Categorie
Audio Recensioni

AUKEY EP-T21: Recensione di auricolari TWS 30€

Auricolari True Wireless a meno di 30 euro? Un tempo era assolutamente impensabile, poi è divenuto realtà grazie ad un avanzamento tecnologico importante. L’estetica richiama chiaramente quella degli AirPods, invece sto parlando degli auricolari True Wireless Stereo (da qui in poi TWS) AUKEY EP-T21. Il loro prezzo varia in base alle offerte, ma sostanzialmente costano meno di 30€ e offrono una buona resa qualitativa, senza ovviamente eccellere.

AUKEY EP-T21: nelle orecchie

Esteticamente è facile notare la somiglianza con il ben più famoso prodotto Apple, ma non fatevi ingannare: l’esperienza è economica, ma la qualità costruttiva non è scadente. La tipologia è quella degli auricolari in-ear, cioè che vengono infilati completamente nell’orecchio, con un gommino in silicone che permette di aderire bene su tutta la parete auricolare in modo da garantire una importante insonorizzazione. All’interno della confezione ovviamente non mancano dei gommini di ricambio, fondamentali per trovare quelli della misura esatta del nostro orecchio, per non dare fastidio quando indossate a lungo. Nel mio caso sono andati benissimo quelli standard, ossia la misura media.

A livello di costruzione dobbiamo segnalare la presenza di due microfoni: uno posizionato in basso che serve a rilevare la nostra voce quando li usiamo per parlare e uno invece posizionato praticamente agli antipodi per ridurre il rumore e l’effetto eco. Se, ad un primo impatto, gli auricolari EP-T21 risultano comunque economici, dall’altro lato cogliamo alcune sfumature che fanno ben sperare in questa fascia di prezzo: i controlli touch in primis. Basta sfiorare la superficie esterna per avere un controllo della musica, senza usare pulsanti o tasti.

Gli auricolari EP-T21 sono realizzati interamente in plastica, come è quasi ovvio che sia e su questi materiali si riconosce il compromesso necessario per mantenere il prezzo più basso possibile.

AUKEY EP-T21: la qualità audio

Quando si provano degli auricolari economici, un po’ ci si aspetta che la qualità audio sarà doverosamente scadente o sbilanciata verso un certo range di frequenze. Chiunque è un purista della musica, è ben consapevole che non può orientarsi su questo prodotto, ma chiunque invece voglia fare un regalo ben riuscito (anche a se stessi!) ha trovato un prodotto convincente. Tenete a mente che non avrete la pulizia di ascolto di un paio di vere AirPods ma stiamo parlando di un prodotto che veramente può competere con gli auricolari TWS più economici del mercato. Il limite che ho riscontrato è in un effetto ovattato, forse dovuto al tipo di gommino in-ear, e le frequenze bassi non particolarmente esplosive. Molto meglio sulle frequenze medie e alte, con capacità degli auricolari di riprodurre correttamente anche il ritmo.

Se devo spezzare una lancia a favore delle AUKEY EP-T21 trovo che questi auricolari TWS abbiano nella pulizia audio in chiamata il loro punto di forza. Spesso e volentieri i microfoni dedicati alla pulizia del rumore non sono affatto adeguati al livello, mentre su questi auricolari posso dirmi soddisfatto: la voce è leggermente metallica, almeno da quanto mi raccontano gli interlocutori, ma si riesce a comprendere molto bene tutte le parole senza avere il fastidioso rumore ambientale.

AUKEY EP-T21: i limiti del controllo touch

L’idea di un sistema di gestione dei comandi solo touch mi affascina, anche se il posizionamento sull’orecchio non è esattamente comodo per me. A volte mi risulta difficile sfruttarlo non vedendo bene e affidandomi solo al tatto: il risultato è che, spesso e volentieri, i comandi touch non hanno risposto in modo adeguato alla mia richiesta. Io mi affido molto più facilmente allo smartphone.

