Categorie
PC

I migliori mouse da ufficio sotto i 100 € [2020]

Nei precedenti articoli abbiamo inaugurato la serie sui migliori mouse. Come abbiamo visto infatti, per svolgere al meglio il proprio lavoro, non basta possedere una configurazione di buon livello bensì è anche necessario munirsi delle periferiche giuste. Per questo motivo stiamo dedicando diversi articoli ad esse.

La scorsa volta ci siamo concentrati sui migliori mouse da ufficio economici, mentre questa guida è dedicata ai migliori prodotti sotto i 100 euro.

Logitech G502 Hero

Concreto ed equilibrato

Logitech-G502-Hero

Il Logitech G502 Hero è un ottimo mouse da gaming. Fa parte della fascia medio-alta della line-up Logitech, ma pur essendo concepito per il gaming alcune caratteristiche lo rendono perfetto anche per l’ufficio.

Le dimensioni sono generose, quindi le persone con mani piccole potrebbero avere qualche difficoltà, ma in generale l’ergonomia risulta buona. La qualità costruttiva è ottima: la plastica è di buona fattura e restituisce un feeling di solidità, inoltre l’impugnatura in lattice è un valore aggiunto. Non c’è il minimo segno di scricchiolii o imprecisioni. Il peso potremmo definirlo proporzionato alle dimensioni, per farla in breve: E’ pesante. Parliamo di circa 130g, ben oltre quindi la linea dei 100, i quali possono arrivare fino a 170 a seconda dei pesetti inseriti. Vi’ è infatti la possibilità di regolare da sè il peso del mouse attraverso un sistema di pesetti, tuttavia è proprio il corpo del mouse ad essere pesante e di conseguenza anche se diminuito al massimo risulterà comunque tutt’altro che leggero. Il feedback dei tasti, di cui ben 11 programmabili, è buono.

La rotellina è estremamente valida: riprende pari pari quella della serie MX master, con la possibilità di optare per lo scorrimento infinito o il classico a step marcati. Tale meccanismo nel complesso risulta preciso ed affidabile. Il sensore è il classico “HERO” di Logitech, presente su molti mouse del brand, e non delude le aspettative. E’ preciso e privo di problemi quali angle snapping, accelerazione e via dicendo. Semplice e funzionale, il software consente di mappare i tasti, controllare l’illuminazione RGB e impostare i DPI.

Logitech G603

Wireless ed elegante

Logitech-G603

Il Logitech G603 è un buon mouse da gaming wireless. Fa parte della fascia medio-alta della line-up Logitech, e pur non essendo il migliore in senso assoluto, farà felici tutti coloro che hanno le mani minute.

Le dimensioni sono abbastanza contenute, nè troppo grandi nè troppo piccole, e da ciò deriva la buona ergonomia di cui questo prodotto è dotato. La costruzione è buona: non al pari del G502 in quanto non si ha il medesimo feeling di solidità, tuttavia sono assenti scricchiolii ed imperfezioni. Il peso non è dei più bassi, anzi, parliamo di circa 110 grammi che possono arrivare oltre i 130 a seconda delle pille che verranno inserite. Il feedback dei tasti, i quali sono solo 6, è sufficientemente buono e discorso analogo vale per la rotellina: non delle migliori ma comunque fluida e precisa.

Il sensore è il medesimo “HERO” di Logitech, anche se i DPI sono “limitati” a 12000 invece dei 16000 del G502. In linea generale il comportamento del sensore è assimilabile, sempre molto preciso e privo di problemi di sorta. Raramente soffre di qualche micro-lag, ma potrebbero essere imputati alla connessione wireless e non al sensore. Grandissimo pregio di tale sensore sono i consumi estremamente bassi, che lo rendono l’ideale per questo genere di prodotti, e ciò porta questo mouse a possedere un’ottima autonomia. La connessione wireless risulta stabile e repentina. Il software è il classico di Logitech.

Glorious Model O-

Un ultraleggero adatto per l’ufficio

Glorious-Model-O-

Il Glorious Model O- è uno dei migliori mouse ultraleggeri. Salvo specifici requisiti, non si tratta della migliore soluzione per la produttività, ma è comunque una buonissima scelta per chi punta a questo genere di prodotti.

Le dimensioni del Model O- sono molto compatte, per questo qualora foste interessati a questo prodotto ma le dimensioni non fossero l’ideale per voi, vi consigliamo caldamente di orientarvi sul model O e sul Model D (quasi uguali, ma dotati di misure maggiori). Per gli amanti dei compatti invece, l’ergonomia risulterà pressochè perfetta. Il design è il tipico a nido d’ape, ed ha permesso di ottenere un peso di soli 58g. A discapito di quanto si potrebbe pensare in base a peso e design, il prodotto è ben costruito. E’ solido e non presenta scricchiolii o difetti, a differenza ad esempio del Cooler Master MM710 (presente in un precedente articolo).

Il feedback dei pulsanti, solo 6, è buono. La rotellina è meno entusiasmante di quanto ci si potrebbe aspettare, non che abbia difetti evidenti o problemi particolari, ma si tratta di una rotellina standard priva di implementazioni di rilievo. Nel complesso è comunque sufficientemente precisa e fluida. Il sensore è ottimo: fluidissimo, preciso e non soffre di alcun problema. Il software è completo ed accattivante, anche se non compatibile con MacOS. Il prezzo del prodotto è da annoverare poichè si attesta tra i 50 ed i 60 euro, certamente poco considerando ciò che questo mouse offre.

Logitech MX Vertical

Il miglior mouse verticale

Il Logitech MX Vertical è un ottimo mouse per l’ufficio. Grazie al design verticale offre un’ottima ergonomia, una volta fatta l’abitudine, inoltre vanta caratteristiche generali di buon livello.

