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Le migliori cover per iPhone SE 2020

iPhone SE 2020 è uscito da pochissimo sul mercato suscitando tantissime polemiche per via del suo design un po’ datato: cuore da smartphone top, ma estetica praticamente non ritoccata da quella dell’iPhone 8. E’ lecito dunque pensare che la sua resistenza e durevolezza sia pari a quella del precedente melafonino? Al di là della mera resistenza, il nostro consiglio è sempre quello di proteggere il vostro smartphone, talvolta a scapito del gusto. Per questo motivo questa guida nasce con l’intento di consigliarvi le migliori cover per iPhone SE 2020. Se avete qualche dubbio riguardo la resistenza dello smartphone, vi ricordo di far riferimento a un mostro sacro del settore iFixit.

Come sempre, la guida ha l’obiettivo di mostrarvi una panoramica del mercato e vuole fornire spunti per trovare cover in grado di proteggere iPhone SE 2020 senza rinunciare eccessivamente all’estetica curata.

Sicuramente ci sono moltissimi modelli cinesi economici che potete trovare comodamente su Amazon, ma onestamente sono dell’idea che spendere 500€ per uno smartphone implichi anche una scelta consapevole di prendere una cover o accessorio che sia di pari livello per qualità e ricercatezza dei dettagli. Ciononostante, tenete presente che molti modelli proposti qui sono molto economici.

Le migliori cover per iPhone SE 2020

Quando si sceglie una cover si deve cercare il giusto compromesso tra qualità, prezzo, estetica e protezione: quello che sembra un mix davvero complesso da trovare, in realtà può essere assolutamente trovato tra queste proposte. Al momento ho solo escluso le cover a libretto poiché non ne ho trovata ancora alcuna convincente, ma vi invito a segnalarmi qualcuna con cui vi siete trovati particolarmente bene.

Spigen Ultra Hybrid 2

La Spigen Ultra Hybrid 2 è una delle cover più interessanti per iPhone SE 2020 perché permette di godere appieno dell’elegante back cover, lasciando in bella mostra il logo Apple, ed avere ottima protezione ai bordi grande al bumper ben integrato e rinforzato. Particolare attenzione è stata infatti data ai bordi laterali e ai pulsanti, in modo da non incorrere in alcun danno in caso di caduta. I materiali sono un mix di TPU e policarbonato e, anche nella versione trasparente, stando anche a varie recensioni in giro, si esclude l’ingiallimento precoce. L’aumento di dimensioni è circa 3 mm rispetto all’iPhone SE 2020 senza cover.

Spigen Liquid Air

Un’alternativa sempre della stessa casa produttrice è la versione Liquid Air, stavolta più sottile (da qui il nome Air) e in TPU più flessibile in modo da garantire una sensazione di leggerezza quando si tiene in mano il proprio iPhone SE 2020. Perde qualcosina dal punto di vista estetico se consideriamo la presenza di una trama a ragnatela sulla back cover, che va a coprire anche il logo Apple, ma permette una buona fermezza quando posiamo lo smartphone su un piano.

Rhino Shield Bumper

La soluzione del Bumper è particolarmente consigliata se volete applicare delle skin (come quelle di dbrand), in modo da acquisire protezione e anche un piccolo vezzo estetico. Il bumper di Rhino Shield sale di livello (e anche di prezzo) ma può avvalersi anche della certificazione militare MIL-STD 810G e di una personalizzazione molto marcata sia in termini di colori disponibili, sia per i gommini che andranno a proteggere i pulsanti. Il bumper è leggermente più spesso dell’iPhone SE 2020 in modo da offrire protezione alla fotocamera e, al tempo stesso, garantire la compatibilità con il caricamento wireless del proprio smartphone.

Ringke Fusion X

Ringke è uno dei brand più blasonati quando si parla di protezione dello smartphone. La cover Ringke Fusion X è una perfetta ricerca di quel compromesso di cui vi parlavo se siete alla ricerca protezione e resistenza, pur avendo una sorta di corazza intorno al vostro iPhone SE 2020. Una caratteristica che salta subito all’occhio è l’estrema protezione dei bordi laterali grazie al bumper rinforzato in plastica scura, che possono piacere meno ma proteggono. Infatti su Ringke Fusion X appare il certificato MIL-STD 810G contro le cadute, motivo per cui se vi piace il look molto rugged può essere la cover giusta per il vostro iPhone SE 2020. Un pregio da non dimenticare? Costa molto poco se rapportata alle altre cover che vi ho menzionato finora.

Cover WOLA in legno

La cover di Wola è un perfetto compromesso tra design e protezione, adattissima a cui cerca di far salire il livello estetico ancora di più. E’ in bambù ed è certificata per assorbire al meglio gli urti, anche se rispetto alle altre cover menzionate offre una minor protezione al vostro iPhone SE 2020. Difatti i bordi non sono protetti come nelle altre e abbiamo anche il bordo inferiore completamente scoperto (come avviene con diverse cover in commercio). Questa è una cover che consiglio a chi ha particolare cura del proprio smartphone, per cui incorrere in una caduta è davvero evento raro.

Se siete alla ricerca di una pellicola, devo spezzare una lancia su Mobile Outfitters: questa catena che trovate in molti centri commerciali è nota per la protezione personalizzata dei propri dispositivi. Io ormai mi affido sempre a loro.

Vuoi raccontarmi la tua esperienza con le cover per iPhone SE 2020? Ne hai provata una che non trovi in questo elenco e vuoi farmelo sapere? Scrivi nel box dei commenti qui sotto o vieni a trovarmi sui nostri canali social!