Vantaggi e svantaggi

Trovare veri e propri svantaggi ad un paio di auricolari che costano meno di 30€ è davvero difficile, però mi sento di sottolineare la presenza dell’uscita microUSB: nel 2020 spero che sempre più produttori decidano di integrare il “nuovo” standard USB-C il prima possibile. Questo non implica grandi rallentamenti o problemi, dato che poi il reale utilizzo riguarda la ricarica, che a sua volta impiega davvero poco essendo la batteria una unità da 380mAh.

Il case funziona ovviamente da powerbank per gli auricolari e si riesce a raggiungere circa 8-10 ore complessive, a seconda del volume. Il Bluetooth 5.0 aiuta sicuramente nel ridurre il consumo energetico e favorisce anche la riduzione della latenza quando si guardano i video, garantendo un video e un audio in sincronia. Segnalo anche che si può usare un auricolare alla volta, in questo modo si possono ricevere anche le telefonate.

Conclusioni

Se siete arrivati fin qui leggendo tutta la recensione, avrete colto sicuramente lo spirito positivo che permeava il testo: gli auricolari TWS AUKEY EP-T21 mi hanno convinto particolarmente a livello qualitativo, lasciando davvero pochissimi svantaggi all’utente finale.

Il prezzo è abbastanza variabile su Amazon, ma nel giro degli ultimi mesi si sono assestati in un intervallo tra 28€ e 32€, un prezzo più che accessibile anche per fare un regalo tech di ottima qualità.

Avete dubbi o curiosità che volete togliervi? Volete semplicemente scrivermi? Potete farlo direttamente in DM su Instagram al mio account personale simplyzod.

Categorie
Audio Recensioni

Soundcore Life P2: la recensione

Perché comprare un paio di auricolari TWS che promettono una qualità cristallina delle chiamate e non una riproduzione musicale di alto livello?
È evidente che Soundcore, brand spin-off di Anker, si sia reso conto che la qualità delle chiamate di molti auricolari True Wireless fosse scadente: per questo mi sono avvicinato alle Soundcore Life P2.
L’obiettivo di questa recensione è comprendere quindi sia la qualità audio in chiamata che quella in riproduzione dei contenuti multimediali.

 

Videorecensione

YouTube video

 

Unboxing

Il packaging delle Soundcore Life P2 rispecchia la mentalità dell’azienda: pulito, lineare, ricco di dettagli. Difatti all’interno della confezione troviamo un buon set ordinato, a partire dal case e base di ricarica che contiene i due auricolari True Wireless, passando poi per 4 paia di gommini di diverse dimensioni per adattarsi perfettamente alle esigenze di ognuno. Continuando l’esplorazione troviamo anche una guida rapida, anche se l’utilizzo è piuttosto intuitivo, il certificato di garanzia, una brochure per dichiarare la propria soddisfazione del prodotto e, soprattutto, un cavo di ricarica USB-C con laccio a strappo per riporlo ordinatamente.
Come è facile intuire, la dotazione è piuttosto ricca e interessante per la fascia di prezzo a cui sono vendute le Soundcore Life P2.


Qualità in chiamata

Il nodo della questione riguarda le chiamate: “Crystal Clear Calls” che trovate ben impresso sulla confezione di vendita è un bel biglietto da visita, nonché un’arma a doppio taglio se non ne sarete soddisfatti.
La prima cosa che ho provato è infatti la qualità del microfono in chiamata, perché troppo spesso in passato mi sono sentito chiedere dagli interlocutori se portassi gli auricolari dato che l’audio era disturbato o troppo metallico.
Con Soundcore Life P2 le aspettative erano alte, pur sapendo che si tratta di un modello da 50€.
In effetti in chiamata ho avuto conversazioni più pulite, praticamente assenti i momenti in cui la conversazione sembrava provenire dalla luna. La voce è risultata ai miei interlocutori forse un po’ più ovattata è lontana, ma evidentemente il microfono dedicato alla riduzione del rumore funziona in modo tale da rendere meno cristallina la voce ma assicurare meno disturbo ambientale. L’effetto metallico è stato presente con una certa costanza, più che altro nei casi in cui non avevo molta ricezione del mio operatore telefonico.