Questo Logitech ha dimensioni abbastanza esose, per questo non è prettamente indicato per chi ha mani piccole. Il design verticale consente di diminuire sensibilmente lo sforzo del corpo durante l’uso, ed in effetti una volta fatta l’abitudine, l’ergonomia risulta molto buona. Ricordiamo a proposito che il passaggio da un mouse tradizionale, ad uno di questo genere, non è immediato e consigliamo di effettuarlo solo se se ne avverte la necessità. La qualità costruttiva è buona; la plastica è solida e resistente, non si avvertono scricchiolii e cigolii e il feeling è buono. Il peso di ben 130g lo rende un prodotto abbastanza pesante, all’incirca quanto un G502, e ciò lo si avverte quando sarà necessario sollevare il mouse. Il feedback dei pulsanti, di cui solo 4 programmabili, è accettabile.

La rotellina è invece mediocre: la precisione è ok, ma non si può dire lo stesso della fluidità. Inoltre manca la possibilità dello scorrimento infinito, tipica della serie MX, e ciò pesa su un dispositivo che di listino ha un prezzo superiore a quello dell’MX Master 3. Anche perchè si tratta di un prodotto che mira alla produttività, è un punto in meno che va tenuto in considerazione. Il sensore è valido ma non al top: preciso e senza particolari problemi, ma non è granchè fluido. La connettività è invece al vertice della categoria, grazie alla connessione sia tramite dongle che tramite bluetooth e la possibilità di associare fino a 3 dispositivi. L’autonomia è molto buona e il software Logitech è una garanzia.

Logitech MX Ergo

Il migliore mouse con trackball

Logitech-MX-Ergo

I mouse con Trackball non sono adatti a tutti, ma se è questo il genere di prodotto che si sta cercando, l’MX Ergo è uno dei migliori nel suo campo.

Le dimensioni non sono contenute tuttavia, grazie al particolare design, l’ergonomia risulterà buona per la maggior parte degli utenti. C’è però un problema: si tratta di un mouse interamente concepito per i destrorsi, e ciò è a tutti gli effetti un problema per gli utenti mancini. La qualità costruttiva non è delle migliori, ma tutto sommato buona. E’ peggiore rispetto a quella di un MX Master ma è comunque nella media. Il peso è veramente molto alto, siamo sui 250g circa. Non dovendo però spostare il mouse, si risentirà molto meno di questo peso elevato.

Il feedback dei pulsanti è buono e lo stesso vale per la trackball: è un’esperienza d’uso molto particolare, che sicuramente non andrà a genio a tutti. In questo modello la trackball risulta fluida e precisa, non a livello di un sensore top ma all’incirca alla pari di un buon sensore ottico. La rotellina è paragonabile a quella dell’MX vertical e vale il medesimo discorso riguardo l’assenza dello scorrimento infinito. Anche la connettività è paragonabile a quella del prodotto precedente, mentre l’autonomia risulta addirittura migliore.

Logitech MX Master 3

Il migliore per la produttività

Logitech MX Master 3

Il Logitech MX Master è stato fin dalla prima generazione un’eccellenza nel suo campo. Si tratta di un prodotto dedicato ai professionisti, che ha (quasi) tutto al posto giusto.

Parliamo di un mouse di dimensioni abbastanza grandi, ma grazie alla sua buona ergonomia risulterà adatto più o meno per tutti. Se si rientra poi nella categoria di coloro che hanno le mani sufficientemente grandi per usarlo al meglio, l’ergonomia risulterà eccellente. La copertura in lattice permette di avere un ottimo grip, la sezione d’appoggio per il pollice è comoda e la rotella di scorrimento laterale ed i pulsanti sono stati ulteriormente migliorati rispetto alla precedente generazione. La qualità costruttiva è da vero top di gamma: la plastica solida e durevole restituisce un feeling di qualità e di scricchiolii e imprecisioni non vi è nemmeno l’ombra.

Il peso è di circa 140g, alto ma non esagerato per questo tipo di mouse. Il feedback dei pulsanti è di buon livello mentre la rotellina è eccezionale: implementa al meglio tutte le tecnologie che Logitech ha proposto e sperimentato sulle generazioni passate. Il sensore è ottimo: molto preciso, fluido e privo di problemi. La connettività è al vertice della categoria grazie al multi-bluetooth (per collegare fino a 3 dispositivi), ad una connessione stabile e repentina sia con dongle che con bluetooth ed infine la porta d’ingresso type-c è una chicca interessante. L’autonomia è ottima ed il software Logitech consente una personalizzazione completa dei tasti.

In questa guida all’acquisto vi abbiamo proposto quelli che riteniamo i migliori mouse da ufficio in questa fascia di prezzo. Si tratta di prodotti validissimi anche per gli utenti più esigenti, ma alcuni hanno prezzi che li rendono accattivanti anche agli occhi di coloro che fanno un uso più basilare del mouse. Per chi fosse interessato invece ad un mouse per il gaming con lo stesso budget, cliccate QUI. Mentre per chi è alla ricerca di un mouse da ufficio, ma possiede un budget più ristretto, clickando QUI verrà reindirizzato ai modelli sotto i 50 euro.

Categorie
PC

I migliori mouse da gaming sotto i 100 € [2020]

Nei precedenti articoli abbiamo inaugurato la serie sui migliori mouse. Come abbiamo visto infatti, per poter sfruttare al meglio la propria configurazione da gaming, è necessario allestire una postazione con periferiche di buon livello. Le scorse volte ci siamo concentrati sui mouse economici (ovvero con un prezzo massimo di 50 euro), mentre questa guida all’acquisto sarà dedicata ai migliori mouse da gaming sotto i 100 euro.

