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Andycine LED RGB R1: la recensione

Se amate la fotografia e il videomaking, sapete per certo che l’illuminazione è uno dei fattori principali quando si scattano foto o girano i video. L’illuminazione può diventare il marchio di fabbrica di un autore, il tratto distintivo se è curata in modo particolare e, al tempo stesso, può diventare un difetto enorme se l’illuminazione non è adeguata. Proprio per questo l’oggetto della recensione di oggi è il comodissimo e compattissimo LED RGB R1 di Andycine. Vi avevo già parlato di questo brand in occasione della recensione del Field Monitor Andycine A6, motivo per cui mi sento pronto a raccontarvi come mi sono trovato con questo interessantissimo strumento. Potete acquistarlo da Amazon oppure dal sito ufficiale senza problemi. Il prezzo si assesta tra 65€ e 85€, a seconda delle offerte del momento. 

 

Unboxing

La qualità del LED RGB R1 di Andycine si avverte anche nel semplice packaging, caratterizzato da una dotazione giusta. La confezione è di cartone, molto compatta, difatti lascia intravedere uno dei suoi indiscutibili punti di forza: se volete uno strumento utile e leggero, allora Andycine LED RGB R1 è il prodotto che fa per voi. 
All’interno della scatola troverete ben riposti il LED portatile, il cavo USB-C per la ricarica, il manuale di istruzioni, una sacchetta in micro-fibra per riporlo nella vita quotidiana.

Minimal ed essenziale.

 

Andycine LED RGB R1: la qualità in generale

La comodità di avere un LED così piccolo, ma così potente, è evidente: con un peso piuma di circa 200 grammi, quasi quanto un iPhone per capirci, vi portate dietro un LED in grado di illuminare i vostri scatti. Se siete anche alla ricerca di un LED portatile per crearvi un setup da abbinare proprio al vostro smartphone, questo è il prodotto giusto.
Se vi piace condividere scatti creativi su Instagram o se lavorate a dei video in cui volete creare degli interessanti giochi di luce, il LED R1 viene in vostro soccorso con la sua versatilità.

Immaginate di voler fare qualche scatto ad un prodotto per cui dovete realizzare un servizio: avete a disposizione 120 LED colorati per dare il giusto colore alla scena che volete immortalare.

L’accuratezza dei colori è molto verosimile: se impostate il viola, quello sarà davvero viola e non qualche colorazione ibrida vicina al viola. Questo ovviamente vale per tutti i colori che avete a disposizione.

Proseguendo nell’esplorazione, ci si rende conto subito che, tramite il display posto sul retro, si possono impostare anche delle scene: luci intermittenti, luci capaci di simulare l’effetto ambulanza oppure quello dei fulmini in modo da creare piacevoli giochi di luci.

 

La versatilità di Andycine LED RGB R1

La versatilità di questo prodotto è eccellente perché si può scegliere il livello di intensità della luce, i colori di luce e le scene di cui vi parlavo sopra: tutto è facilmente regolabile dai due pulsanti fisici che trovate nella parte superiore (Accensione/Spegnimento e modalità), più una ghiera laterale che invece permette di navigare nel menù. La pressione della ghiera funziona come OK. Sotto alla ghiera trova posto, invece, la comodissima porta USB-C.

La batteria integrata è da 3600 mAh e permette di sfruttare questa luce al meglio per oltre un’ora quando impostata alla massima luminosità. Se, come spesso capita, una scena reale non richiede la luce continua per un’ora riuscirete a sfruttare l’autonomia del LED più giorni.

La ricarica avviene tramite la porta USB-C (e trovate il cavo in confezione), finalmente questo standard si inizia ad apprezzare su tantissimi generi di dispositivi e porta sicuramente vantaggi in termini di velocità di ricarica e affidabilità. Inoltre se portate in giro il cavo di ricarica del vostro smartphone, potete comodamente usarlo anche per Andycine LED RGB R1.

 

Considerazioni finali

Sfruttare al meglio questo strumento è davvero semplice, poiché il suo utilizzo è davvero intuitivo e non richiede di conoscere complicate combinazioni di tasti. Posteriormente il mini-display ci permette di controllare al 100% tutti i comandi, come l’intensità della luce, la modalità di illuminazione, la carica residua e molto altro.

