia di prezzo in cui è collocato. I materiali sono molto curati, un mix tra vetro e alluminio, che lo rendono premium. Se ci si avvicina poi a questo smartphone, è consigliato acquistare la versione da 4GB/64GB perché più futuribile e lascia maggiore libertà in termini di app e spazio. Le fotocamere Zeiss da 12MP+5MP offre una buona qualità complessiva, sintomo che il comparto fotografico è rimasto una priorità di Nokia.

Nokia 7.1: i difettucci
La scelta di inserire uno Snapdragon 636 lascia qualche dubbio in merito alle prestazioni, anche se la presenza di Android One dovrebbe aiutare: sistema operativo pulito, aggiornamenti regolari in tema di sicurezza (ma un po’ lento a recepire i major upgrades come Android Pie). Tuttavia le performances non decollano e su un modello che parte da un prezzo di listino da oltre 350€ non è un fattore trascurabile.

Nokia 7.1: il nostro verdetto
La qualità delle lenti Zeiss, meno avvezze ai super megapixel di altre case produttrici, offrono un motivo di acquisto, accompagnate dalla cura nel design. Purtroppo, però, ci sono una serie di limiti che rendono Nokia 7.1 appetibile ma non perfetto e forse non consigliabile rispetto ai tanti concorrenti. Data la sua natura “diversa” rispetto ai concorrenti, merita un posto qui nella classifica dei migliori smartphone Android a meno di 250 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2018 | Peso: 160gr | Spessore: 9.1mm | Sistema operativo: Android 8.1 Oreo | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.84 pollici | Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (432 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 636. GPU Adreno 509 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: SÌ, fino a 400GB | Fotocamera principale: 12MP+5MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3060mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi una fotocamera che sappia stupirti
✔ cerchi un design solido, anche se non innovativo
✔ il display luminoso è una necessità per te

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi usare una cover protettiva
✖ è fondamentale che faccia scatti notturni perfetti

6. Asus Zenfone Max Pro M2

Quando si cerca dei battery-phone, la priorità principale e indiscussa è sicuramente l’autonomia: motivo per cui abbiamo inserito lo Zenfone Max Pro M2 che, complice la sua batteria da 5000 mAh, riesce a garantire oltre due giorni di attività quotidiana senza farvi portare dietro powerbank o cavetti. Il fattore che stupisce è che una batteria di così ampia capacità non ha impedito ad Asus di limitare lo spessore, fermo a soli 8.5 mm per 175 grammi, praticamente identico ad un iPhone se volete confrontare il peso.

Asus Zenfone Max Pro M2: cosa non va
A lasciare un po’ perplessi è la decisione di far arrivare Android 9 Pie solo tramite aggiornamento, difatti Asus Zenfone Max Pro M2 arriva sul mercato solo con Android Oreo. Nulla di particolarmente limitante perché si tratta di un aggiornamento già disponibile sul mercato, ma questo probabilmente avrà impatto sugli aggiornamenti futuri che potranno contare su un aggiornamento in meno. La connettività non è poi di altissimo livello visto che troviamo una porta microUSB (e ormai l’USB-C deve diventare uno standard), così come non è abilitato al 4G+ o al Wi-Fi Dual Band.

Asus Zenfone Max Pro M2: la nostra opinione
Se si cerca un battery-phone è fuori discussione il fatto che bisogna andare incontro ad alcuni compromessi: solitamente l’architettura hardware è meno potente e soprattutto meno avida di risorse energetiche. Invece Asus ha deciso di usare lo Snapdragon 660, una risoluzione Full HD+ per il grande display da 6.3 pollici e ha fatto un ottimo lavoro. Peccato solo per quelle mancanze in termini di connettività e in termini di aggiornamento firmware.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Dicembre 2018 | Peso: 175gr | Spessore: 8.5mm | Sistema operativo: Android 8.1 Oreo | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (400 PPI) | Processore: Snapdragon 660 Qualcomm SDM660. GPU Adreno 512 | RAM: 6GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 12MP + 5MP (f/1.8 + f/2.4) | Fotocamera anteriore: 13MP | Batteria: 5000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ batteria in grado di sostenere le più stressanti prestazioni
✔ uno smartphone dall’ottimo rapporto qualità-prezzo
✔ possibilità di ampliare la memoria interna e usare due SIM contemporaneamente