Logitech G502 Hero

Concreto ed equilibrato

Il Logitech G502 Hero è un ottimo mouse da gaming. Fa parte della fascia medio-alta della line-up Logitech, tuttavia alcune caratteristiche lo potrebbero rendere preferibile a prodotti ben più costosi.

Le dimensioni sono generose, quindi le persone con mani piccole potrebbero avere qualche difficoltà, ma in generale l’ergonomia risulta buona. La qualità costruttiva è ottima: la plastica è di buona fattura e restituisce un feeling di solidità, inoltre l’impugnatura in lattice è un valore aggiunto. Non c’è il minimo segno di scricchiolii o imprecisioni. Il peso potremmo definirlo proporzionato alle dimensioni, per farla in breve: E’ pesante. Parliamo di circa 130g, ben oltre quindi la linea dei 100, i quali possono arrivare fino a 170 a seconda dei pesetti inseriti. Vi’ è infatti la possibilità di regolare da sè il peso del mouse attraverso un sistema di pesetti, tuttavia è proprio il corpo del mouse ad essere pesante e di conseguenza anche se diminuito al massimo risulterà comunque tutt’altro che leggero. Probabilmente ciò è dovuto anche alle plastiche solide e resistenti di cui è fatto, ma questo non toglie che si tratti comunque di un prodotto più pesante della media ed è quindi giusto segnalarlo.

Il feedback dei tasti, di cui ben 11 programmabili, è buono. La rotellina è estremamente valida: riprende pari pari quella della serie MX master, con la possibilità di optare per lo scorrimento infinito o il classico a step marcati. Tale meccanismo nel complesso risulta preciso ed affidabile. Il sensore è il classico “HERO” di Logitech, presente su molti mouse del brand, e non delude le aspettative. E’ preciso e privo di problemi quali angle snapping, accelerazione e via dicendo. Semplice e funzionale, il software consente di mappare i tasti, controllare l’illuminazione RGB e impostare i DPI.

Logitech G603

Wireless ed elegante

Logitech-G603

Il Logitech G603 è un buon mouse da gaming wireless. Fa parte della fascia medio-alta della line-up Logitech, e si tratta probabilmente della migliore soluzione wireless in questa fascia di prezzo.

Le dimensioni sono abbastanza contenute, nè troppo grandi nè troppo piccole, e da ciò deriva la buona ergonomia di cui questo prodotto è dotato. La costruzione è buona: non al pari del G502 in quanto non si ha il medesimo feeling di solidità, tuttavia sono assenti scricchiolii ed imperfezioni. Il peso non è dei più bassi, anzi, parliamo di circa 110 grammi che possono arrivare oltre i 130 a seconda delle pille che verranno inserite. Il feedback dei tasti, i quali sono solo 6, è sufficientemente buono e discorso analogo vale per la rotellina: non delle migliori ma comunque fluida e precisa. Il sensore è il medesimo “HERO” di Logitech, anche se i DPI sono “limitati” a 12000 invece dei 16000 del G502. In linea generale il comportamento del sensore è assimilabile, sempre molto preciso e privo di problemi di sorta. Raramente soffre di qualche micro-lag, ma potrebbero essere imputati alla connessione wireless e non al sensore. Grandissimo pregio di tale sensore sono i consumi estremamente bassi, che lo rendono l’ideale per questo genere di prodotti, e ciò porta questo mouse a possedere un’ottima autonomia. La connessione wireless risulta stabile e repentina. Il software è il classico di Logitech.

Glorious Model O-

Una garanzia nel mondo degli ultraleggeri

Glorious-Model-O-

Il Glorious Model O- è uno dei migliori mouse da gaming ultraleggeri. Salvo specifici requisiti, non si tratta della migliore soluzione di questo genere, ma ha un prezzo talmente basso da renderlo appetibile per chiunque.

Le dimensioni del Model O- sono molto compatte, per questo qualora foste interessati a questo prodotto ma le dimensioni non fossero l’ideale per voi, vi consigliamo caldamente di orientarvi sul model O e sul Model D (quasi uguali, ma dotati di misure maggiori). Per gli amanti dei compatti invece, l’ergonomia risulterà pressochè perfetta. Il design è il tipico a nido d’ape, ed ha permesso di ottenere un peso di soli 58g. A discapito di quanto si potrebbe pensare in base a peso e design, il prodotto è ben costruito. Esso è solido e non vi sono scricchiolii o difettucci, a differenza ad esempio del Cooler Master MM710 (presente nello scorso articolo). Il feedback dei pulsanti, solo 6, è buono. La rotellina è meno entusiasmante di quanto ci si potrebbe aspettare, non che abbia difetti evidenti o problemi particolari, ma si tratta di una rotellina standard priva di implementazioni di rilievo. Nel complesso è comunque sufficientemente precisa e fluida. Il sensore è ottimo: fluidissimo, preciso e non soffre di alcun problema. Il software è completo ed accattivante, anche se non compatibile con MacOS. Il prezzo del prodotto è da annoverare poichè si attesta tra i 50 ed i 60 euro, certamente poco considerando ciò che questo mouse offre.

Razer Deathadder V2

Un nome, una garanzia

Razer-Deathadder-V2

Il Razer Deathadder è uno dei mouse da gaming più iconici che esistano. Si tratta di un prodotto storico, il primo modello risale addirittura al 2006. Grazie a questa versione revisionata, la linea “Deathadder” continua ad essere una fra le migliori in circolazione.

