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I migliori 8 podcast di tecnologia [Italiani]

Il 2019 è stato senza dubbio l’anno dei podcast. Secondo il primo Report Italia di Voxnest, se ad inizio anno gli ascoltatori giornalieri di podcast erano 60 mila sono diventati oltre 160.000 a fine anno, e gli ascolti mensili sono passati da 1,8 milioni a 4,5 milioni.

Alla base del boom dei podcast c’è la comodità di poterli ascoltare in qualsiasi momento della giornata: mentre siamo a casa, in ufficio, mentre ci rilassiamo leggendo le notizie online o navighiamo sul web o anche mentre facciamo sport.

Quali sono i podcast più interessanti da seguire per gli appassionati di tecnologia?

C’è da dire che non solo molti i podcast in italiano che offrono approfondimenti verticali sul tema della tecnologia e delle ultime novità in campo tech. A differenza di Youtube, dove proliferano recensioni, unboxing, opinioni e commenti agli ultimi device o novità tecnologiche, per i podcast la quantità dei contenuti è ancora scarsa. Tra questi però ci sono dei fiori all’occhiello che vale la pena seguire, a seconda del tipo di intrattenimento e di informazione che preferite. Abbiamo raccolto qui tutti i podcast più seguiti dagli appassionati del mondo Apple, Android o di tutta la tecnologia in generale.

Caffè 2.0

È il podcast che pubblica nuovi episodi con maggior frequenza oltre ad essere quello più longevo. Nato nel lontano 2008, Caffè 2.0 pubblica quotidianamente uno o due episodi, in genere con una durata da 5 a 10 minuti. Il podcast è rivolto a tutti gli appassionati di tecnologia e mondo digital a 360°. Le tematiche spaziano dalle app, ai social, alle nuove tecnologie, nonché alle questioni legali e di privacy collegate alla tecnologia. D’altronde l’autore, Valentino Spataro, è uno sviluppatore ma anche un consulente legale, che riesce a spiegare in modo semplice, scorrevole e per nulla noioso i temi più discussi in ambito tecnologico.

Tech.is.it

Si tratta del nuovo podcast di Riccardo Palombo, volto molto conosciuto tra gli appassionati di tecnologia per le sue recensioni di altissimo livello tecnico, prima su HDBlog e poi sul suo canale Youtube. Purtroppo la frequenza di pubblicazione non è molto alta, circa di un nuovo episodio al mese, ma in ogni puntata c’è un ospite di eccezione: Maurizio Natali di Saggiamente, Andrea Galeazzi, Paolo Corsini di HWUpgrade, Giorgio Taverniti dello storico GTForum a Emanuele Cisotti di Androidworld. Gli argomenti spaziano dai device, agli approfondimenti tecnici (davvero di livello quella su Intel vs AMD con Paolo Corsini) alle puntate di scuola di recensioni.

EasyApple

Se siete appassionati del mondo Apple e cercate un podcast rilassante da ascoltare nel tempo libero, EasyApple è un podcast che vale sicuramente la pena seguire. La frequenza di aggiornamento e la costanza con cui vengono rilasciate le varie puntate sono i punti di forza di questo podcast. Non si tratta infatti di un podcast nato dalla costola di un web magazine o di un canale Youtube, ma frutto di un progetto che nasce come podcast nel 2012 da un’idea di Federico Travaini e Luca Zorzi. Ogni settimana esce un nuovo episodio e, nonostante il nome, approfondisce tutti gli argomenti collegati al mondo Apple, dalle app, alla domotica, ai nuovi device o alle funzionalità dell’ecosistema Apple. Un servizio a tutto tondo per tutti coloro che hanno dei dispositivi Apple e che amano la tecnologia.

Smartworld News

È un podcast atipico che si limita a riassumere le notizie principali pubblicate su Smartworld attraverso delle pillole informative. Ciascuna puntata dura solo 3-4 minuti e non è quindi l’ideale per chi vuole rilassarsi lasciando il podcast in sottofondo mentre ci si dedica ad altro. Se lo scopo però è solo quello di ritagliarsi qualche minuto durante la giornata per tenersi aggiornati sulle principali novità può fare al caso vostro. Gli argomenti trattati ruotano attorno alla tecnologia a 360°, dal mondo Android a quello Apple, dai giochi al mondo PC ai servizi di streaming come Netflix e Disney+. Peccato per la durata di ciascun episodio, perchè gli argomenti trattati meritano sicuramente un approfondimento più accurato.