Personalmente ho iniziato ad usare l’Andycine LED RGB R1 e non l’ho più tolto dal mio zaino, tanto più che pesa appena 200 grammi ed è davvero comodo da portare in giro.

Il prezzo è giustificato dalla qualità offerta e mi sento di consigliare questo prodotto a tutti coloro che sono alla ricerca di un LED compatto, leggero e versatile nell’utilizzo, anche a fronte di concorrenti che comunque costano di più.

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Manfrotto Befree GT XPRO: la recensione

La versione BeFree GT XPRO di Manfrotto è la soluzione perfetta per chi lavora con la propria fotocamera e ha bisogno della massima versatilità: un’asta che si può posizionare a 90 gradi e una leggerezza complessiva davvero invidiabile. Questi sono i primi due fattori da considerare nella scelta di questo interessantissimo treppiedi Manfrotto. Questo modello, infatti, è la versione avanzata del classico BeFree da viaggio a cui viene aggiunto il meccanismo a 90° gradi, finora visto su treppiedi più avanzati e costosi.

 

Manfrotto BeFree GT XPRO Design e materiali

Il design è assolutamente interessante, grazie al sistema che permette di ripiegare completamente la colonnina a 90 gradi all’interno ed ottenere una forma decisamente più compatta e comoda da portare in giro. In generale questa soluzione di Manfrotto è adatta per le esigenze di fotografi più o meno avanzati, dato che può supportare fotocamere con obiettivi e gabbie di ogni genere, fino a 10 kg massimo. In realtà esistono due tipi di BeFree GT XPRO in commercio, una in alluminio (più economica, ma più pesante dato che raggiunge circa 2 kg) e una in Carbonio, disponibile qui in Italia. Il peso è sicuramente un fattore da considerare dato che si ferma a 1,76kg.

Il Manfrotto BeFree GT XPRO sfrutta gambe che sono divise in 4 sezioni, per ottenere la massima versatilità in termini di altezza. L’altezza massima del treppiedi può raggiungere 162 cm, mentre da chiuso si ferma ad appena 43 cm di lunghezza. Davvero comodo se pensate di agganciarlo esternamente al vostro zaino fotografico. In generale le gambe possono lavorare su tre angolazioni: 22°, 54° e 89°, ma in alternativa possono arrivare ad una totale libertà se si liberano dai blocchi.

 

Le altre caratteristiche principali

La testa del treppiedi, di default, è una testa a sfera compatibile sia con il sistema Manfrotto RC2 che con il sistema a rilascio rapido Arca-Swiss. Effettivamente è un sistema classico di aggancio e sgancio che permette di lavorare in rapidità ed è perfetto per chi scatta soprattutto foto con il proprio setup. Se, invece, siete più interessati ai video, questo genere di testa a sfera è sicuramente meno consigliato. 

Una delle caratteristiche che mi ha colpito di più è la robustezza: nonostante si parli di un treppiedi molto leggero (appena 1,76kg), anche quando è posizionato all’altezza massima con vento, non mi ha mai dato la sensazione di essere instabile o scomodo per scattare foto. Sono riuscito a portarlo anche in alcune gite fuori porta sulla neve e, anche con temperature di poco inferiori allo zero, non ho notato alcun problema. 

Le sezioni delle gambe funzionano con il meccanismo di avvitamento-svitamento, quindi anche indossando dei guanti non avreste problemi di sorta per regolare le gambe comodamente. I meccanismi di blocco della testa sono posizionati tutti comodamente nella parte superiore, a portata di mano sotto la fotocamera, e questo permette di regolare rapidamente la giusta inclinazione e rigidità.

 

La sezione a 90 gradi

La colonnina a 90 gradi è una aggiunta interessante e importante per garantire la versatilità che il Manfrotto BeFree GT XPRO promette: questa effettivamente non risente del peso e può essere regolata e posizionata come meglio si crede. Il punto di equilibrio non deve essere necessariamente il centro del treppiede, ma si può allungare per sfruttare al meglio la sua comodità.