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I migliori smartphone Android (max 250 euro)

I migliori smartphone Android da massimo 250 euro rappresentano modelli di difficile collocazione e la cui considerazione è complicata, perché stiamo parlando di una fascia di prezzo davvero delicata dove si possono trovare smartphone obsoleti, smartphone sovrapprezzati o ancora modelli che sono scesi di prezzo (ex top o medio gamma) e hanno assunto un appeal decisamente accattivante anche agli occhi dei consumatori che seguono di più questo mercato.

Sicuramente, in questo periodo, una variazione di prezzo pesa moltissimo sulla nostra scelta e se ci fossero offerte lampo, sarebbe difficile considerarle. Tenete a mente questi fattori sul prezzo per decidere se acquistare uno dei migliori smartphone Android a meno di 250€ presenti in questa guida.

Cosa cambia tra uno smartphone da 200€ e uno da 250€?

Spesso a livello di architettura hardware, specifiche tecniche e caratteristiche software le differenze sono davvero minime e ridotte all’osso, ma una delle cose che catturano l’attenzione è la presenza di design più curati e spesso l’utilizzo di materiali più pregiati che donano un qualcosa di più a livello estetico che sugli smartphone più economici è difficile ritrovare.

Volete risparmiare qualcosina e vedere se perdete qualcosa? Allora da non perdere le nostre guide ai migliori smartphone da 200 euro e quelli da 150 euro.

Ecco quali sono le caratteristiche essenziali che deve avere uno smartphone Android da 250 euro per essere considerato nella nostra guida (ci potranno essere delle eccezioni ma saranno sempre giustificate):

– Uno schermo di qualità più che adeguata, con una diagonale e un form factor che permetta la riproduzione di contenuti multimediali di un certo livello. Vedere una serie Netflix o Amazon Prime deve essere un piacere. Vale comunque la pena anche osservare smartphone con diagonale minore come punto di “diversità”, a questo proposito eventuali modelli compatti avranno un occhio di riguardo.
– La fotocamera deve essere affidabile nelle condizioni più disparate e essere indicata per chi vuole farne un uso spensierato, senza perdersi nelle molteplici opzioni, spesso poco utilizzate. Inutile parlare di risoluzione o sensori, sono dati più interessanti per il reparto marketing dei produttori, le nostre scelte saranno basate sulla qualità degli scatti.
– Sul sistema operativo è complicato fare considerazioni, specialmente se parliamo di interfaccia software. Il minimo sindacale è Android 9 Pie, l’aggiornamento ad Android 10 deve essere comunque garantito.
– Features aggiuntive come lo sblocco facciale 3D o sensori di impronta rapidissimi saranno accuratamente ponderate, soprattutto in merito alla funzionalità e all’efficacia, specialmente perché si trovano facilmente anche su smartphone dal costo inferiore.

Dove seguire le migliori offerte

La guida verrà aggiornata con costanza se ci saranno nuovi smartphone da prendere in considerazione, ma se ci fosse qualche dubbio non esitate a scriverci qui di seguito nel box dei commenti e magari premiateci “Mi piace” alla nostra pagina Facebook, per aiutarci a crescere e aiutare ancora più persone nella scelta. Non dimenticate il nostro canale Telegram AffariConTec dove segnaliamo le migliori offerte tecnologiche del web.

Un’ultima precisazione prima di passare alla classifica riguarda i prezzi di riferimento, che sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici. Vi consigliamo anche la nostra guida per risparmiare davvero su Amazon.

E’ possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché online è possibile acquistarli a meno.

A voi la nostra classifica dei migliori smartphone Android a meno di 250 euro, non dimenticatevi però il like alla nostra pagina Facebook!

La classifica dei migliori smartphone Android tra 200 e massimo 250 euro

5. Moto G8 Plus

Il Moto G8 Plus è sicuramente uno smartphone Android molto interessante, caratterizzato da un sistema operativo molto vicino a quello stock proposto da Google e, per questo, gira molto fluidamente e senza particolari impuntamenti. Le uniche personalizzazioni del produttore offrono davvero qualcosa in più rispetto ai concorrenti e va sicuramente segnato come nota di merito. La leggerezza del software e l’equilibrio nella scheda tecnica permettono di avere una buonissima autonomia, garantita dalla batteria da 4000 mAh. A questo proposito anche la fotocamera, aggiunge un sensore rispetto al predecessore, e offre delle foto ben dettagliate riuscendo anche a stupire come qualità complessiva.

Moto G8 Plus: i difetti
Purtroppo Moto G8 Plus arriva sul mercato con un prezzo più elevato rispetto allo scorso anno, non innova particolarmente nel design rimanendo fedele alla linea che lo ha reso più famoso negli ultimi anni: se questo da un lato è un difetto, dall’altro è una forma di riconoscimento. 