Mister Gadget

È il podcast di Luca Viscardi, speaker radiofonico della rubrica di Radio Number One, tutta dedicata al mondo della tecnologia. Tra tutti i podcast è sicuramente la voce più radiofonica e piacevole da ascoltare. Le puntate durano mediamente 15 minuti e tratta argomenti legati al mondo tech, con un focus rivolto principalmente ai device, ma non solo. La frequenza di pubblicazione è calata un po’ negli ultimi mesi rispetto alla cadenza settimanale dello scorso anno, ma ogni puntata è ricca di contenuti e spunti davvero interessanti.

Io & tech

Io & Tech è il podcast per tutti coloro che seguono sia le novità nel campo Apple che Android. Ogni episodio dura 45 minuti circa, durata perfetta per metterla come sottofondo mentre si è davanti al pc o in macchina. Gli episodi vengono pubblicati ogni mercoledì alle 17.00 e il focus è principalmente sui dispositivi e sulle nuove uscite. Questo podcast è consigliato per tutti coloro che vogliono sentir parlare di tecnologia senza troppi fronzoli e distrazioni, che possiedono sia dispositivi Apple che Android e che oscillano continuamente tra le novità in un campo e nell’altro.

IphoneItalia

Il podcast del noto blog iPhoneItalia è forse quello più costante e quello che, tra tutti i blog focalizzati sulla tecnologia, dedica maggiore attenzione a questo canale di comunicazione. Il target sono i soli appassionati del mondo Apple che vogliono tenersi costantemente aggiornati sulle novità. Approfondimenti sui device iOS e attualmente sul mercato e sull’intero ecosistema Apple, rumors sui prossimi dispositivi, analisi del mercato e delle strategie di Apple e tanto altro. Ogni puntata dura circa un’ora, il tempo necessario per dedicare sufficiente attenzione e cura all’argomento del giorno.

Intervallo

Si tratta del nuovo podcast di HDBlog, sito di riferimento per gli appassionati di tecnologia. Contrariamente a quanto si possa pensare non tratta nello specifico argomenti di tecnologia, ma tutto ciò che ruota attorno alla cultura digitale. È pensato infatti come uno show, a tratti irriverente, una pausa dal flusso di informazioni tecnologiche di HDblog. Gli ospiti variano di continuo e le tematiche sono imprevedibili. La parola d’ordine del nuovo podcast di HDBlog è intrattenimento, dove la tecnologia e il mondo web sono solo un pretesto per intrattenere tutti gli appassionati dei podcast e non necessariamente appassionati di tecnologia.

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Smartphone

Oppo Find X2 Neo, X2 Lite, X2 Pro [tutte le differenze]

Con il Find X2 Neo e il Find X2 Lite, Oppo completa la gamma X2, dando ulteriori opzioni di scelta per chi cerca uno smartphone ritagliato sulle proprie esigenze.

Peso e dimensioni

Oppo Find X2 Pro: 207 g – 165,2 x 74,4 x 8,8 mm
Oppo Find X2 Neo: 181 g – 160,3mm x 74,3mm x 7,96mm
Oppo Find X2 Lite: 171 g – 159 x 72,4 x 7,7mm

Oppo Find X2 Pro è il modello più performante e costoso ma anche quello più pesante, offrendo un ampio display da 6,7 pollici contro i 6,4 pollici degli altri due modelli della gamma X2. Si tratta comunque di smartphone dalle dimensioni generose: nessuno dei 3 modelli è adatto per l’utilizzo a mano singola. Se cercate uno smartphone compatto è meglio virare su altri modelli.

Display

La qualità dello schermo è probabilmente l’aspetto che, dal punto di vista pratico, differenzia maggiormente i 3 modelli.

Oppo Find X2 Pro ha uno schermo OLED da 6.7 pollici a 120 Hz con risoluzione QHD+ (1440×3168) ed è capace di una luminosità di ben 1200 Nit durante la riproduzione di video in HDR. E’ indubbiamente tra i migliori schermi presenti sul mercato, forte anche di una frequenza di campionamento al tocco di 240 Hz, per la massima reattività, e di un processore di immagine dedicato all’elaborazione video: lo 01 Ultra Vision Engine.