I prodotti della serie Deathadder non sono mai stati adatti per mani piccole, e vale anche per questo modello. E’ un mouse abbastanza grande, e ciò comporta anche un certo peso. Tuttavia questo peso è inaspettatamente basso per un mouse di questo genere (circa 82g rispetto ai 98 del modello Elite). L’ergonomia è ottima: non si è costretti ad impugnarlo in un modo specifico, ma si adatta ad una vasta serie di prese. Si tratta a tutti gli effetti di uno dei design più versatili che ci sia. La costruzione è buona, non eccelsa, ma comunque priva di scricchiolii e il feeling della plastica è abbastanza solido. 

La rotellina è una sorta di pomo della discordia: c’è chi si trova molto bene e c’è chi la odia. Ha delle sorta di sporgenze che, a detta di Razer, servono a costituire un buon equilibrio tra grip e fluidità. Il feedback dei tasti è netto ma discreto, sia per quanto riguarda i 2 principali che per quanto concerne quelli laterali. Il sensore “Focus” di Razer, con ben 20000 DPI, è eccezionale. Esso è fluido, preciso ed affidabile, praticamente privo di difetti. Il software Razer è valido e completo, e permette moltissime opzioni di gestione e personalizzazione.

Razer Naga Trinity

Il migliore per MOBA ed MMO

Razer-Naga-Trinity

Il Razer Naga Trinity è di fatto uno dei migliori mouse per MOBA ed MMO. Esso possiede specifiche al pari dei migliori mouse Razer, ma può vantare implementazione ed ottimizzazioni mirate a questa nicchia di giocatori.

Le dimensioni sono tutt’altro che compatte, anzi si tratta di un mouse ingombrante a tutto tondo. Ciò non farà piacere a coloro che hanno le mani piccole, tuttavia generalmente l’ergonomia risulta molto buona. Da grandi dimensioni deriva un grande peso, quasi sempre, ed in effetti in questo caso è proprio così. Parliamo di valori che oscillano fra i 125 ed i 150 grammi a seconda del pannello laterale che si equipaggia. La costruzione è buona, assimilabile a quella del Deathadder di cui abbiamo parlato poco fa.

La rotellina è quella a cui ci ha ormai abituati Razer, valgono anche per essa le considerazioni del prodotto precedente. Il feedback dei tasti è buono ed il sensore ottimo: molto preciso, fluido e privo di problematiche. Caratteristica peculiare di questo prodotto, che ci porta a consigliarlo fortemente rispetto alla concorrenza, sono i pannelli laterali intercambiabili. In bundle Razer fornisce, infatti, ben 3 pannelli con layout molto diversi fra loro. Ciò rende adatto il mouse per ogni genere di gioco, e con quello specifico per i MOBA ed MMO si arriva ad ottenere ben 20 pulsanti a disposizione. Questi 3 “gadget” inoltre possono essere gestiti attraverso il completo ed accattivante software di Razer.

G-Wolves Hati

Il miglior ultraleggero

G-Wolves Hati

Il G-Wolfes Hati è, con buone probabilità, il miglior mouse da gaming ultraleggero. Non eccelle in quanto a rapporto qualità/prezzo, costa quasi il doppio di un Glorious, ma ha tutto al posto giusto.

Le dimensioni sono quasi perfette: si colloca a metà tra un Glorious Model O- ed un Model O, ciò comporta che è adatto praticamente per tutti gli utenti. L’ergonomia è eccezionale, grazie ad un design semplice ed ambidestro. Il mouse risulta praticamente adatto a tutte le prese e con tutti i “tipi” di mani. Il peso, ottenuto anche grazie al classico “nido d’ape”, è contenuto. Parliamo di circa 65-70g: non bassissimo come un Cooler Master MM710, ma comunque nella media dei mouse ultraleggeri. La costruzione è ottima: la plastica è solida e resistente, non vi sono scricchiolii ed anzi quasi non sembra di star impugnando un prodotto di questa categoria. Il feedback dei tasti, 6 e tutti programmabili, è buono. Per la rotellina vale il discorso analogo fatto per il Glorious di cui abbiamo parlato poco fa: si tratta di una rotellina standard priva di difetti specifici, tuttavia non eccelle e non possiede implementazioni particolari. Il sensore è validissimo in quanto fluido e preciso in ogni circostanza. Infine il software consente la classica gestione del dispositivo.

In questa guida all’acquisto vi abbiamo proposto quelli che riteniamo i migliori mouse da gaming in questa fascia di prezzo. Si tratta di prodotti validissimi anche per gli utenti più esigenti, anche se alcuni hanno prezzi che li rendono accattivanti persino agli occhi di giocatori “casual”. Qualora foste interessati a mouse di fascia più bassa cliccando QUI verrete reindirizzati all’articolo sui mouse economici.

Categorie
PC

I migliori mouse economici per l’ufficio [max 50 €]

Come ormai ribadiamo da diverso tempo, per poter sfruttare al meglio un buon PC è necessario affiancargli una postazione con periferiche adeguate. Nel precedente articolo ci siamo concentrati sui migliori mouse da gaming economici, in questo invece vi presentiamo una guida ai migliori mouse da ufficio. Anche questa guida sarà divisa quindi in 2 articoli: il primo (questo) dedicato a prodotti economici (<50 euro) mentre il secondo sarà incentrato su soluzioni di fascia più alta.

Logitech G203 Prodigy

Il miglior mouse di fascia bassa

Il Logitech G203 Prodigy è il miglior mouse di fascia bassa. Si tratta del base-gamma della line-up logitech, tuttavia è un discreto mouse a 360°. Pur appartenendo ad una serie da gaming infatti, è un valido prodotto anche per l’ufficio.