Moto G8 Plus: il commento finale
Negli anni è valso molto spesso il detto #megliomotog e, pur senza un marketing arrembante, bisogna riconoscere che Motorola ha lavorato molto bene nella proposta di smartphone Android molto interessanti, capaci di offrire quella fluidità che spesso non si riscontra negli smartphone medio gamma. Apprezziamo moltissimo la scelta di usare il chip Snapdragon 665, E’ per questo che, complice i cali di prezzo e le offerte, Moto G8 Plus merita assolutamente una posizione all’interno della classifica dei migliori smartphone Android a meno di 250 euro, specialmente se cercate un sistema davvero pulito con una connettività di tutto rispetto (NFC presente per i pagamenti in digitale, USB-C, BT 5.0, ecc.) e con la ricarica rapida.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2019 | Peso: 188gr | Spessore: 9.1mm | Sistema operativo: Android 9 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (400 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 665. GPU Adreno 610 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 48MP+16MP+5MP (f/1.7 – f/2.2 – f/2.2) | Fotocamera anteriore: 25MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ foto dettagliate
✔ sistema operativo Android pulito
✔ autonomia garantita
✔ vuoi fare pagamenti in digitale tramite NFC

NON devi sceglierlo se…

✖ cerchi prestazioni vicine ai top di gamma
✖ un bel design è una tua priorità

4. Samsung Galaxy M30s

Samsung Galaxy M30s è il nuovo arrivato in casa Samsung, disponibile da ottobre 2019 in Italia in esclusiva Amazon. Dalle specifiche tecniche si capisce già che è uno smartphone dal buon rapporto qualità/prezzo, con i suoi pro e i suoi contro. Tra gli aspetti positivi, spicca prima di tutto la batteria da 6000 mAh, una bomba di autonomia che permette di raggiungere le 8 ore di schermo acceso. Ottimo il feedback anche sul display da 6.4, di buona qualità, luminoso e godibile nella visualizzazione dei contenuti. Le prestazioni sono in linea con la fascia di appartenenza, in grado di sostenere dalla semplice navigazione al gaming in modo equilibrato, senza strafare. Anche la tripla fotocamera garantisce uno standard conforme a quanto ci si aspetta. Sensori in grado di gestire bene le condizioni di luminosità, per scatti mediamente soddisfacenti. Qualche appunto sul grandangolare, su cui perde un po’ di qualità.

Samsung Galaxy M30s: cosa non convince
Nonostante sia di nuovissima uscita, Samsung Galaxy M30s non sembra proprio modernissimo: a partire dalla scocca in policarbonato, fino al sensore di impronte posto sul retro (anche se reattivo e preciso!) non si grida esattamente all’innovazione. Poco male se non si punta su quello come aspetto più importante, ma nel complesso le dimensioni garantiscono poca praticità, raggiungendo quasi i 9mm di spessore. Lato software, troviamo Android 9 Pie, ancora un po’ “retro”, ma c’è da aspettarsi un successivo upgrade a versioni più aggiornate.

Samsung Galaxy M30s: la nostra opinione
Per il prezzo e alcune caratteristiche tecniche, Samsung Galaxy M30s ha tutte le carte in regola per giocare la propria partita contro i competitors tra cui, va detto, c’è prima di tutto il suo “fratello” Galaxy A50. Al momento, lo smartphone è disponibile in esclusiva Amazon al prezzo di 259€. Se cercate un dispositivo che vale quel che costa, valutatelo come prossimo acquisto. E soprattutto, se quello che cercate è un battery phone, non c’è scelta migliore, per avere assicurata ottima autonomia e la garanzia che un dispositivo Samsung sa dare.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Settembre 2019 | Peso: 188gr | Spessore: 8.9mm | Sistema operativo: Android 9 Pie Samsung One UI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.4 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (411 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 9611. GPU Mali-G72 MP3 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 512 GB | Fotocamera principale: 48MP+8MP+5MP | Fotocamera anteriore: 16MP | Batteria: 6000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ cerchi un battery phone
✔ vuoi un display di buona qualità

NON devi sceglierlo se…

✖ non vuoi uno smartphone un po’ ingombrante
✖ cerchi uno smartphone dal design innovativo

3. Redmi Note 8 Pro

Redmi Note 8 Pro è considerato il top della famiglia Note 8, una famiglia che ha reso celebre il brand Xiaomi anche in Italia grazie a un rapporto qualità/prezzo favoloso. Visto il prezzo e viste le caratteristiche, questo modello finisce di diritto tra i migliori smartphone a meno di 250 euro. Gli aspetti positivi sono davvero molti, a partire dall’ottima autonomia garantita dalla batteria da 4500mAh che permette di raggiungere le 7 ore di schermo acceso e le può superare a seconda del vostro utilizzo. Ottimo il feedback anche sul comparto fotocamere, arricchite da ben 4 sensori di buona qualità. Le prestazioni sono in linea con la fascia di appartenenza, in grado di sostenere dalla semplice navigazione al gaming in modo equilibrato, senza strafare anche se utilizza un chip Mediatek che in realtà non ha affatto deluso le aspettative.  

Redmi Note 8 Pro: cosa non convince
Nonostante sia di nuovissima uscita, Redmi Note 8 Pro non è arrivato sul mercato con Android 10, ma fortunatamente possiamo segnalare che avrà l’aggiornamento (con tempistiche differenti a seconda della versione). Purtroppo le dimensioni sono importanti e garantiscono poca praticità, raggiungendo quasi i 9mm di spessore e ben 200 grammi di peso. Nota negativa, rimanendo sempre sul vezzo estetico, è la presenza delle fotocamere non a filo con il resto dello smartphone (si necessita di cover quasi sicuramente).