Leggermente inferiore la qualità del display dell’Oppo Find X2 Neo, il cui display OLED da 6,5″ ha una densità di pixel inferiore (FHD+, 1080×2220 pixel) un refresh rate di 90Hz, e una frequenza di campionamento al tocco di 180 Hz. Resta una luminosità massima di altissimo livello, che si ferma però a 1100 nit.

L’Oppo Find X2 Lite, il modello più economico, sacrifica la qualità dello schermo adattandosi a quella di molti competitor nella stessa fascia di prezzo. 6,4 pollici, risoluzione FHD+ (1080 x 2400 pixel) e un refresh rate a 60 Hz.

Inoltre gli schermi dell’Oppo Find X2 Pro e Find X2 Neo sono curvi sui bordi, aspetto che migliora l’estetica e sfrutta al massimo la superficie disponibile ma che non a tutti piace. Oppo Find X2 Lite offre invece uno schermo piatto.

Connettività

Tutti e tre i modelli supportano il 5G. Se per un flagship come il Find X2 Pro può apparire quasi scontato, non lo è per il Find X2 Neo, destinato alla fascia di mercato medio-alta, nè tantomeno per il Find X2 Lite, il primo ad introdurre il supporto al 5G anche in questa fascia di prezzo. Questo è stato possibile grazie alla dotazione del chip Snapdragon 765G, dotato del modem SD X52 (SA/NSA, sub-6GHz + mmWave).

Hardware

Qui di seguito le principali differenze lato hardware:

Oppo Find X2 Pro

CPU: Qualcomm Snapdragon 865
RAM: 12 GB LPDDR5
Memoria interna: 512 GB UFS 3.0

Oppo Find X2 Neo

CPU: Qualcomm Snapdragon 765G
RAM: 12 GB LPDDR4
Memoria interna: fino a 256 GB UFS 2.1

Oppo Find X2 Lite

CPU: Qualcomm Snapdragon 765G
RAM: 8 GB LPDDR4
Memoria interna: fino a 128 GB UFS 2.1

Oppo Find X2 Pro è dotato di un potente processore Snapdragon 865, con GPU Adreno 650, affiancato da ben 12 GB di RAM. Se volete uno smartphone per giocare ai giochi che richiedono un’elevata elaborazione di poligoni Oppo Find X2 Pro è lo smartphone su cui puntare.

Da notare anche che i 512 GB di memoria interna sono di tipo UFS 3.0, che hanno una velocità doppia rispetto alla UFS 2.1 degli Oppo Find X2 Neo e dell’Oppo Find X2 Lite, che non possono dotarsi della 3.0 per il mancato supporto di tale tecnologia da parte dello Snapdragon 765G.

Ma c’è anche un altro aspetto da non sottovalutare: la velocità della RAM. Mentre lo Snapdragon 865 dell’Oppo Find X2 Pro supporta le memorie di tipo LPDDR5, Oppo Find X2 Neo e Lite hanno la RAM di tipo LPDDR4 fino a 2.133 Mhz.

Audio

Il Find X2 Pro e il Find X2 Neo hanno l’audio stereo Dolby Atmos mentre nel Find X2 Lite è solo mono. Nessuna differenza per chi è solito utilizzare le cuffie. Ma se passate molto tempo a guardare video su Youtube o su Netflix senza cuffie, il doppio altoparlante è altamente consigliato.

Fotocamera

Il comparto fotografico di Oppo Find X2 Pro è composto da 3 sensori: un sensore principale Sony IMX689 da 48 MP f/1.7 con stabilizzazione ottica, un sensore da 48 MP f/2.0 per il grandangolo e un sensore da 13MP f/3.0 per lo zoom a 5X.

Su un gradino più basso la fotocamera dell’Oppo Find X2 Neo il cui comparto fotografico ruota attorno alla fotocamera principale Sony IMX586 da 48 MP, con stabilizzazione ottica, un’ottica grandangolare da 8 MP, e un sensore da 13 MP per lo zoom ottico ibrido da 5X.

Nell’Oppo Find X2 Lite manca il sensore per lo zoom, al posto del quale troviamo un sensore da 2 MP per la profondità di campo ed un sensore per le macro. Il sensore principale è Sony IMX586 f/1.7, non manca l’ottica grandangolare da 8MP f/2.2, anche se di qualità più bassa.