NON devi sceglierlo se…

✖ vuoi Android Pie nativo
✖ vuoi USB Type-C

5. Samsung Galaxy M20

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La novità di Samsung è stata la scelta di arrivare nella fascia media di mercato con uno smartphone davvero interessante, caratterizzato da una super batteria da 5000 mAh, una scheda tecnica molto promettente e soprattutto la Samsung UI Experience che piace a molti utenti. Il display convince in dimensioni e qualità complessiva, anche se pecca la mancanza della tecnologia AMOLED. La fotocamera grandangolare poi è un plus da non dimenticare in questa fascia di mercato, motivo in più per considerare questo prodotto.

Samsung Galaxy M20: il chip non decolla
La nota negativa è dovuta alla presenza di un chip che stenta a decollare, nonostante la potenza bruta ci sia tutta. Questo forse è dovuto al software che ancora non è ottimizzato perfettamente e, almeno a nostro avviso, potrebbe essere risolto con qualche aggiornamento al sistema operativo.

Samsung Galaxy M20: la nostra opinione
Purtroppo dopo un arrivo sul mercato molto aggressivo, si sono riconosciuti i limiti del Galaxy M20 di Samsung nella mancanza della tecnologia regina dei display (AMOLED) e in qualche rallentamento di troppo che non lo fa competere ad armi pari con i migliori smartphone da 250 euro. C’è da dire che in questo caso il brand gioca la sua parte, così come l’autonomia eccellente, e quindi è uno smartphone che potrà convincere molti possibili acquirenti.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2019 | Peso: 186gr | Spessore: 8.8mm | Sistema operativo: Android 8.1 Oreo | Samsung Experience 9.5 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (409 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 7 Octa 7904. GPU Mali-G71 MP2 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 13MP+5MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 5000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi una fotocamera grandangolare
✔ l’autonomia è l’imperativo per te
✔ la dimensione del display è importante

NON devi sceglierlo se…

✖ non ti piace la Samsung Experience
✖ vuoi prestazioni al top in ogni occasione

4. Moto G7 Plus

Il Moto G7 Plus è sicuramente uno smartphone Android molto interessante, caratterizzato da un sistema operativo molto vicino a quello stock proposto da Google e, per questo, gira molto fluidamente e senza particolari impuntamenti. Le uniche personalizzazioni del produttore offrono davvero qualcosa in più rispetto ai concorrenti e va sicuramente segnato come nota di merito. La leggerezza del software e l’equilibrio nella scheda tecnica permettono di avere una buonissima autonomia, garantita dalla batteria da 3000 mAh. A questo proposito anche la fotocamera, di tipo Dual con due sensori, offre delle foto ben dettagliate ed è capace anche di stupire.

Moto G7 Plus: i difetti
Purtroppo Moto G7 Plus arriva sul mercato con un prezzo più elevato rispetto allo scorso anno, non innova particolarmente nel design rimanendo fedele alla linea che lo ha reso più famoso negli ultimi anni. Le prestazioni sono di buon livello, ma il processore Snapdragon 636 è stato superato da altri in fascia media e si poteva fare qualcosina di più sotto questo punto di vista.

Moto G7 Plus: il commento finale
Negli anni è valso molto spesso il detto #megliomotog e, pur senza un marketing arrembante, bisogna riconoscere che Motorola ha lavorato molto bene nella proposta di smartphone Android molto interessanti, capaci di offrire quella fluidità che spesso non si riscontra negli smartphone medio gamma. E’ per questo che, complice i cali di prezzo e le offerte, Moto G7 Plus merita assolutamente una posizione all’interno della classifica dei migliori smartphone Android a meno di 250 euro, specialmente se cercate un sistema davvero pulito con una connettività di tutto rispetto (NFC presente per i pagamenti in digitale, BT 5.0, ecc.) e con la ricarica rapida.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2019 | Peso: 176gr | Spessore: 8.3mm | Sistema operativo: Android 9 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.24 pollici | Risoluzione: 1080 x 2270 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 636. GPU Adreno 509 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 16MP+5MP (f/1.7 – f/2.2) | Fotocamera anteriore: 12MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ foto dettagliate
✔ sistema operativo Android pulito
✔ autonomia garantita
✔ vuoi fare pagamenti in digitale tramite NFC