Redmi Note 8 Pro: la nostra opinione
Il fratello top della famiglia Note 8 di Redmi non può che meritare un posto di assoluto rilievo nella classifica dedicata ai migliori smartphone Android a meno di 250 euro. Non appena calerà ulteriormente di prezzo, siamo sicuri che sarà un best buy di categoria. Se poi cercate uno smartphone equilibrato, complice la buona autonomia, la versatilità fotografica e l’esperienza d’uso Xiaomi, allora è quello che fa per voi. Un unico appunto, valido anche per gli smartphone successivi, è che si tratta di uno smartphone che merita la prima posizione quanto gli altri.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Settembre 2019 | Peso: 199gr | Spessore: 8.8mm | Sistema operativo: Android 9 Pie MIUI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.53 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (395 PPI) | Processore: MediaTek Helio G90T. GPU Mali-G76 | RAM: 6GB | Memoria interna totale: 128GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 64MP+8MP+2MP+2MP | Fotocamera anteriore: 20MP | Batteria: 4500mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi provare l’esperienza Xiaomi 
✔ hai bisogno di una ottima autonomia 
✔ non vuoi spendere troppo 

NON devi sceglierlo se…

✖ vuoi uno smartphone compatto
✖ vuoi fotocamere in linea con lo chassis

2. Xiaomi Mi 9 Lite

Xiaomi Mi 9 Lite va ad arricchire la già vastissima gamma Mi 9 del celebre bran cinese, proponendo come versione light, dalla caratteristiche tecniche equilibrate e con un target che punta alla fascia media. In effetti, le componenti di questo smartphone lo fanno apprezzare proprio per il suo essere un giorno equilibrio fra tanti aspetti che l’utente di fascia media vuole soddisfare. Tra questi, c’è sicuramente l’autonomia, davvero convincente su Xiaomi Mi 9 Lite, con la batteria da 4030 mAh che sostiene egregiamente qualsiasi stress di utilizzo. Buone le prestazioni in termini hardware e in termini software e di buon effetto la resa offerta dal display, che integra anche al suo interno il lettore di impronte digitali. Insomma, uno smartphone dall’ottimo spirito medio-gamma, per chi vuole spendere il giusto garantendosi un buon funzionamento e una buona qualità complessiva.

Xiaomi Mi 9 Lite: cosa non convince
Non del tutto convincente il lato design di Xiaomi Mi 9 Lite, soprattutto per la scocca posteriore che, senza cover, risulta assolutamente scivolosa. Se non siete amanti delle cover, quindi, potrebbe risultarvi difficile utilizzare lo smartphone. Non convincente nemmeno il comparto fotocamera, dove troviamo una qualità standard, che non spicca rispetto ad altri competitors (anche della stessa casa Xiaomi). Un piccolo compromesso c’è sul lato slot, dove dovrete scegliere se inserire la seconda SIM o la Micro SD: in realtà grazie ai 64GB di memoria interna di partenza forse la scelta non sarà così difficile.

Xiaomi Mi 9 Lite: la nostra opinione
Xiaomi Mi 9 Lite ha come suoi principali competitors i suoi “fratelli” ovvero tutti gli smartphone dello stesso brand e della stessa famiglia Mi 9 che sono usciti nel corso del 2019. Difficile dire che si distingua per qualche aspetto specifico, ma certamente questo smartphone è adatto a chi voglia sentire di aver speso in modo equo i propri soldi. Ve lo consigliamo se cercate qualcosa che faccia il proprio dovere in modo affidabile, senza strafare ma regalando l’equilibrio tipico dei medio-gamma.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Ottobre 2019 | Peso: 179gr | Spessore: 8.67mm | Sistema operativo: Android 9 Pie MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.39 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 710. GPU Adreno 616 | RAM: 6GB | Memoria interna totale: 128GBMicroSD: SÌ, fino a 256 GB | Fotocamera principale: 48MP+8MP+2MP | Fotocamera anteriore: 32MP | Batteria: 4030mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ non vuoi compromessi nel rapporto qualità/prezzo
✔ cerchi un ottimo display, con lettore di impronte digitiali integrato

✔ l’autonomia è tutto per te

NON devi sceglierlo se…

✖ non vuoi dover scegliere tra seconda SIM e MicroSD
✖ ti aspetti molto dalla fotocamera

1. Samsung Galaxy A51

Il Samsung Galaxy A51 è uno smartphone che ha saputo catalizzare l’attenzione di molti consumatori grazie ad un sapiente mix di architettura hardware di alto livello ed un prezzo non esagerato: il display Super AMOLED spicca assolutamente nella fascia di prezzo, pur non arrivando ovviamente alle vette dei top di gamma. E’ il fattore che sicuramente spicca di più, grazie anche ai 6.5 pollici di display FullHD+, ideale per godersi i contenuti multimediali dai vari servizi streaming come Netflix, Amazon Prime Video o NowTV. Non si fa mancare una ottima autonomia, grazie alla batteria da 4000 mAh, e buone prestazioni del comparto fotografico che si arricchisce di ben 4 sensori (di cui uno dedicato al grandangolare e uno al bokeh sfocato), anche se a colpo d’occhio potrebbe non piacere il comparto fotografico posteriore dal punto di vista estetico.

Samsung Galaxy A51: cosa non va
Il Galaxy A50 è arrivato sul mercato con un prezzo di listino un po’ elevato, ma complice la discesa del prezzo questo limite si è attenuato. Lascia qualche perplessità dal punto di vista del design, complici anche le fotocamere posteriori che non sono state apprezzate da tutti. Strano, invece, trovare nel 2020 chip non di ultimissima generazione, dimostrato anche dalla presenza di una GPU non più nuovissima coma la Mali G72.