 

Le considerazioni finali

Manfrotto BeFree GT XPRO è un treppiedi che può far felice ogni genere di fotografo, seppur abbia un prezzo decisamente alto che può impaurire di primo impatto. Infatti il prezzo sul sito ufficiale è di 437€, mentre scendiamo a 410€ su Amazon.it. Sempre sul noto store ecommerce è possibile provare la versione in alluminio, di cui vi ho parlato a inizio recensione, a 235€. Su questa, purtroppo, non posso fornirvi ulteriori indicazioni avendo provato solo quella in carbonio.

Questo treppiedi è davvero indicato a chi cerca un prodotto di qualità altissima, curato nei particolari, leggero e soprattutto versatile per la presenza della colonnina a 90°.

Onestamente dopo averlo usato per praticamente due mesi non mi sento di segnalare alcun difetto che possa limitare l’esperienza d’uso.

 

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Andycine A6: Recensione del Field Monitor per fotocamere

La mia Sony A6300 è una ottima fotocamera mirrorless, ma ha un difetto che purtroppo reputo grave: lo schermo non è ruotabile e per questo motivo mi sono orientato sull’acquisto di un monitor esterno che mi aiuti sia a vedermi nel caso di vlogging, sia nel caso voglia riprendere all’aperto e avere uno schermo più ampio.

Nel gergo tecnico questo si chiama field monitor e, fortunatamente, nel corso degli anni sono diventati prodotti più accessibili.

Dopo tanto tempo e tanta indecisione, dopo aver valutato tanti brand, mi sono orientato sul monitor Andycine A6: un display esterno venduto con braccio di sostegno per l’aggancio alla propria macchina. La caratteristica principale che cercavo era un compromesso tra dimensioni (non più di 6 pollici) e risoluzione Full HD. Fortunatamente i pregi non finiscono qui, anzi molte altre chicche le ho scoperte usandolo.

Cosa troviamo all’interno della confezione

Prima di procedere alla recensione completa, ecco costa troviamo quando effettuiamo il primo unboxing di Andycine A6:

– monitor andycine A6
– cavo HDMI
– ombrellone parasole
– un braccio magico

Qualità di costruzione

Il monitor Andycine A6 è costruito in plastica, molto rigida per garantire una buona durabilità. L’obiettivo primario è quello di avere un peso contenuto: il risultato ottenuto è un monitor molto compatto e comodo da trasportare in giro, non solo per lavoro ma anche in vacanza.

All’interno della confezione troverete un tilt-arm, ossia un braccio su cui potrete montarlo, in modo da avere a disposizione non solo il monitor ma anche uno slot per un microfono esterno (il mio setup prevede anche un Rode Video Micro).

Esteticamente è molto semplice: un monitor da 5,7 pollici con rapporto 16:9 che si adatta benissimo alla risoluzione Full HD o, eventualmente, 4K della propria macchina. Sul bordo include poi 8 bottoni fisici per l’accensione/spegnimento, il tasto menù, tasti di navigazione del menù e 4 tasti personalizzabili. Non mancano poi 3 host per la vite da 1/4 di pollice tipica dei treppiedi.

Alimentazione e connettività

Andycine A6 è un field monitor con una buonissima connettività per lo scopo a cui serve; infatti arriva con un cavo HDMI che permette la connessione diretta da fotocamera a monitor con supporto fino al 4K in fase di registrazione.

Come alimentazione abbiamo due possibilità: quella di base è ovviamente l’alimentazione a muro con cavo e alimentatore forniti in confezione, ma per avere la massima portabilità meglio comprare una batteria NPF.

Vanno bene di più tipi, io ho sfruttato quella di un altro LED ed è una NPF-970. Con questa, in termini di autonomia sono riuscito a fare discrete ore di video senza dovermi preoccupare. Se siete interessati, potete acquistare qui direttamente su Amazon.it.

Proseguendo l’esplorazione della connettività troviamo un jack audio da 3,5 mm per ascoltare in cuffia la riproduzione audio (anche se è presente un po’ di latenza, ma per controllare le riprese a posteriori va benissimo), più una porta USB per eventuali upgrade firmware.

Qualità di Andycine A6

Il punto forte di questo on-camera monitor è sicuramente il display da 5.7 pollici con risoluzione 1920 x 1080 pixel, più che luminoso anche in ambienti esterni.

Può arrivare fino a un massimo di 460 nits di luminosità, inoltre in confezione troviamo il tipico “ombrellone parasole” che aiuta nel caso di giornate assolate come quelle estive.