 

Qualità di riproduzione musicale

La qualità musicale sfrutta bene l’isolamento passivo che si viene a creare quando inserite le Soundcore Life P2: il suono risulta corposo è abbastanza presente e convincente sulle frequenze basse.
Sulle frequenze alte invece si cala leggermente di qualità, ma niente che non impedisca di godere al meglio (per la spesa) della vostra musica preferita.
Personalmente le ho trovate molto equilibrate: non ci sono generi musicali dove effettivamente le ho trovate mal disposte, anzi.

Latenza e gaming

Il Bluetooth 5.0 è una autentica garanzia quando si riproducono video ed è richiesta la sincronia tra labiale e ciò che stiamo ascoltando nell’orecchio. Le Soundcore Life P2 permettono una riproduzione più che godibile di questo genere di contenuti multimediali.
Per il gaming, invece, trovo che non siano gli auricolari adatti ed è meglio rivolgersi su modelli di altri brand.

 

Comfort e isolamento passivo

L’apprezzamento di un paio di auricolari passa inevitabilmente dal comfort quando si indossano, infatti le Soundcore Life P2 riprendono il form factor delle più famose AirPods di Apple, a metà tra il primo fortunato modello e più vicine al modello Pro. Ovviamente vista la differenza di prezzo non puntano affatto a competere, ma grazie alla presenza dei gommini di diverse dimensioni difficilmente si sentirà un affaticamento alle orecchie portandoli diverse ore.
Gli auricolari TWS sfruttano l’isolamento passivo, quindi niente costosa cancellazione attiva del rumore, bensì si cerca di sfruttare la fisica: con il giusto gommino, e qui insisto sul fatto di provarli tutti per trovare il proprio, si riesce a trovare il giusto compromesso tra comodità nell’orecchio e isolamento dall’esterno.
Data la forma con il microfono allungato verso il viso, Soundcore Life P2 sono meno indicati per gli sportivi o i runner dato che potrebbero cadere più facilmente durante l’attività più intensa.


Batteria e autonomia

Ciò che di sicuro non delude è l’autonomia perché, pur utilizzandole a volumi medio-alti, le Soundcore Life P2 riescono a garantire circa 30 ore di autonomia. Ovviamente grande impatto positivo lo ha il case con la sua batteria interna.


Prezzo

Il prezzo delle Soundcore Life P2 è di 49.99€, ma potete acquistarle anche tramite il nostro codice sconto che vi permetterà di risparmiare ulteriormente.

Se non dovesse essere valido, usate questo codice sconto 64X2RY3R e vi verranno scontati 10€. 

Perché comprare le Soundcore Life P2
Soundcore Life P2 rappresentano una certezza per gli utenti che sono alla ricerca di auricolari True Wireless di ottima fattura, capaci di prestazioni equilibrate in ogni circostanza. Le avevo prese per la qualità in chiamata, ma in realtà non sono rimasto stupito in positivo per quell’aspetto quanto più per la qualità in ascolto musicale. Non è da poco la presenza della porta USB-C che migliora i tempi di ricarica, vi permette di unificare i vostri cavi se avete a disposizione altri dispositivi con questo standard.
7.4
Acquista da qui
Categorie
Accessori Audio Indossabili

JBL lancia i nuovi Tune 220TWS: gli auricolari a goccia con JBL Pure Bass

Sono passati solo pochi giorni da quando vi abbiamo raccontanto la nostra esperienza d’uso degli ottimi auricolari True Wireless Tune120TWS e JBL ci ha oggi sorpresi con un nuovo interessantissimo lancio: Tune 220TWS.

Questi nuovi auricolari, anch’essi di tipo True Wireless per la massima praticità, costituiscono un upgrade del modello provato da noi e si caratterizzano per un bel design a goccia che li rende comodi ed ergonomici. Nonostante questa scelta possa richiamare un trend oggi molto popolare per questo tipo di accessorio, a fare la differenza è certamente l’esperienza JBL. Grazie al driver dinamico da 12 mm e alla tecnologia JBL Pure Bass, infatti la qualità del suono è assicurata. I nuovissimi Tune 220TWS si trovano all’interno del loro case, che funziona da custodia e da carica. L’autonomia garantita è di 20 ore di riproduzione combinata (avvalendosi, cioè, del case) e potrete utilizzarli per qualsiasi attività del vostro smartphone, dal solo ascolto di musica, alle chiamate, fino all’assistente vocale, utilizzando anche i tasti fisici presenti su ogni elemento che vi aiuteranno nella gestione delle funzionalità.