Le dimensioni sono compatte, quindi qualcuno potrebbe non trovarsi a proprio agio con esse, ma aldilà di ciò l’ergonomia risulta nella maggior parte dei casi buona ed i tasti laterali sono facili da raggiungere. Il mouse è realizzato completamente in plastica, che però restituisce una discreta sensazione al tatto. Pur non essendo leggerissimo, il peso è comunque contenuto (circa 80g). I tasti restituiscono un feedback acettabile, anche se sono particolarmente rumorosi e per qualcuno potrebbero risultare fin troppo “leggeri”. Molto valido il sensore di casa Logitech, preciso e senza difetti quali accelerazione ed angle snapping. Un grande compromesso è rappresentato invece dalla rotellina, troppo dura ed abbastanza imprecisa (pur essendo a step marcati). Semplice e funzionale, il software consente di gestire diversi profili, controllare l’illuminazione RGB e impostare i DPI.

Anker Mouse Verticale

Un mouse che punta tutto sull’ergonomia

L’Anker Vertical Mouse è un mouse ergonomico, grazie alla sua forma verticale. E’ un prodotto economico, quindi non ha specifiche entusiasmanti, tuttavia fa ciò che deve ed è anche wireless.

La forma verticale consente di rilassare il polso, diminuendo drasticamente lo sforzo fatto durante l’utilizzo. Il passaggio da un mouse tradizionale ad uno di questo tipo non è immediato, per questo consigliamo di effettuarlo solo se si è interessati specificamente a questo genere di prodotto. La plastica è di mediocre qualità e restituisce un feeling molto “cheap”. Difficilmente però si avvertiranno scricchiolii e cedimenti, salvo se si applica volutamente una certa pressione. Il peso è contenuto, circa 90g. Il feedback dei tasti rispecchia le aspettative: si ha l’impressione di star cliccando su un pezzo di plastica più che su uno switch. La rotellina è piccola e abbastanza scattosa, ma quanto meno è sufficientemente precisa. Il sensore fa quel che può: impensabile usarlo per gaming impegnato o lavori di precisione, tuttavia è comunque valido per produttività di base e web browsing. L’autonomia è purtroppo deludente: da questo tipo di prodotto ci si aspetterebbe consumi minimi, invece vuoi un drain in stand-by particolarmente elevato e vuoi un sensore più energivoro del previsto, il risultato non è quello sperato. La connessione col dongle in confezione è stabile e la latenza tutto sommato bassa.

Cooler Master MM710

Un comodissimo ultraleggero

Il Cooler Master MM710 è il miglior mouse ultraleggero economico. Ci sono dei compromessi da accettare, ma è la migliore opzione se si cerca questo genere di prodotto e non si ha a disposizione un budget elevato. Pur essendo nato per il gaming, grazie alle sue caratteristiche tecniche ed all’ottima ergonomia risulta perfettamente idoneo per un uso produttivo.

Parliamo di uno dei mouse più leggeri in commercio (circa 55g), grazie al design a nido d’ape. Risulta generalmente molto comodo, ed inoltre è adatto anche ai mancini, tuttavia a causa delle dimensioni compatte non è l’ideale per chi ha le mani grandi. La costruzione è sufficiente: la plastica restituisce una sensazione di solidità, anche se ci sono alcuni difetti che fanno sorgere qualche dubbio riguardo la resistenza effettiva. In primo luogo i pulsanti laterali ricevono l’input anche se si esercita una discreta pressione sulla parte sottostante, ed inoltre i 2 pulsanti principali si muovono da un lato all’altro se sollecitati. Nulla di problematico nell’utilizzo concreto, ma come detto prima ciò può porre qualche interrogativo sulla longevità del prodotto. Il feedback degli switch è buono. Il sensore invece è ottimo: precisissimo, non perde un colpo ed è privo di fenomeni fastidiosi. Ennesima conferma che ormai non è più necessario puntare su un prodotto di fascia alta se si è interessati principalmente ad un sensore di qualità. La rotellina è nella media: quasi sempre precisa anche se non eccelle in fluidità. In conclusione il software permette la calibrazione ed una buona gestione del mouse.

Logitech MX Anywhere 2

Un MX Master accessibile a tutti

Il Logitech MX Anywhere 2 è un buon mouse da ufficio, appartenente alla famiglia “MX” di Logitech. Questa linea si rivolge ad utenti professionisti o che comunque utilizzano il PC per scopi produttivi. L’MX Anywhere cerca di portare l’esperienza di un MX Master (i mouse top di gamma di Logitech, per i creativi) anche agli utenti meno abienti, tramite un prezzo più abbordabile, ma chiaramente con qualche compromesso.

Il design riprende in tutto e per tutto quello del “fratello maggiore”, ma le dimensioni molto più compatte lo rendono meno ergonomico. Per chi ha le mani piccole potrebbe essere una nota positiva, ma per tutti gli altri no. In secondo luogo è assente anche il supporto per il pollice. La qualità costruttiva è invece ottima, con delle plastiche che restituiscono un feeling di solidità e robustezza. Il peso supera leggermente i 100g (circa 104g), ma non dovrebbe rappresentare un problema nell’uso quotidiano. Discreto il feedback dei tasti, mentre eccellente la rotellina. Essa mutua dall’MX Master il meccanismo dell’infinity scroll, ovvero lo scorrimento infinito, ma al tempo stesso può essere bloccata e comportarsi come una comune rotellina a step marcati. Nel complesso tale meccanismo funziona bene, risultando fluido e preciso. Molto valido anche il sensore di casa Logitech, funziona praticamente su ogni superficie ed è sufficientemente preciso, senza particolari problemi di sorta. Ulteriori lodi si possono tessere riguardo l’autonomia, che può arrivare fino a 2 mesi di uso. Stabile e rapida la connessione tramite, inoltre il multi-bluetooth consente di collegarlo fino a 3 dispositivi diversi, ed eseguendo il passaggio da uno all’altro attraverso un click. Infine il software dedicato consente ulteriori opzioni di personalizzazione e gestione. Nel complesso si tratta di un buonissimo prodotto, tuttavia noi consigliamo di optare per un MX Master di prima generazione qualora lo si trovi ad un prezzo simile.

