I Googlebook sono realtà: l’evoluzione di ChromeOS porta Android e l’intelligenza di Gemini sui laptop

Google ha ufficialmente aperto i preordini per i Googlebook, una categoria di laptop del tutto inedita sviluppata in stretta collaborazione con i partner storici Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo. Attesi nei negozi a partire dal 4 ottobre, questi portatili portano al debutto il nuovo Googlebook OS, un sistema operativo basato su Android ma costruito sulle solide fondamenta di ChromeOS, progettato per fondere l’ecosistema mobile di Mountain View con la potenza dell’intelligenza artificiale on-device.

Hardware premium, NPU avanzate e l’iconica “Glowbar”

L’obiettivo di Google è posizionare i Googlebook direttamente nella fascia alta del mercato, abbandonando l’immagine low-cost storicamente associata ai Chromebook tradizionali. La qualità costruttiva fa perno su materiali di pregio come alluminio, lega di magnesio e fibra di carbonio. Sulla scocca superiore spicca la Glowbar, un elemento luminoso distintivo che si anima all’avvio, indica lo stato di ricarica e reagisce visivamente durante le interazioni con l’assistente Gemini.

La dotazione tecnica di vertice include:

  • Display OLED con risoluzione fino a 2,8K.
  • Trackpad in vetro con feedback aptico e tastiere retroilluminate.
  • Comparto multimediale con microfoni a cancellazione del rumore ambientale e fino a sei altoparlanti con supporto Dolby Atmos.
  • Configurazione base con 16 GB di RAM su tutta la gamma (con opzioni fino a 32 GB).
  • Autonomia dichiarata superiore alle 14 ore.

A gestire l’elaborazione sono i nuovi processori Intel Core Ultra Series 3 e Qualcomm Snapdragon X Elite, dotati di potenti NPU capaci di superare i 45 TOPS per il calcolo dell’intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo, senza dipendere dal cloud.

L’ecosistema perfetto: lo smartphone si fonde col PC

Il punto di forza di Googlebook OS risiede nell’integrazione nativa e profonda con gli smartphone Android. Al primo accesso, password, reti WiFi, messaggi e impostazioni vengono trasferiti automaticamente. La sinergia tra i due dispositivi è garantita da strumenti dedicati:

  • Continue On: permette di iniziare un’attività o un documento sullo smartphone e riprenderla senza interruzioni sul portatile (e viceversa).
  • Files: l’app di gestione file del Googlebook sincronizza in tempo reale documenti, allegati e fotografie presenti sul telefono.
  • Cast My Apps: una funzione di streaming che consente di visualizzare e interagire con le applicazioni dello smartphone all’interno di una finestra dedicata sul monitor del laptop.

Gemini al comando: Magic Pointer e widget generativi

Il sistema operativo è permeato dalle capacità di Gemini Intelligence, che introduce strumenti software inediti per la produttività:

  • Magic Pointer: un puntatore del mouse intelligente capace di analizzare il contesto di ciò che appare a schermo, adattandosi dinamicamente ai contenuti.
  • Rambler: un avanzato sistema di dettatura che trasforma i flussi di pensiero vocali in testo formattato e pronto per essere condiviso.
  • Create My Widget: un generatore che crea widget personalizzati per la dashboard partendo da semplici descrizioni testuali.

App ottimizzate, sicurezza Titan e l’ambiente per sviluppatori

L’interfaccia utente è studiata per sfruttare schermi grandi, tastiere e mouse. L’ambiente operativo unisce il classico browser Chrome (con supporto completo alle estensioni) al vastissimo parco di app Android, molte delle quali, come Adobe Photoshop, Lightroom e CapCut, sono state ottimizzate appositamente per il formato desktop.

Sul fronte della sicurezza, il sistema è blindato dal chip Google Titan e dal rilevamento malware on-device ereditato da ChromeOS, con la promessa di aggiornamenti garantiti fino a 10 anni.

Google non ha dimenticato i professionisti: per la prima volta è disponibile un hypervisor pKVM con certificazione di livello 5. Questo offre un ambiente Linux totalmente isolato con pieno accesso al terminale, ideale per sviluppatori, gestione di repository di codice e programmazione di agenti autonomi tramite la piattaforma inclusa Antigravity.

Prezzi, modelli al lancio e disponibilità (anche in Europa)

I preordini sono già aperti, con l’arrivo fisico sugli scaffali fissato per il 4 ottobre in Nord America, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania e Australia (l’Italia, al momento, non figura nella prima ondata di lancio).

Tutti i Googlebook includono ricchi bonus di lancio: 12 mesi di Google AI Pro (che offre 5TB di spazio cloud e l’accesso a Gemini Advanced), 3 mesi di YouTube Premium, suite Adobe Photoshop e un anno di abbonamento gratuito al servizio di cloud gaming GeForce NOW.

Di seguito i prezzi di partenza per i singoli modelli (con conversione in euro basata sul mercato francese):

  • Acer Googlebook 14: da 899 dollari (1.199 euro in Francia).
  • Lenovo Googlebook 15: da 1.099 dollari (1.349 euro in Francia).
  • HP Googlebook 14: da 1.299 dollari (1.099 euro in Francia).
  • Asus Googlebook 14: da 1.299 dollari (1.399 euro in Francia).
  • Dell XPS Googlebook: da 1.199 dollari (prezzo europeo non ancora comunicato).

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