Samsung Galaxy A51: la nostra opinione
A volte è strepitoso, a volte sminuisce il lavoro fatto da un’azienda: la svalutazione degli smartphone Android non sempre ci coglie preparati. Però quando uno smartphone del genere scende sotto ai 250 euro, è il momento di inserirlo nella guida dedicata ai migliori smartphone Android a meno di 250 euro di diritto. Il Samsung Galaxy A51 si fa spazio in fascia media grazie ad un buon design e ad una scheda tecnica equilibrata. Ci teniamo a precisare che la differenza di posizione tra i modelli di questa fascia di prezzo è minima, sono ottimi smartphone da massimo 250 euro e saranno i vostri gusti a determinare la prima posizione. Abbiamo deciso di inserire il Galaxy A51 in questa posizione per via del comparto fotografico davvero di alto livello.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2019 | Peso: 172gr | Spessore: 7.9mm | Sistema operativo: Android 9 Pie Samsung One UI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.5 pollici | Risoluzione: 1080 x 2400 pixel (405 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos Octa 9611. GPU Mali-G72 MP3 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 128GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 48MP+5MP+12MP+5MP (f/2 – f/2.4 – f/2.2 – f/2.2) | Fotocamera anteriore: 32MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un display super AMOLED di qualità
✔ un design molto curato
✔ dual SIM più microSD senza rinunce

NON devi sceglierlo se…

✖ il lettore di impronte digitali deve essere preciso e veloce
✖ cerchi prestazioni sempre al top

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I migliori smartphone Android low-cost (max 100 euro)

E’ sufficiente un budget di 100 euro per acquistare uno smartphone Android di buon livello? Se qualche anno era impossibile pretendere un’esperienza qualitativa, fluida e reattiva, da uno smartphone low-cost, il prezzo medio degli smartphone negli ultimi tempi si è progressivamente abbassato, complice da un lato i costi sempre più ridotti dei componenti hardware, dall’altro la crescente attenzione dei produttori verso gli utenti che non vogliono vincolarsi agli abbonamenti offerti dagli operatori.

Prima di proseguire, non dimenticate di seguire il canale Telegram AffariConTec dove segnaleremo le migliori offerte del web. Ed ora, quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi? Ecco qui la lista! Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina!

Come scegliere uno smartphone economico dalle buone prestazioni? Anzitutto, elenchiamo i fattori che, a nostro parere, caratterizzano uno smartphone economico di buon livello:
– un display di qualità adeguata per godere dell’esperienza multimediale che uno smartphone sa offrire grazie ai contenuti video (YouTube, Netflix, Prime Video ecc).
– la dotazione di un sistema operativo recente, almeno Android 9 per avere la piena compatibilità con le app del Play Store;
– una buona reattività del sistema, data sia dalla memoria RAM che dal produttore e dalla sua capacità di seguire lo smartphone nel tempo;

Come potete notare non abbiamo inserito la qualità della fotocamera: troppo basso il budget per pretendere anche una foto di buona qualità. Se volete uno smartphone che scatti anche delle foto di buona qualità, dovrete obbligatoriamente prendere in considerazione modelli di fascia superiore.

Tre precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 100 euro; 
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici;
– Abbiamo considerato qui anche gli smartphone dei produttori cinesi, per darvi la possibilità di capire le differenze tra uno smartphone cinese economico venduto online ed uno magari disponibile presso i soliti centri commerciali e tenete conto che molti di questi smartphone sono venduti anche all’interno dei negozi, come Xiaomi in primis;

I migliori smartphone Android a massimo 100 euro

4. Nokia 2.1

Dopo il rilancio da parte di HMD, il brand Nokia è tornato a vivere e a presentare al mercato una famiglia di modelli adatti a tante diverse fasce di prezzo. Nokia 2.1 è il “piccolino” della gamma e sa di esserlo: è uno smartphone che non vuole strafare, ma è pensato per chi faccia del telefono un utilizzo base. In questo senso, uno dei suoi grandi punti di forza è la batteria da 4000 mAh che permette di sostenere lunghe giornate di utilizzo. Sebbene sia dedicato ad una utenza non proprio “sprint” in termini di tecnologia, Nokia 2.1 non rinuncia comunque a stare al passo con i tempi, integrando Android One, Oreo Edition, la tecnologia Google che permette allo smartphone di ricevere aggiornamenti nel futuro e non diventare obsoleto in termini software. Il comparto fotografico monta dei sensori piuttosto standard, da cui non possiamo che aspettarci una sufficienza. Tuttavia, non male la resa sul fronte selfie.

Nokia 2.1: cosa non va
Essendo pensato come smartphone base, è purtroppo sulle prestazioni che Nokia 2.1 cade. Nonostante il chipset Snapdragon 425 appaia di fatto equilibrato per sostenere un utilizzo medio e non particolarmente esigente, la dotazione memoria riporta davvero indietro di qualche anno e soprattutto non sta al passo con quanto è possibile trovare in altri modelli già della stessa fascia. I soli 8GB di memoria interna dedicati all’archiviazione risultano scarissimi, adatti giusto a poche foto e una manciata di applicazioni. Al tempo stesso, la possibilità di inserire una microSD fino a 128GB potrebbe in parte tamponare il problema.

Nokia 2.1: la nostra opinione
Nokia 2.1 è sul mercato già da un po’ e questo sicuramente gioca dalla parte del prezzo, sceso ormai online sotto i 100€. Nel complesso, è uno smartphone da consigliare a chi abbia bisogno di un dispositivo che duri, aggiornato sul lato software, ma che non deve essere sottoposto a stress particolari in termini di prestazioni. Se quindi volete un telefono base e non volete chiedergli troppo, potete sceglierlo!