E’ chiaro che se volete foto di qualità super, probabilmente solo l’Oppo Find X2 Pro sarà in grado di soddisfare le vostre esigenze. La qualità si abbassa nell’Oppo Find X2 Neo, soprattutto della grandangolare, che però conserva il sensore per lo zoom, che sparisce invece nell’Oppo Find X2 Lite.

Oppo Find X2 Pro è in grado di registrare video fino a 4K a 60fps, cosa possibile sia con il Find X2 Neo che con il Find X2 Lite ma ad un framerate più basso (30 fps).

Molto simile la qualità dei selfie. Tutti e tre i modelli sono dotati di una fotocamera anteriore da 32 MP con la stessa apertura (f/2.4). Da notare come nel modello più economico, Oppo Find X2 Lite, troviamo lo stesso sensore (Sony IMX616) utilizzato nel modello top.

Prezzi

Oppo Find X2 Pro: 1199 €
Oppo Find X2 Neo: 699 € (versione 12/256 GB)
Oppo Find X Lite: 499 €

Conclusioni: quale conviene comprare?

I tre modelli della gamma X2 di Oppo sono molto diversi tra loro. Oppo Find X2 Pro è chiaramente quello più completo e adatto a far fronte a qualsiasi esigenza ma è per pochi, e a quel prezzo è difficile non orientarsi su brand più affermati in Italia, come Samsung con il suo Galaxy S20 Ultra.

Il prezzo di partenza dell’Oppo Find X2 Neo è ancora troppo alto, considerando che si tratta di uno smartphone con un hardware da mid-range e che la qualità fotografica è inferiore ad altri modelli venduti nella stessa fascia. Infine Oppo Find X Lite rinuncia allo schermo a 90 Hz e all’ottica zoom, e dovrà scontrarsi con il Pixel 4a quando uscirà.

Di buono però c’è che Oppo ha sdoganato il 5G anche nella fascia media di mercato. Se cercate uno smartphone di fascia media con il supporto al 5G al momento è tra le poche opzioni di scelta disponibili.

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Smartphone

Xiaomi Mi Note 10 vs Mi Note 10 Lite [tutte le differenze]

Xiaomi Mi Note 10 Lite è l’ultimo esponente della famiglia Mi Note, e si presenta come un’alternativa più economica rispetto al Mi Note 10, entrato nel mercato nell’ultimo trimestre del 2019.

I prezzi del Mi Note 10 Lite sono i seguenti:

  • Xiaomi Mi Note 10 Lite 6/64 GB: 369,99 €
  • Xiaomi Mi Note 10 Lite 6/128 GB: 399,99 € (esclusiva Vodafone)

prezzi che scontrato con gli “street price” delle due versioni dello Xiaomi Mi Note 10:

  • Xiaomi Mi Note 10 6/128 GB: circa 420 €
  • Xiaomi Mi Note 10 Lite 8/256 GB: circa 500 € (esclusiva Vodafone)

In comune hanno gli schermi, identici sia nel Mi Note 10 che nel Mi Note 10 Lite: pannello AMOLED leggermente curvato sui bordi da 6.47 pollici e risoluzione Full HD+ (1080 x 2340 pixel) protetto dal Gorilla Glass 5. Anche la batteria è la stessa (5260 mAh) e i deu device condividono anche, purtroppo, l’assenza della ricarica wireless.

La domanda a cui vogliamo rispondere oggi è la seguente: vale la pena spendere circa 60-100 € in più per lo Xiaomi Mi Note 10 o conviene puntare al nuovo Xiaomi Mi Note 10 Lite e risparmiare qualcosa?

Mettiamoli uno accanto all’altro analizzando ogni aspetto.

1. Hardware

Il comparto hardware è molto simile nella scelta dei componenti. Entrambi montano il processore Qualcomm Snapdragon 730G, affiancato dalla GPU Adreno 618.

Qui la scelta dipende quindi dalla versione considerata. La differenza nella pratica tra 6 GB e 8 GB di RAM è molto meno apprezzabile rispetto alla dotazione di una memoria più capiente. Considerate anche che tutti i dispositivi della serie Mi Note 10 non hanno la memoria espandibile.