NON devi sceglierlo se…

✖ cerchi prestazioni vicine ai top di gamma
✖ un bel design è una tua priorità

3. Samsung Galaxy M30s

Samsung Galaxy M30s è il nuovo arrivato in casa Samsung, disponibile da ottobre 2019 in Italia in esclusiva Amazon. Dalle specifiche tecniche si capisce già che è uno smartphone dal buon rapporto qualità/prezzo, con i suoi pro e i suoi contro. Tra gli aspetti positiva, spicca prima di tutto la batteria da 6000 mAh, una bomba di autonomia che permette di raggiungere le 8 ore di schermo acceso. Ottimo il feedback anche sul display da 6.4, di buona qualità, luminoso e godibile nella visualizzazione dei contenuti. Le prestazioni sono in linea con la fascia di appartenenza, in grado di sostenere dalla semplice navigazione al gaming in modo equilibrato, senza strafare. Anche la tripla fotocamera garantisce uno standard conforme a quanto ci si aspetta. Sensori in grado di gestire bene le condizioni di luminosità, per scatti mediamente soddisfacenti. Qualche appunto sul grandangolare, su cui perde un po’ di qualità.

Samsung Galaxy M30s: cosa non convince
Nonostante sia di nuovissima uscita, Samsung Galaxy M30s non sembra proprio modernissimo: a partire dalla scocca in policarbonato, fino al sensore di impronte posto sul retro (anche se reattivo e preciso!) non si grida esattamente all’innovazione. Poco male se non si punta su quello come aspetto più importante, ma nel complesso le dimensioni garantiscono poca praticità, raggiungendo quasi i 9mm di spessore. Lato software, troviamo Android 9 Pie, ancora un po’ “retro”, ma c’è da aspettarsi un successivo upgrade a versioni più aggiornate.

Samsung Galaxy M30s: la nostra opinione
Per il prezzo e alcune caratteristiche tecniche, Samsung Galaxy M30s ha tutte le carte in regola per giocare la propria partita contro i competitors tra cui, va detto, c’è prima di tutto il suo “fratello” Galaxy A50. Al momento, lo smartphone è disponibile in esclusiva Amazon al prezzo di 259€. Se cercate un dispositivo che vale quel che costa, valutatelo come prossimo acquisto. E soprattutto, se quello che cercate è un battery phone, non c’è scelta migliore, per avere assicurata ottima autonomia e la garanzia che un dispositivo Samsung sa dare.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Settembre 2019 | Peso: 188gr | Spessore: 8.9mm | Sistema operativo: Android 9 Pie Samsung One UI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.4 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (411 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 9611. GPU Mali-G72 MP3 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 512 GB | Fotocamera principale: 48MP+8MP+5MP | Fotocamera anteriore: 16MP | Batteria: 6000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ cerchi un battery phone
✔ vuoi un display di buona qualità

NON devi sceglierlo se…

✖ non vuoi uno smartphone un po’ ingombrante
✖ cerchi uno smartphone dal design innovativo

2. Xiaomi Mi 9 Lite

Xiaomi Mi 9 Lite Dual SIM 64GB 6GB RAM Grigio
Prezzo consigliato: 234.48€
Risparmi: 6.49€ (3%)
Prezzo: 227.99€

Xiaomi Mi 9 Lite va ad arricchire la già vastissima gamma Mi 9 del celebre bran cinese, proponendo come versione light, dalla caratteristiche tecniche equilibrate e con un target che punta alla fascia media. In effetti, le componenti di questo smartphone lo fanno apprezzare proprio per il suo essere un giorno equilibrio fra tanti aspetti che l’utente di fascia media vuole soddisfare. Tra questi, c’è sicuramente l’autonomia, davvero convincente su Xiaomi Mi 9 Lite, con la batteria da 4030 mAh che sostiene egregiamente qualsiasi stress di utilizzo. Buone le prestazioni in termini hardware e in termini software e di buon effetto la resa offerta dal display, che integra anche al suo interno il lettore di impronte digitali. Insomma, uno smartphone dall’ottimo spirito medio-gamma, per chi vuole spendere il giusto garantendosi un buon funzionamento e una buona qualità complessiva.