Rispetto ad altri monitor che avevo valutato, ha anche una buonissima riproduzione dei colori con le giuste temperature e il giusto bilanciamento del bianco. Ci sono una serie di funzionalità interessanti che aiutano a migliorare i nostri video: schermo ruotabile (se lo guardi da dietro la fotocamera o frontalmente), funzioni di false color per gestire al meglio l’esposizione, esposizione zebra per evitare sovraesposizioni, ma anche possibilità di avere lo zoom a tre step fino a 16X.

Nella vita quotidiana ho trovato poi utilissimo avere a disposizione i display marker per avere le giuste informazioni circa i nostri frames. Il Focus Peaking ci aiuta poi a mettere sempre a fuoco i nostri oggetti/soggetti.

La latenza non è il suo punto forte, ma quando viene utilizzato per vlog o per riprendere all’aperto, il ritardo di qualche frazione di secondo non è assolutamente limitante.

Considerazioni generali

Rispetto ad altri camera-monitor, Andycine A6 non ha la rotazione automatica ma è un problema che si risolve rapidamente assegnando questa funzione ad uno dei tasti fisici. Trovo che abbia la dimensione perfetta per rimanere piccolo in dimensioni, ma essere sufficientemente grande per farmi capire se ho gli oggetti messi a fuoco. Se poi attivate il focus peaking, allora questa funzione agirà anche su tutte le scritte e su tutti i menù. Si tratta di un limite software, di poco conto ma sempre un limite.

Personalmente sono più che soddisfatto di questo monitor e mi sento di consigliarlo a chi ha necessità di un monitor in-field per le sue attività di videomaking.

A chi lo consiglio?
Andycine A6 è una soluzione economica che rappresenta un pratico compromesso per chi si avvicina al mondo del videomaking e non può permettersi spese poco ragionevoli. Con al massimo 200€ ci si può portare a casa un monitor da camera con diverse funzionalità interessanti, con lo schermo flippabile e i colori ben tarati.
Pronto ad aiutare in riprese all'esterno, ad aiutare i vloggers che non hanno una fotocamera con schermo ruotabile, Andycine A6 è la giusta soluzione grazie anche al peso ridotto e la solida costruzione.
Il rapporto qualità/prezzo è sicuramente adeguato a quanto state davvero acquistando!
Costruzione7.5
Funzioni7.5
Prestazioni7.5
Qualità/prezzo8.2
7.7
Acquista da qui!

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Festival Cortona on the Move

Manca ormai solo un weekend per partecipare al Festival internazionale Cortona on the Move, ma se vi dovesse capitare di passare per la bellissima cittadina toscana dovete approfittarne assolutamente. Il festival internazionale, sponsorizzato da capisaldi del settore fotografico come Manfrotto, Joby, Canon e molti altri ancora, è un momento itinerante che si tiene d’estate dal 12 Luglio al 30 Settembre. Ho avuto la possibilità di partecipare a questo evento e sono rimasto molto colpito dalla qualità delle opere esposte e dai messaggi trasmessi dai fotografi.

Cosa vedere a Cortona on the Move

Amo la fotografia perché è in grado di raccontare storie in una frazione di secondo, è in grado di trasportare messaggi da posti lontanissimi fino a noi. Il festival Cortona on the Move racchiude esattamente questo: in un ex magazzino delle carni, riconvertito per la mostra, trovano spazio le foto della bravissima Sim Chi Yin, pronta a raccontare la contrapposizione tra le armi nucleari di Trump e quelle di Kim Jong Un, ripensate anche a confronto con la Guerra Fredda. Qui trovate qualche informazione aggiuntiva. In un palazzo d’epoca trovano spazio le foto che narrano gli orrori della guerra in Siria, l’orrenda sorte che aspetta gli uomini, spesso mutilati e privati di ogni onore, affiancati dall’altrettanto orrenda sorte delle donne, costrette a matrimoni improbabili e segregate in casa. Nella cornice di Cortona, in un festival itinerante, le storie di un mondo vasto rimangono impresse nella fotografia e il mio augurio rimane quello che più persone possibile possano avvicinarsi a questo mondo anche partecipando ad eventi simili.