In questa guida all’acquisto vi abbiamo presentato quelli che riteniamo i migliori mouse economici per la produttività, cercando di chiarire eventuali dubbi sulla scelta del prodotto adeguato per le proprie esigenze. Per coloro che invece sono interessati ad un modello da gaming potete cliccare QUI. Qualora aveste invece ulteriori esigenze, a breve arriveranno guide incentrate su prodotti di fascia più alta. Stay tuned!

Categorie
PC

I migliori mouse da gaming economici [max 50 €]

Nei precedenti articoli abbiamo visto che per poter sfruttare al meglio una configurazione da gaming è necessario munirsi di periferiche di buon livello. Recentemente abbiamo iniziato con la serie dedicata ai migliori monitor, con questo articolo invece inauguriamo quella sui migliori mouse. Nello specifico abbiamo diviso questa guida in 2 parti: la prima (questa) dedicata a prodotti economici (<50 euro) mentre la seconda si concentrerà su soluzioni di fascia più alta.

Logitech G203 Prodigy

Il migliore di fascia bassa

Il Logitech G203 Prodigy è il miglior mouse da gaming di fascia bassa. Si tratta del base-gamma della line-up logitech, tuttavia è un discreto mouse a 360°.

Le dimensioni sono compatte, quindi qualcuno potrebbe non trovarsi a proprio agio con esse, ma aldilà di ciò l’ergonomia risulta nella maggior parte dei casi buona ed i tasti laterali sono facili da raggiungere. Il mouse è realizzato completamente in plastica, che però restituisce una discreta sensazione al tatto. Pur non essendo leggerissimo, il peso è comunque contenuto (circa 80g). I tasti restituiscono un feedback acettabile, anche se sono particolarmente rumorosi e per qualcuno potrebbero risultare fin troppo “leggeri”. Molto valido il sensore di casa Logitech, preciso e senza difetti quali accelerazione ed angle snapping. Un grande compromesso è rappresentato invece dalla rotellina, troppo dura ed abbastanza imprecisa (pur essendo a step marcati). Semplice e funzionale, il software consente di gestire diversi profili, controllare l’illuminazione RGB e impostare i DPI.

Logitech G305

Wireless ed economico

Il Logitech G305 è il miglior mouse da gaming wireless economico. A grandi linee potremmo considerarlo un g203 migliorato e senza cavo.

Le dimensioni e la forma sono le stesse del mouse precedente, quindi valgono le medesime considerazioni riguardo l’ergonomia. Anche questo mouse è costruito interamente in plastica, in linea generale la si potrebbe assimilare a quella del g203, tuttavia viene in parte a mancare la sensazione di solidità. Il vano batteria, infatti, tende a scricchiolare abbastanza facilmente. Il peso dipende dal tipo di pile che verranno inserite, non si tratta di un mouse particolarmente pesante (varia dagli 85 ai 95 grammi) ma è comunque maggiore di quello del g203. I tasti son più pesanti e il feedback è migliore. Altra implementazione di rilievo è nella rotellina, fatta di tutt’altra pasta. Su questo G305 essa è finalmente precisa e fluida, pur presentando step marcati. Il sensore adottato è l'”HERO” di Logitech: molto preciso e non presenta problemi di angle snapping o simili, anzi avendo un consumo quasi irrisorio si adatta perfettamente ad una soluzione wireless. Rimanendo su questo argomento la latenza della connessione è bassissima, con un ritardo quasi nullo. Infine il software è lo stesso del g203.

Razer Deathadder Elite

Un nome, una garanzia

Il Razer Deathadder è uno dei mouse da gaming più iconici che esistano. Si tratta di un prodotto storico, il primo modello risale addirittura al 2006. Grazie a questa versione “Elite”, la linea “Deathadder” continua ad essere una fra le migliori in circolazione.

I prodotti della serie Deathadder non sono mai stati adatti per mani piccole, e vale anche per questo modello. E’ un mouse abbastanza grande, e ciò comporta anche un certo peso. Quest’ultimo però è comunque sotto la linea dei 100g (pesa 98g). L’ergonomia è ottima: non si è costretti ad impugnarlo in un modo specifico, ma si adatta ad una vasta serie di prese. Si tratta a tutti gli effetti di uno dei design più duttili che ci sia. La costruzione è buona, non eccelsa, ma comunque priva di scricchiolii e il feeling della plastica è abbastanza solido. La rotellina è una sorta di pomo della discordia: c’è chi si trova molto bene e c’è chi la odia. Ha delle sorta di sporgenze che, a detta di Razer, servono a costituire un buon equilibrio tra step marcati e fluidità. Il feedback dei tasti è netto ma discreto, sia per quanto riguarda i 2 principali che per quanto concerne quelli laterali. Il sensore è una versione custom del 3389, e come il modello standard, anch’esso è al limite della perfezione. Precisissimo e privo di indecisioni o difetti di sorta, dimostra come ormai si possano avere sensori al top anche su prodotti di fascia media. Il software Razer è valido e completo, e permette moltissime opzioni di gestione e personalizzazione.