Xiaomi Mi 9 Lite: cosa non convince
Non del tutto convincente il lato design di Xiaomi Mi 9 Lite, soprattutto per la scocca posteriore che, senza cover, risulta assolutamente scivolosa. Se non siete amanti delle cover, quindi, potrebbe risultarvi difficile utilizzare lo smartphone. Non convincente nemmeno il comparto fotocamera, dove troviamo una qualità standard, che non spicca rispetto ad altri competitors (anche della stessa casa Xiaomi). Un piccolo compromesso c’è sul lato slot, dove dovrete scegliere se inserire la seconda SIM o la Micro SD: in realtà grazie ai 64GB di memoria interna di partenza forse la scelta non sarà così difficile.

Xiaomi Mi 9 Lite: la nostra opinione
Xiaomi Mi 9 Lite ha come suoi principali competitors i suoi “fratelli” ovvero tutti gli smartphone dello stesso brand e della stessa famiglia Mi 9 che sono usciti nel corso del 2019. Difficile dire che si distingua per qualche aspetto specifico, ma certamente questo smartphone è adatto a chi voglia sentire di aver speso in modo equo i propri soldi. Ve lo consigliamo se cercate qualcosa che faccia il proprio dovere in modo affidabile, senza strafare ma regalando l’equilibrio tipico dei medio-gamma.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Ottobre 2019 | Peso: 179gr | Spessore: 8.67mm | Sistema operativo: Android 9 Pie MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.39 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 710. GPU Adreno 616 | RAM: 6GB | Memoria interna totale: 128GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48MP+8MP+2MP | Fotocamera anteriore: 32MP | Batteria: 4030mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ non vuoi compromessi nel rapporto qualità/prezzo
✔ cerchi un ottimo display, con lettore di impronte digitiali integrato

✔ l’autonomia è tutto per te

NON devi sceglierlo se…

✖ non vuoi dover scegliere tra seconda SIM e MicroSD
✖ ti aspetti molto dalla fotocamera

1. Samsung Galaxy A50

Samsung Galaxy A50 Display 6.4
Prezzo consigliato: 299€
Risparmi: 51.3€ (17%)
Prezzo: 247.7€

Il Samsung Galaxy A50 è uno smartphone che ha saputo catalizzare l’attenzione di molti consumatori grazie ad un sapiente mix di architettura hardware di alto livello ed un prezzo non esagerato: il display Super AMOLED spicca assolutamente nella fascia di prezzo, pur non arrivando ovviamente alle vette dei top di gamma. E’ il fattore che sicuramente spicca di più, grazie anche ai 6.4 pollici di display FullHD+, ideale per godersi i contenuti multimediali dai vari servizi streaming come Netflix, Amazon Prime Video o NowTV. Non si fa mancare una ottima autonomia, grazie alla batteria da 4000 mAh, e buone prestazioni del comparto fotografico che si arricchisce di tre sensori (di cui uno dedicato al grandangolare e uno al bokeh sfocato), pur senza eccellere in fascia media.

Samsung Galaxy A50: cosa non va
Il Galaxy A50 è arrivato sul mercato con un prezzo di listino un po’ elevato, ma complice la discesa del prezzo questo limite si è attenuato. Lascia qualche perplessità dal punto di vista delle prestazioni, garantite dal chip Exynos 7 9610, rimanendo un po’ indietro nei giochi più complessi come Asphalt (anche se ovviamente girano lo stesso, ma con un minor frame rate). Strano, invece, trovare nel 2019 un lettore di impronte digitali non sempre preciso.