I Tune 220TWS arrivano sul mercato italiano in 3 colorazioni: Triple Black, Pure White e Ocean Blue. Il prezzo di listino, presso i principali e rivenditori e sul sito JBL, è di 99€.

Ci incuriosisce molto questo nuovo prodotto soprattutto perché, con la recente prova delle Tune 120TWS siamo rimasti molto soddisfatti, soprattutto sul lato qualità del suono. Speriamo di potervi raccontare ancora più da vicino presto i nuovissimi JBL Tune 220TWS. Intanto, fatevi sapere se avete delle curiosità e continuate a seguirci!

Categorie
Audio Recensioni

JBL Tune 120TWS: la recensione degli auricolari True Wireless

Ciascuno di noi, nel mondo tecnologico ma in tutti i settori in generale, quando deve acquistare/provare un prodotto cerca di affidarsi a brand di esperienza e qualità. Nel mondo dell’audio, soprattutto “mobile”, non c’è dubbio che uno dei brand più affidabili sia rappresentato da JBL. La recensione di oggi riguarda gli auricolari True Wireless JBL Tune 120TWS, disponibili da pochi mesi sul mercato italiano al prezzo di listino di 99€. Personalmente, sono sempre stata scettica sul true wireless. Certamente controcorrente rispetto alle tendenze degli ultimi anni, arrivate al culmine con gli AirPods (diventati uno status symbol, come sempre), non mi fidavo della mancanza dei cavi, mi trasmettevano poca sicurezza ed il costante timore di perdere gli auricolari.

Videorecensione JBL Tune 120 TWS

YouTube video

Saranno riusciti JBL e questi auricolari a convincere una affezionata dell’ “old style” come me? Scopriamolo insieme più avanti!

JBL Tune 120TWS: unboxing e design

Il primo impatto con JBL Tune 120TWS è stato molto positivo: belli gli auricolari e ancor più bella la loro custodia. Il case contiene gli auricolari con un sistema a calamita per l’aggancio magnetico dei due elementi che, quando riposti all’interno, vengono mantenuti in carica. Il livello di carica è controllabile tramite i 3 LED presenti sulla custodia, che indicano appunto il livello di batteria della stessa.

Il design degli auricolari JBL Tube 120TWS è in-ear e ciascun elemento pesa circa 73 grammi. Per l’adattamento alla dimensione delle orecchie di ognuno, all’interno della confezione sono riportate 3 differenti grandezze dei gommini. Su ciascun auricolare è presente una spia luminosa orizzontale, che assume colorazioni e intermittenze diverse in base al comando che si sta eseguendo.

L’unboxing è completato dal cavo USB di alimentazione per il case e dai manuali d’uso. 

JBL Tune 120TWS: integrazione bluetooth e comfort

Gli auricolari JBL Tune 120TWS sfruttano la connettività Bluetooth 4.2, che permette di associarli ai più disparati dispositivi e, in particolare, con gli smartphone. L’associazione è molto semplice: quando le sorgenti si connettono gli auricolari emettono un caratteristico suono e la spia luminosa posta su ciascuno di essi si illumina. A livello di stabilità, devo dire che i risultati sono stati soddisfacenti, anche allontanandosi dal dispositivo connesso o cambiando stanza (a patto che i muri non fossero troppo spessi). Mi sento, però, di esprimere un po’ di scetticismo sulla tecnologia BT 4.2, quando ormai la versione 5.0 è d’uso comune e permette un minor battery draining.

Dal punto di visto del comfort, invece, devo dire che mi aspettavo maggiore praticità. Sicuramente, la possibilità di cambiare i gommini adattandoli alla dimensione del proprio orecchio è un buon punto di partenza. Tuttavia, dopo ore di utilizzo, l’auricolare si fa sentire e mi ha cominciato a dare una sensazione di fastidio. In generale, poi, non avendo un design flat, ho avuto ogni tanto qualche scivolamento (ad esempio indossando o levando un indumento). E’ in definitiva questo l’aspetto che mi ha convinto meno degli auricolari JBL Tune 120TWS.