Cooler Master MM710

Il miglior ultraleggero economico

Il Cooler Master MM710 è il miglior mouse ultraleggero economico. Ci sono dei compromessi da accettare, ma è la migliore opzione se si cerca questo genere di prodotto e non si ha a disposizione un budget elevato.

Parliamo di uno dei mouse più leggeri in commercio (circa 55g), grazie al design a nido d’ape. Risulta generalmente molto comodo, ed inoltre è adatto anche ai mancini. Tuttavia a causa delle dimensioni compatte non è l’ideale per chi ha le mani grandi. La costruzione è sufficiente: la plastica restituisce una sensazione di solidità, anche se ci sono alcuni difetti che fanno sorgere qualche dubbio riguardo la resistenza effettiva. In primo luogo i pulsanti laterali ricevono l’input anche se si esercita una discreta pressione sulla parte sottostante, ed inoltre i 2 pulsanti principali si muovono da un lato all’altro se sollecitati. Nulla di problematico nell’utilizzo concreto, ma come detto prima ciò può porre qualche interrogativo sulla longevità del prodotto. Il feedback degli switch è discretamente buono. Il sensore invece è ottimo: precisissimo, non perde un colpo ed è privo di fenomeni fastidiosi. Ennesima conferma che ormai non è più necessario puntare su un prodotto di fascia alta se si è interessati principalmente ad un sensore di qualità. La rotellina è nella media: quasi sempre precisa anche se non eccelle in fluidità. In conclusione il software permette la calibrazione ed una buona gestione del mouse.

In questo articolo abbiamo presentato una guida all’acquisto ai migliori mouse da gaming economici, in modo da chiarire eventuali dubbi riguardo che prodotto acquistare. Per coloro che sono interessati invece ad un mouse da ufficio, a breve arriverà una guida a loro dedicata. Stay tuned!

Categorie
PC

I migliori monitor da gaming sotto i 400 euro

Nel precedente articolo dedicato ai migliori monitor da gaming, avevamo proposto una guida all’acquisto per quanto concerne la fascia bassa del mercato. Si trattava di prodotti economici, ma comunque validi a fronte della spesa richiesta. Chiaramente molti utenti, sopratutto quelli con un portafoglio un po’ più capiente, non sono disponibili ad accettare i compromessi di un monitor economico e sono interessati invece ad un prodotto di fascia più alta. In questo articolo abbiamo stilato una guida all’acquisto ai migliori monitor da gaming di fascia media, fissando un prezzo massimo di 400 euro.

LG 32GK850F

Il miglior rapporto fra prestazioni e qualità d’immagine

L’LG 32GK850F è un monitor da gaming da 32 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento 144Hz e tempo di risposta di 5ms. Si tratta della migliore soluzione flat, in questa fascia di prezzo, per chi è interessato sia alla qualità dell’immagine che alle prestazioni in game.

La densità pixel, 93 PPI, non è altissima tuttavia i dettagli sono comunque nitidi ed è tutto ben visibile. Questo monitor adotta un pannello VA luminosissimo (circa 400 nits), un’ottimo rapporto di contrasto (2900:1) e profondità del colore 8-bit. A stupire è però la riproduzione dei colori: precisione strabiliante, copertura sRGB del 100% e temperatura del colore tarata al meglio. Il pannello è estremamente uniforme e la gestione di luci ed ombre è molto buona. Tutto questo si concretizza in un’esperienza di visione ottima sia che si parli di gaming che di contenuti multimediali. Il monitor è compatibile con HDR, ma noi sconsigliamo di usare questa modalità poichè la resa è tutt’altro che efficace.

Il punto forte, per gli FPS gamers, è la frequenza di aggiornamento di 144hz, che rendono l’esperienza fluida e frenetica. Il tempo di risposta è di circa 5ms, non pochissimi ma in generale non si avvertono problemi dovuti ad esso. A volte si incappa in sfocature e ghosting quando ci si muove bruscamente, tuttavia LG ha dotato il monitor di alcune funzionalità per ridurre al minimo questi effetti. Infine questo prodotto è compatibile con AMD Freesync.

Il design è discreto ma aggressivo, le cornici sono molto sottili ed è possibile regolare l’altezza del display. C’è anche la compatibilità con un supporto VESA.

La dotazione di porte è eccellente per la fascia di prezzo: 1 DisplayPort 1.2, 2 HDMI, 3 USB 3.0 ed il jack per le cuffie.

AOC CQ32G1

Il miglior monitor curvo

L’AOC CQ32 G1 è un monitor da gaming curvo, da 32 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento di 144Hz e tempo di risposta di 5ms. Si tratta del miglior monitor curvo in questa fascia di prezzo, per prestazioni in gioco e qualità d’immagine.

La densità pixel è la stessa del precedente monitor. Anche questo prodotto equipaggia un pannello VA. La luminosità è buona (300 nits), il rapporto di contrasto ottimo (3000:1) e la profondità del colore è di 8-bit. La riproduzione dei colori è anche qui ottima: la copertura dello spazio colore sRGB è del 125% e i colori sono precisi. L’esperienza di visione è nel complesso molto buona in qualsiasi ambito.

La frequenza d’aggiornamento di 144Hz lo rende perfetto per il gaming. Il tempo di risposta è di 5ms, ma attivando la modalità MBR esso verrà ridotto fino ad 1ms. I fenomeni di ghosting e motion blur son tutto sommato tollerabili e non inficiano sull’esperienza generale.

Il design è robusto, le cornici sono molto sottili, ma non è possibile regolarlo in altezza. Tuttavia è compatibile con uno stand VESA.