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2018 | Peso: 174gr | Spessore: 9.7mm | Sistema operativo: Android 8.1 Oreo | Aggiornamento disponibile: Android Pie 9 | Display: 5.5 pollici | Risoluzione: 720 x 1280 pixel (267 PPI) | Processore: Cortex-A53 Qualcomm Snapdragon 425. GPU Adreno 308 | RAM: 1GB | Memoria interna totale: 8GBMicroSD: SÌ, fino a 128| Fotocamera principale: 8MP | Fotocamera anteriore: 5MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone Android con sicurezza di aggiornamento
✔ una batteria dalle grandi prestazioni

NON devi sceglierlo se…

✖ vuoi un grande spazio per archiviare i tuoi dati
✖ richiedi molto al tuo smartphone in termini di prestazioni

3. Honor 7S

Honor è tra i migliori brand nella fascia low-cost, forte del successo su Amazon sia in termini di volumi di vendita che di numero di feedback positivi dei suo top di gamma (Es. Honor 10). Honor 7S è per chi vuole uno smartphone low-cost di un brand cinese ma affidabile, che può contare su una buona assistenza e sull’esperienza positiva di decine di migliaia di utenti. Impossibile però chiedere prestazioni simili a quelle dell’Honor 10, dato che l’hardware è appena sufficiente per fare il minimo indispensabile: chiamate, messaggi su Whatsapp, qualche foto senza pretese da condividere sui social come Facebook o Instagram e qualche gioco come passatempo. 16GB sono troppo pochi per installare app in maniera spensierata e 2GB di RAM non saranno sufficienti per garantirvi un’esperienza perfettamente fluida e reattiva. Perché dovreste comprare Honor 7S rispetto ad altri modelli indicati in questa guida? Perché è un Honor, anzitutto, e perché lo potete trovare tranquillamente su Amazon, senza dover comprare dalla Cina.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2018 | Peso: 142gr | Spessore: 8.3mm | Sistema operativo: Android 8.1 Oreo | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.45 pollici | Risoluzione: 720 x 1440 pixel (295 PPI) | Processore: Mediatek MT6739 Quad-core da 1.5Ghz. GPU PowerVR GE8100 | RAM: 2GB | Memoria interna totale: 16GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 24MP | Fotocamera anteriore: 5MP | Batteria: 3020mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ Cerchi un brand affidabile
✔ Vuoi un servizio di assistenza e supporto di ottimo livello

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi avere problemi di memoria piena
✖ Puoi spendere di più
✖ Ti fidi a comprare su siti come Gearbest

2. Motorola E6

Siamo sempre stati consapevoli che Motorola fosse uno dei brand più blasonati nei primi anni, la consapevolezza è aumentata conoscendo i modelli che ha venduto negli ultimi anni. Poche pretese hardware, prezzi davvero contenuti, capacità di durare a lungo come autonomia: anche Motorola E6 è una scelta interessante in questa fascia di prezzo, anche se pochi euro in più vi consigliamo il fratello maggiore E6 Plus.Il design è sicuramente riconoscibile e chi ha provato smartphone del brand Motorola sa che possono essere ritenuti affidabili nel lungo periodo, sa che verranno aggiornati alle più recenti versioni firmware.

Il binomio di RAM/memoria interna da 2GB/16GB non sono da primo del mercato, occorre tenere a mente che si tratta di uno smartphone che sa fare il suo lavoro in modo onesto. Chiaramente, però, non aspettatevi uno smartphone in grado di competere con i medio-gamma, ma come sempre vi ricordiamo che in questa fascia di prezzo è più facile trovare uno smartphone muletto rispetto ad uno smartphone super funzionale.
Da non dimenticare sicuramente la presenza di un ampio display da 5.7 pollici con risoluzione 1440×720 pixel che rendono più piacevoli tutti i contenuti multimediali.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2019 | Peso: 159gr | Spessore: 8.6mm | Sistema operativo: Android 9 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.5 pollici | Risoluzione: 720 x 1440 pixel (295 PPI) | Processore: Snapdragon 435 Qualcomm SDM435 | RAM: 2GB | Memoria interna totale: 16GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 13MP | Fotocamera anteriore: 5MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: No

Devi sceglierlo se…

✔ Vuoi un ottimo livello di assistenza e supporto
✔ Ti serve uno smartphone con cui fare il minimo indispensabile

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi avere problemi di memoria piena
✖ Puoi spendere di più
✖ compri tranquillamente dalla Cina

1. Xiaomi Redmi 8A

Nella fascia di prezzo ultra-economica è Xiaomi a farla da padrona, grazie ad un rapporto qualità-prezzo che non ha rivali. Con 100 euro il modello migliore di Xiaomi che potete comprare è Xiaomi Redmi 8A, che ha come tanti altri modelli proposti in questa guida solo 2GB di RAM (il minimo indispensabile al giorno d’oggi per uno smartphone Android) e schermo HD. Il modello che abbia inserito qui è quello con 32GB di memoria interna, che vi consentiranno di installare spensieratamente un buon numero di app e giochi. In ogni caso potrete sfruttare una memoria esterna fino a 512GB di spazio (ricordate di impostarla come predefinita per foto e video). Il sistema operativo è Android 9 Pie, ma non è difficile pensare che per ricevere Android 10 sia solo questione di tempo.