Le possibilità del Festival

La fama degli artisti internazionali popola direttamente le vie ed i vicoli dello splendido contorno toscano e la mostra si dirama in più locations, tra palazzi restaurati, alcuni meno e alcuni più. Tenete a mente che potete acquistare i biglietti in più modalità, da quello completo a 18€ a quello per il singolo ingresso. Un piccolo neo organizzativo riguarda la segnalazione di alcune locations, talvolta un po’ disperse o poco visibili.

Menzione d’onore per le molte attività indette dagli sponsor, ad esempio lo scorso 8 Settembre si è tenuto il Workshop gratuito con Milko Marchetti e Manfrotto (qui le info). Di tanto in tanto, durante il periodo del festival, si tengono attività molto interessanti che fanno parte di una Summer School: se riuscite, andate all’ultimo appuntamento che si terrà il 29-30 Settembre 2018 con la fotografa Guia Besana.

Per chi non dovesse riuscire a partecipare, il prossimo appuntamento con il Festival Cortona on the Move è per l’anno prossimo: noi ci saremo!

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AMAZON PRIME DAY 2018: Le migliori offerte su fotocamere, reflex e mirrorless

Come ogni anno anche in questo Amazon Prime Day 2018 non mancano offerte interessanti anche in campo fotografico. Se siete degli appassionati o vi state appassionando alla fotografia e state cercando reflex full-frame o mirrorless di ottimo livello, questo Prime Day è un’ottima occasione per risparmiare. Non solo. E’ un’ottima occasione anche per chi in vacanza e vuole scattare foto di buona qualità. Qui di seguito vi elenco le migliori offerte suddivise per tipologia: reflex, mirrorless e bridge/compatte.

Amazon Prime Day: le migliori reflex in offerta

Nikon D610 + VR 24/120


Se siete degli appassionati di fotografia o volete avvicinarvi seriamente al mondo della fotografia, la Nikon D610 è l’occasione migliore di questo Prime Day 2018. E’ una full-frame e i vantaggi sono nell’altissima qualità dell’immagine, l’ottima tenuta ad alti ISO, il doppio slot per la microSD e l’ottimo recupero di luci ed ombre, a cui si aggiunge l’eccellente rapporto qualità-prezzo se comprato al Prime Day. Poco più di 1400 euro (con un risparmio di quasi 900 euro sul prezzo applicato normalmente da Amazon) per corpo macchina + obiettivo 24-120VR, versatile e adatta a coloro che in vacanza non vogliono portare con sè troppi obiettivi.

Nikon D5500 + Nikkor 18-55 VR II + 55-300 VR


Ottima reflex entry-level in formato DX, offerta insieme a due ottiche che vi permetteranno di coprire un ampio range di focali, ideale per chi si avvicina al mondo della fotografia. Lo sconto al Prime Day è di quelli che fanno gola, pari a più di 300 euro, e che abbassa il prezzo ad 819 euro. Se siete nuovi al mondo della fotografia e cercate un’ottima soluzione per iniziare a divertirvi e a sperimentare la D5500 è una scelta più che valida. Tra l’altro è anche leggera e maneggevole ed è quindi l’ideale per i viaggi, anche per pochi giorni, dove siamo limitati dalle dimensioni e dal peso del solo bagaglio a mano. I vantaggi includono anche uno schermo orientabile e la dotazione del Wi-fi.

Amazon Prime Day: le migliori mirrorless in offerta

Sony A7 II + SEL2870


Se siete nuovi al mondo della fotografia, potete valutare l’acquisto di una mirrorless Sony invece di una classica reflex Nikon/Canon. Non sono pochi infatti gli appassionati di fotografia che, pur volendo, non hanno voglia di passare a Sony per il solo motivo che già possiedono un gran numero di ottiche Nikon o Canon (potete comunque farlo utilizzando appositi adattatori). I vantaggi della A7 II sono nelle dimensioni compatte anzitutto (dovuto al fatto che è una mirrorless), ma anche l’ottima stabilizzazione e la qualità dei video, oltre che delle foto. Se siete alla ricerca di una fotocamera full-frame, che vi dia la versatilità di passare, a seconda delle occasioni, da una piccola bridgeless appesa al collo ad una reflex (se usate con ottiche grandi) e con cui volete fare dei video oltre a scattare foto l’A7 II è il modello che fa per voi, e il Prime Day l’occasione ideale per risparmiare il più possibile. Il prezzo, obiettivo 28-70 incluso, è di 1149 euro, di circa 250 euro inferiore al prezzo applicato finora da Amazon.