La dotazione di porte è sufficiente: 1 DisplayPort 1.2, 1 HDMI 1.4 (max 75Hz a 1440p), 1 HDMI 2.0 e un jack per cuffie.

Samsung Space Monitor 27″

Economico e adatto all’uso misto

Il Samsung Space Monitor è un prodotto presente sul mercato in 2 configurazioni. La prima, quella proposta in questo articolo, è un monitor da 27 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento di 144Hz e tempo di risposta di 4ms.

La risoluzione QHD su una diagonale da 27 ” pollici si traduce in una densità pixel molto buona, e consente quindi di avere dettagli molto nitidi in tutte le circostanze. Anche in questo caso il pannello in questione adotta la tecnologia VA. Buona la luminosità (circa 300 nits), ottimo contrasto (2900:1), la profondità del colore è di 8-bit. Il monitor si comporta bene anche nella riproduzione dei colori: copertura dello spazio colore sRGB del 97%, buona precisione e temperatura. Altrettanto bene non si può parlare invece dell’uniformità del pannello, con i neri che si avvicinano notevolmente al grigio negli angoli.

La frequenza d’aggiornamento di 144Hz lo rende assolutamente idoneo al gaming, nonostante si tratti di un prodotto concepito per essere usato in ufficio. Il tempo di risposta di 4ms è sorprendentemente buono poichè più basso dei modelli da gaming di cui abbiamo parlato poco fa. Ghosting e altri problemi simili si notano di rado, e questo è un ulteriore punto a suo favore. Infine vi è la compatibilità con AMD Freesync.

Il design è molto minimal ed elegante, con finitura nera che si adatta a praticamente tutti gli ambienti. Le cornici sono sottili, e lo stesso si può dire del monitor. Nonostante questo la qualità costruttiva rimane buona. Caratteristica peculiare dello Space è il braccio ergonomico che ne consente la regolazione in modo abbastanza originale: permette infatti uno spostamento molto ampio, consentendo di liberare moltissimo spazio sulla scrivania qualora lo si “distenda” in verticale lungo il muro. In verità questo sistema non funziona come dovrebbe, nel senso che il braccio non fornisce movimenti versatili come previsto dal design, ed anzi in alcuni casi finisce solo per avvicinare ulteriormente lo schermo all’utente. Un braccio VESA sarebbe stato sicuramente più funzionale, ma ha un certo costo e comunque non c’è la compatibilità con esso.

Gran nota dolente la connettività: va bene che gli ingegneri Samsung hanno adottato delle soluzioni che nascondono in modo eccellente i cavi, ma un solo ingresso Mini DisplayPort 1.2 e 1 HDMI 2.0 è troppo poco. Considerando anche che Samsung propone questo monitor come prodotto per uffici e aziende, eppure non vi è nemmeno 1 porta USB 3.0, quando invece sul monitor da gaming LG proposto prima ve ne sono ben 3!

Samsung C27JG56 

Un buon curvo economico per uso misto

Il samsung C27JG56 è un monitor da gaming da 27 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento 144Hz e tempo di risposta di 4ms.

Per quanto riguarda la densità pixel rimane valido il discorso fatto per il prodotto precedente. Il pannello è nuovamente VA. La luminosità è buona (circa 300 nits), ottimo rapporto di contrasto (2900:1) e profondità del colore di 8-bit. Buona anche la riproduzione dei colori: copertura dello spazio colore sRGB del 98%, precisione cromatica e temperatura sufficientemente validi. Nel complesso l’esperienza visiva è discretamente soddisfacente, anche se il pannello non è particolarmente uniforme e ci sono diversi problemucci che vedremo a breve.

Sulla carta la frequenza d’aggiornamento di 144Hz e il tempo di risposta di soli 4ms lo renderebbero perfetto per il gaming di qualsiasi titolo, tuttavia c’è un “grosso” problema. E’ infatti assente la compatibilità con AMD Freesync, e ciò in alcuni contesti si fa sentire. Oltretutto è incomprensibile questa scelta da parte di Samsung, considerando che tale tecnologia non avrebbe fatto aumentare minimamente il prezzo del prodotto. A causa di questa mancanza in molte situazioni in giochi dinamici si rischia di incappare nel tearing, e anche il ghosting si presenta più frequentemente di quanto ci si aspetterebbe. Trailing e motion blur sono invece quasi sempre tollerabili ed a volte anche impercettibili.

Il design è il tipico dei monitor da gaming Samsung, ed il supporto consente solo di inclinarlo. Per lo meno in questo caso vi è la compatibilità con uno stand VESA.

La dotazione di porte è accettabile: 1 DisplayPort 1.2, 1 HDMI 1.4, 1 HDMI 2.0 e un jack per cuffie. Nulla di eccezionalmente completo, ma pur sempre meglio della connettività dello Space.

In linea generale si tratta però di un monitor che ci sentiamo di consigliare solo qual’ora lo si trovi in offerta, in caso contrario se aveste questo budget proponiamo caldamente di orientarvi sullo Space Monitor da 27 “: migliore sotto tanti punti di vista e compatibile con AMD Freesync.

Come spiegato nell’introduzione abbiamo proposto i monitor da gaming di fascia media che noi riteniamo maggiormente validi ed interessanti. Si tratta di prodotti di livello ben superiore rispetto a quelli presentati nei precedenti articoli sui monitor low-cost. Qualora foste interessati a prodotti più economici vi rimandiamo alla guida all’acquisto dei monitor con un prezzo massimo di 200 euro, mentre se foste alla ricerca di un display di livello ulteriormente superiore a breve arriverà una guida ai migliori prodotti di fascia alta. Stay tuned!