Non aspettatevi prestazioni da urlo, i compromessi da accettare sono un sistema ed un’esperienza d’uso generale semplice e lineare, non velocissima come sui top di gamma, ma è comunque più veloce di molti modelli menzionati in questa guida. Se però dobbiamo scegliere dei motivi importanti per selezionarlo qui: la durata della batteria è assolutamente eccellente, le dimensioni del display permettono una riproduzione dei contenuti multimediali più che accettabile e ci sono patch di sicurezza aggiornate.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2019 | Peso: 188gr | Spessore: 9,4mm | Sistema operativo: Android 9 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.22 pollici | Risoluzione: 720 x 1520 pixel (270 PPI) | Processore: Snapdragon 439 Qualcomm SDM439. GPU Adreno 505 | RAM: 2GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 12MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 5000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ Cerchi buone prestazioni nella fascia ultra-economica
✔ Ti serve uno smartphone con cui fare il minimo indispensabile

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi avere problemi di memoria piena
✖ Puoi spendere di più

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Guide all'acquisto Smartphone

I migliori smartphone Android economici (max 150 euro)

Guida all’acquisto degli smartphone con un prezzo massimo di 150 euro

E’ tempo di novità per le guide all’acquisto dei migliori smartphone Android. Fortunatamente oggi non c’è più bisogno di spendere budget incredibili per assicurarsi prestazioni importanti. Infatti nella guida dei migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, vi abbiamo dimostrato come non sia più necessario spendere cifre folli per uno assicurarsi uno smartphone dalle ottime prestazioni e capace di assolvere tutti i compiti più comuni, dall’utilizzo delle più semplici e comuni app alla navigazione di siti web o anche un po’ di sano videogaming. Inoltre abbiamo deciso di limitare moltissimo il numero degli smartphone presenti nella guida per offrirvi solamente quelli meritevoli, quelli che dovete acquistare se volete andare sul sicuro.

Il budget è fissato a 150 euro, ma qualche modello potrà sforare di poco questo limite per offrirvi una panoramica completa.

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Come abbiamo scelto i migliori smartphone a meno di 150 euro?

Sulla base dei modelli sul mercato, abbiamo quindi provato a stilare una lista delle caratteristiche da ricercare con un tetto massimo di spesa di 150 euro:
– uno schermo con risoluzione minima pari all’HD o HD+, che abbia una diagonale superiore ai 5 pollici, per non rinunciare ad un’esperienza multimediale di alto livello;
– l’installazione di una versione di Android recente (ci stiamo orientando nel consigliare almeno Android 9 Pie, anche se qualche modello nasce con Android Oreo), per una maggiore stabilità del sistema e per poter sfruttare tutte le novità del momento;
– almeno 32GB di memoria interna, nel 2019 ci sembra un quantitativo piuttosto ragionevole;

Importanti novità riguardano la qualità della fotocamera: il budget è ancora troppo basso per garantire foto ottime in tutte le situazioni, ma sicuramente non rimarrete delusi.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 150 euro;
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati in questa guida;
– Se il budget ve lo permette, orientatevi su uno smartphone da meno di 200 euro perché saprà togliervi più soddisfazioni.

 

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 150 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 150 euro?
Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina Facebook!

 

6. Huawei P Smart 2019

 

 

Huawei P Smart 2019 è la seconda edizione di questa serie “P Smart”, da cui eredita sicuramente molta versatilità e multimedialità. Il chip Huawei HiSilicon Kirin 710 permette di eseguire tutte le operazioni quotidiane senza indugi o rallentamenti, segno che Huawei ha lavorato molto bene a riguardo anche sul software che è già Android 9 Pie, ultima versione del sistema operativo di Google. Esteticamente poi offre una serie di accortezze che lo rendono sicuramente molto allettante, come ad esempio la back cover lucida, o la presenza di un notch a goccia non molto invasivo.

Huawei P Smart 2019: i difetti
Le app social tendono a non funzionare benissimo su questo smartphone e, citando la nostra recensione, possiamo segnalare che queste app che, storicamente, richiedono risorse più elevate su Android, quali Instagram, Facebook e Snapchat tendono ad avere dei malfunzionamenti. Chiaramente questi non sono problemi attribuibili esclusivamente allo smartphone, ma anche alle app che su Android non sono mai ben ottimizzate.
Superato questo limite (non si tratta di non usabilità, ma di qualche malfunzionamento), bisogna segnalare che il Huawei P Smart 2019 non offre la porta USB-C, ritenuta ormai uno standard nel 2019.

Huawei P Smart 2019: i nostri commenti
In questa fascia di prezzo i dettagli fanno la differenza e spesso molti modelli sembrano davvero molto simili, anche se offerti dallo stesso produttore. E’ questo il caso di Huawei P Smart 2019 che arriva sul mercato con lo stesso chip del Mate 20 Lite, ma ad esempio offre un comparto fotocamere un po’ meno sviluppato del “fratello”. Tuttavia la forte concorrenza non è solo interna a Huawei o Honor, ma anche ad altri brand e questo smartphone ne esce un po’ ridimensionato rispetto ai migliori smartphone a meno di 250 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2018 | Peso: 160gr | Spessore: 7.95mm | Sistema operativo: Android 9 Pie EMUI 9.0.1| Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.21 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (415 PPI) | Processore: Huawei HiSilicon Kirin 710. GPU Mali-G51 MP4 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 13MP+2MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3400mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi una fotocamera che sappia stupirti
✔ cerchi un design solido, anche se non innovativo
✔ il display luminoso è una necessità per te

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi usare una cover protettiva
✖ è fondamentale che faccia scatti notturni perfetti