Sony Alpha 6500 (solo corpo macchina)


È la mia mirrorless preferita, perfetta sia per chi vuole fare foto che girare video di altissima qualità (anche in 4K). È compatta ma al tempo stesso versatile e capace di un’ottima qualità di immagine. Tra i vantaggi può annoverare una buona tenuta ad alti ISO, una velocità sorprendente, un’ottima gamma dinamica, un autofocus veloce e precisissimo, un’ottima stabilizzazione e un mirino OLED. Lo sconto per questo Prime Day è purtroppo di soli 150 euro rispetto al prezzo normalmente applicato da Amazon, ma se avevate puntato questo modello vale la pena approfittare di questo Prime Day.

Sony Alpha 6300 (solo corpo macchina)


Se il prezzo dell’A6300 è ancora troppo alto, potete puntare sul modello precedente, l’A6300, che ancora oggi rappresenta un’ottima soluzione per gli appassionati di fotografia e videomaking. Il prezzo è scontato per il Prime Day da 869 euro a 699 euro, e si tratta del prezzo più basso finora applicato da Amazon per questo modello. Condivide con l’A6500 lo stesso sensore (APS-C CMOS da 24MP), il modulo AF, il mirino OLED, la risoluzione del monitor (921.000 punti), il Wi-fi e le specifiche video (registra quindi a 4K). Rispetto all’A6500 però ha una stabilizzazione peggiore (non adotta la stabilizzazione a 5 assi), rende meno ad alti ISO, ha un buffer meno ampio e una velocità inferiore. Se potete, meglio puntare all’A6500.

Panasonic Lumix DMC GH4MEG-K + LUMIX G VARIO 12-60


È la mirrorless che utilizzo da due anni a questa parte e quella che mi sento di consigliare a tutti i video-maker. La Panasonix Lumix GH4 è semplicemente mostruosa nel comparto video ed è per questo particolarmente adatta per chi preferisce fare video piuttosto che scattare foto (aspetto su cui comunque riesce a difendersi egregiamente). L’unica pecca è il rumore a bassa luce (soffre gli ISO oltre i 1600), ma con un adattatore metabones potrete abbinare alla GH4 delle ottiche molto più luminose e spingere al massimo le prestazioni nella registrazione video. Il prezzo su Amazon è il più basso di sempre, 749 euro, ed include anche l’obiettivo Lumix G Vario 12-60 che da solo costa 400 euro. Se siete alla ricerca di una mirrorless capace di registrare dei bei video questa è un’occasione imperdibile.

Amazon Prime Day: le migliori bridge e compatte in offerta

Nikon Coolpix B700


In questa guida delle migliori fotocamere di questo Prime Day, non poteva mancare una “bridge” ovvero una fotocamera capace di abbinare la praticità di una compatta alle funzionalità avanzate di una reflex, indicata per tutti coloro che non hanno la voglia e la passione della fotografia o che vogliono coprire un ampio range di focali senza dover montare ottiche diverse a seconda della tipologia di foto. I vantaggi della Nikon Coolpix B700 sono nella buona gamma dinamica, nello zoom ottico a 60x e nella capacità di registrare video a 4K. Non manca la possibilità di scattare in RAW, lo scatto continuo a 10fps ed opzioni quali Wi-fi, Bluetooth ed NFC. Non è dotato purtroppo di touchscreen. Il prezzo di 384 euro (una quarantina di euro in meno rispetto al solito) è davvero invitante.

Sony DSC-HX90


Non sono un amante delle compatte digitali, ma se ne state cercando una è questo il modello che ho scelto e vi consiglio per questo Prime Day. Il vantaggio rispetto alle reflex e alle bridge è nelle dimensioni estremamente compatte: è tascabile, leggerissima e comoda da portare con voi in qualsiasi occasione. Tra i vantaggi di questa Sony DSC-HX90 c’è lo zoom ottico a 30X mentre la qualità di immagine, i livelli di rumore non sono purtroppo comparabili con quelle degli altri modelli presenti in questa guida.