Il modello del Mi Note 10 Lite da 64 GB pertanto è indicato per chi non ha grandi pretese in termini di memoria, per l’utente che registra pochi video e che fa poco uso della modalità online dei vari servizi di streaming come Netflix o Prime Video. Per tutti gli altri utenti è consigliabile scegliere modelli da almeno 128 GB. Confrontando i modelli da 6/128 GB si può notare che la differenza è di soli circa 20 euro.

2. Fotocamera

La differenza più grande tra il Mi Note 10 e la versione “Lite” è nel comparto fotografico.

Fotocamera posteriore:

Mi Note 10

  • Principale: 108 MP, 1/1,33”, f/1.69, 1,6 μm pixel (4 in 1)
  • Grandangolare: 20 MP FOV 117°, 1/28”, f/2.2, 1 μm pixel
  • Macro: 2 MP, 1/5”, f/2.4
  • Zoom 1: 5 MP, 1/3.6″, f/2.0, zoom ibrido 5X (fino a 50X digitale)
  • Zoom 2: 12 MP, 1/2.6″, f/2.0, zoom ibrido 2X (fino a 50X digitale)

Mi Note 10 Lite

  • Principale: Sony IMX686 da 64 MP, 1/1,73”, f/1.89, 0,8 μm pixel (4 in 1)
  • Grandangolare: 8 MP FOV 120°, 1/4”, f/2.2, 1,12 μm pixel
  • Profondità: 5 MP, 1/5”, f/2.4, 1,12 μm pixel
  • Macro: 2 MP, 1/5”, f/2.4, 1,75 μm pixel, AF

Fotocamera frontale

Mi Note 10

32 MP, apertura f/2.0

Mi Note 10 Lite

16 MP, 1/3,06”, f/2.48, 1,0 μm pixel

Lato fotocamera quindi le differenze sono sostanziali: il Mi Note 10 (standard) consente di scattare foto con lo zoom mentre nel Mi Note 10 Lite è assente, aspetto da non trascurare per chi scatta un gran numero di foto in condizioni differenti. Inoltre, leggendo le specifiche tecniche della fotocamera anteriore, è lecito ipotizzare una qualità dei selfie peggiore nel Mi Note 10 Lite.

Mi Note 10 vs Mi Note 10 Lite: quale conviene comprare?

Come spesso accade, se confrontiamo un modello presente sul mercato da ormai 6 mesi (Mi Note 10) con un modello appena uscito (Mi Note 10 Lite), il rapporto qualità-prezzo è sbilanciato verso il modello meno recente. Anche in questo caso la differenza di prezzo non è ancora tale per cui possiamo apprezzare la convenienza di acquistare il Mi Note 10 Lite rispetto al Mi Note 10, sacrificando la qualità delle foto o la memoria interna. Diverso sarà quando il prezzo del Mi Note 10 Lite scenderà sotto la soglia dei 300 euro.

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AOC G2460FQ: minimo storico su Amazon a 168,48 €

Per chi fosse interessato all’acquisto di un monitor da 24 adatto al gaming, segnaliamo il monitor AOC G2460FQ.

Si tratta di un monitor da gaming economico con schermo opaco (adatto quindi anche alle attività a ufficio) con frequenza di refresh a 144 Hz, risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) e tempo di risposta di ms. Buoni materia, ottimi colori e molto luminoso. Il cavo dvi è da acquistare a parte (altamente consigliato se volete utilizzarlo per giocare), mentre in dotazione troverete un cavo HDMI che supporta fino a 120 Hz.

Il prezzo è al minimo storico.

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Xiaomi Mi 10 da 8GB/256GB in offerta su Amazon a 770 €

Xiaomi Mi 10 in offerta a 770 € invece di 799 €. Si tratta dell’ultimo arrivato di casa Xiaomi, presentato in Italia il 27 Marzo 2020. Qui di seguito le caratteristiche principali:

  • Processore Qualcomm Snapdragon 865
  • 8 GB di RAM
  • 256 GB di memoria interna
  • Schermo AMOLED da 6,67 pollici FullHD+ (2340 x 1080 pixel) a 90 Hz
  • Fotocamera: 108 Mp (principale) + 13 Mp (grandangolare) + 2 Mp (macro) + 2 Mp (per la profondità di campo)
  • Batteria da 4780 mAh
  • Supporto al 5G