JBL Tune 120TWS: qualità dell’audio e utilizzo

Qualità: c’è davvero bisogno di dirlo? Basato sulla tecnologia JBL Pure Bass Sound, l’audio è pulito e complessivamente equilibrato, genericamente tendente verso l’esaltazione dei bassi. I driver dinamici 5.8 mm permettono di spaziare da una frequenza di 20Hz a 20kHz, con massimo SPL raggiungibile pari a 96 dB. 

Dal punto di vista dell’utilizzo, devo dire che è stato divertente imparare a conoscere ed utilizzare tutte le gesture di questi auricolari. Innanzitutto, va precisato che non esiste una app di utilizzo dedicata per la gestione degli auricolari e le azioni sono controllabili tramite i tasti fisici presenti su ciascun elemento per cui, in base a che si tocchi l’auricolare destro o il sinistro, cambiano i comandi. Ad esempio, è utilizzando il destro che potrete attivare Siri o Google Assistant e quindi comandare direttamente con la vostra voce lo smartphone, per avviare la musica o chiamare qualche contatto. Con il sinistro invece, potete dare l’input per la riproduzione avanti o indietro di un brano. O, ancora, premendo un pulsante a scelta per circa 2 secondi potete accendere gli auricolari. Insomma, diverse funzionalità di comando veloce e manuale, che trovate tutte sulla guida nella confezione e che renderanno gli auricolari certamente più pratici, anche per comandare lo smartphone. 

JBL Tune 120TWS: autonomia e ricarica

Uno degli aspetti cruciali per definire dei buoni auricolari True Wireless è sicuramente la possibilità di utilizzarli a lungo. L’autonomia dei JBL Tune 120TWS è di circa 4 ore di utilizzo continuo (fermo restando che il volume ha un notevole impatto sull’autonomia) e la custodia ricaricabile garantisce tre ricariche complete, fino quindi a 12 ore complete di utilizzo. Per ricaricare completamente il case ci vogliono circa 2 ore. 

La ricarica è di tipo Micro-USB, quindi è importante, soprattutto quando si è in giro, ricordarsi di portare il cavo specifico, presente nella confezione. 

JBL Tune 120TWS: disponibilità e conclusioni

Gli auricolari JBL Tune 120TWS sono disponibili nelle tre colorazioni bianco, blu e nero. Nonostante il prezzo di listino sia 99€, è facilissimo trovarle online ad un prezzo minore, che si aggira intorno ai 70€, anche su Amazon.it.

Il giudizio complessivo di questi auricolari è certamente positivo e sono contenta di averli provati ed essermi convertita alla tecnologia True Wireless. Ci sono degli aspetti migliorabili, primo fra tutti il comfort, aspetto che meno mi ha convinta, ma la qualità audio, le pratiche gesture e la buona autonomia fanno certamente spostare la bilancia verso la totale promozione.

A mio parere, gli JBL Tune 120TWS sono adatti a tutti: dagli sportivi a chiunque voglia passare al True Wireless con la garanzia della qualità di JBL. 

Categorie
Accessori Audio Recensioni

LIBERTY NEO di Soundcore: la recensione

Da quando gli Airpods di Apple hanno lanciato il trend, siamo tutti alla ricerca di auricolari True Wireless (senza alcun cavo) di buona qualità: oggi sotto la lente di ingrandimento di Tecnologici.net sono finiti gli auricolari Liberty Neo di Soundcore: auricolari TWS di buona qualità, ma con un prezzo che non supera i 60€.

La particolarità di questi auricolari risiede in un ottimo equilibrio complessivo, ma senza perderci troppo in chiacchiere vi lascio al video in cui troverete maggiori dettagli su specifiche tecniche, impressioni d’uso e, ovviamente, la nostra opinione finale.

La videorecensione

YouTube video

 

Disponibilità

Vi consiglio di acquistare questi auricolari su Amazon.it, li trovate spesso in offerta e il loro prezzo solitamente non supera i 55-57€. 

Vi lascio il link per accedere all’acquisto: https://amzn.to/2pjKtlw