Samsung Galaxy A50: la nostra opinione
A volte è strepitoso, a volte sminuisce il lavoro fatto da un’azienda: la svalutazione degli smartphone Android non sempre ci coglie preparati. Però quando uno smartphone del genere scende sotto ai 250 euro, è il momento di inserirlo nella guida dedicata ai migliori smartphone Android a meno di 250 euro di diritto. Il Samsung Galaxy A50 si fa spazio in fascia media grazie ad un buon design e ad una scheda tecnica equilibrata. Ci teniamo a precisare che la differenza di posizione tra Xiaomi Mi A3 e Galaxy A50 è minima, sono due ottimi smartphone da massimo 250 euro e saranno i vostri gusti a determinare la prima posizione.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2019 | Peso: 168gr | Spessore: 7.7mm | Sistema operativo: Android 9 Pie Samsung One UI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.4 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (403 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 7 Octa 9610. GPU Mali-G72 MP3 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 128GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 25MP+5MP+8MP (f/1.7 – f/2.2 – f/2.2) | Fotocamera anteriore: 25MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un display AMOLED di qualità
✔ un design molto curato
✔ dual SIM più microSD senza rinunce

NON devi sceglierlo se…

✖ il lettore di impronte digitali deve essere preciso e veloce
✖ cerchi prestazioni sempre al top

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Monopattino elettrico: ecco come usarlo nelle principali città italiane

Le forme di mobilità “alternativa”, anche definite come micromobilità, stanno pian piano prendendo piede anche nel nostro Paese e, proprio per questo motivo, la legislazione nazionale, e comunitaria, si sta facendo sempre più stringente sul punto, sia con l’obiettivo di regolamentare a dovere queste nuove forme di mobilità, sia con il preciso intervento di tutelare la salute, o per meglio dire l’incolumità, di chi ne fa uso.

Oggi cerchiamo di spiegare come e quando è possibile usare il monopattino elettrico, ma anche i segway, hoverboard e monowheel, a partire dallo scorso 27 Luglio, data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale numero 229 del 4 Giugno 2019 il quale ne consente l’uso in via sperimentale.

 

Le principali domande (e risposte)

Per facilitare la questione abbiamo usato un format domanda e risposta, ma se avete dubbi usate il box dei commenti qui sotto e vi risponderemo.

Utilizzatori, e non, di monopattini elettrici, segway, hoverboard e monowheel finalmente avrete la risposta che stavate cercando, vi basterà leggere quanto segue:

  • A quale velocità possono andare? Nelle aree pedonali il limite è di 6 km/h mentre, nelle zone con limite di 30 km/h per le vetture, il limite per la micromobilità varia da 6 a 20 km/h;
  • Possono andare sulla ciclabile? Solo segway e monopattini ma con limiti che vanno dai 6 ai 20 km/h, stesso limite per le corsie a loro dedicate (decisamente cosa rara al momento);
  • Devo usare il casco? No, anche se è estremamente consigliato;
  • Devo essere maggiorenne o avere la patente per portarli? Certamente occorre essere maggiorenni, ma questi mezzi possono essere guidati anche dai minorenni dotati di patente Am;
  • Posso trasportare oggetti o altri passeggeri? La risposta è un categorico no, ma è anche naturale dato che si metterebbe a rischio la propria sicurezza e quella altrui;
  • Vi sono limitazioni orarie per il loro utilizzo? I mezzi per la mobilità “alternativa” non possono essere usati da mezz’ora dopo il tramonto (pertanto di notte) mentre di giorno la circolazione è consentita solo se vi sono buone condizioni di visibilità. Inoltre devono essere usati in condizioni meteo favorevoli. Tali limiti non si applicando se il mezzo ha la luce anteriore e il catarifrangente rosso posteriore;
  • In quali zone possono circolare? Sostanzialmente possono circolare solo laddove vi sia un segnale stradale a consentirlo, dove non è presente la circolazione rimane vietata.

Si tratta, in conclusione, di una serie di limitazioni adottate per la sicurezza degli utilizzatori, anche visto l’incidente mortale avvenuto in estate in Francia, limitazioni che sono comunque soggette ad una autonoma regolamentazioni nei singoli comuni.

Dove è partita la sperimentazione ?

Se desiderati passare alla micromobilità, vi invitiamo a consultare il sito del vostro comune di residenza visto come la materia è molto fluida. Detto ciò possiamo anticiparvi che nelle grandi città la sperimentazione è già partita (Milano e Torino su tutte) e non solo (Rimini ad esempio) mentre è sul punto di partire a Roma, Trento, Firenze, Capri, Pisa, Padova, Reggio Emilia, Cesena; Trieste e Parma.

Cosa ne pensate di queste forme di regolamentazione? Siete d’accordo o vorreste più libertà di manovra?

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