5. Redmi 8

Il Redmi 8 si presenta sul mercato con una architettura hardware molto bilanciata, quasi aggressiva per la fascia di prezzo in cui è collocato. Forse la differenza di prezzo, rispetto alla versione Note, è quella che convince a spendere qualcosina in più. Troviamo un chip Snapdragon 439, con GPU Adreno 505, in duplica versione con 3/32GB o o4/64GB che aiutano a muovere fluidamente uno smartphone molto interessante, capace di non indugiare anche con i giochi come Clash Royale e, come previsto, andando più in difficoltà con quelli complessi come PubG Mobile. La fotocamera invece porta in dote un doppio sensore da 12MP e 2MP sul lato posteriore, mentre frontalmente si trova uno da 8MP che non fa esaltare particolarmente i selfie. Se però amate le foto e cercate comunque uno smartphone economico, questo offre buone soddisfazioni installando la Google Camera: scatti che migliorano in qualità e nitidezza. A differenza del predecessore, ospita anche una porta USB-C (di tipo 2.0) che finalmente inizia a diventare uno standard per gli smartphone più economici.

Redmi 8: la connettività non esalta
La connettività del Redmi 8 è quella che certifica le prime rinunce: riconosciamo l’assenza del chip NFC necessario per i pagamenti digitali e il Bluetooth solo in versione 4.2, che nel 2020 comincia a diventare una mancanza. Queste rinunce sono compensate dalla presenza del sensore a infrarossi per usare il proprio Redmi 8 come telecomando per TV ed elettrodomestici e la radio FM.

Redmi 8: i commenti
Xiaomi sta letteralmente aggredendo la fascia media e più economica del mercato con modelli di sicuro fascino per gli utenti che cercano prestazioni a prezzi più contenuti. E’ questo il caso anche del Redmi 8, uno dei nuovi arrivati da quando Xiaomi ha creato il marchio separato Redmi. Questo smartphone non è all’altezza di uno Xiaomi Mi A3 (per citare un concorrente nella stessa fascia di prezzo) per via del sistema operativo puro, per una maggiore maturità del concorrente. Ma si tratta di una buona scelta, meritevole di essere riconosciuto tra i migliori smartphone sotto ai 150 euro, specie se scenderà ancora più di prezzo. Il nostro consiglio è di valutare la versione con più GB di RAM possibile in modo da rendere lo smartphone più futuribile.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2019 | Peso: 188gr | Spessore: 9.4mm | Sistema operativo: Android 9.0 Pie MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.22 pollici| Risoluzione: 720 x 1520 pixel (270 PPI) | Processore: Snapdragon 439 CPU Octa-Core | RAM: 3/4GB | Memoria interna totale: 32GB/64GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 2MP | Fotocamera anteriore: Dual Camera 8MP | Batteria: 5000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone anonimo nel design ma ben costruito
✔ una fotocamera che stupisce se usata con Google Cam
✔ hai bisogno di un processore capace di ottime prestazioni

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone con cui fare pagamenti digitali
✖ poca RAM a disposizione

4. Xiaomi Mi A2: anche dopo un po’…

Fratello maggiore della interessante famiglia A di Xiaomi, questo smartphone punta ad essere un best buy della fascia dei 200 euro, e si va a scontrare non solo con il passato pesante (Mi A1, ma anche con il fratello Lite). Xiaomi Mi A2 è uno smartphone che basa la sua fortuna su Android One, con il sistema operativo che rimane pulito e non viene “intaccato” famosa interfaccia MIUI. In questo modo si avranno continui aggiornamenti. La scelta da fare per Xiaomi Mi A2 è basata anche sul fatto che monta un processore Snapdragon 660, ha 4GB di RAM e memoria interna da 32GB, sufficienti per installare spensieratamente un buon numero di app , senza dover incorrere nell’annoso problema che tra un anno potrebbero non essere sufficienti. Vi piace videogiocare o ascoltare musica o altro? Potete tranquillamente farlo. La batteria da 3010 mAh, poi, vi garantisce di superare la giornata di utilizzo anche sotto stress.

Xiaomi Mi A2: mancano il jack per le cuffie e il chip NFC
E’ ormai un dato di fatto che ci si sta evolvendo sempre più verso la tecnologia wireless e Xiaomi Mi A2 non è da meno, abbandonando anche lui il jack per gli auricolari. E sempre parlando di avanzamento tecnologico bisogna sottolineare anche l’assenza del chip NFC che può venire utile finalmente con i pagamenti elettronici che si stanno diffondendo anche in Italia. Ci si poteva aspettare qualcosa in più per l’autonomia, per cui Xiaomi ci ha sempre ben abituato.

Xiaomi Mi A2: i commenti
Se state cercando uno smartphone valido, utile e funzionale allora potete tranquillamente rivolgervi allo Xiaomi Mi A2, che ha fatto anche del reparto fotografico un suo punto di forza, dimostrando come un sensore buono e un software ancora migliore possono svoltare in fascia bassa. Avete a disposizione anche 18 mesi di aggiornamenti garantiti ed un ottimo connubio di memoria da 4GB e 32 GB di memoria interna. Xiaomi Mi A2 è una scelta da fare tra i migliori smartphone Android a meno di 200 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Luglio 2018 | Peso: 168gr | Spessore: 7.3mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.99 pollici| Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 660 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: No | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 20MP | Fotocamera anteriore: 20MP | Batteria: 3010mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone con 18 mesi di aggiornamenti
✔ un ottimo reparto fotocamera
✔ un display ben risoluto

NON devi sceglierlo se vuoi…

✖ una autonomia super
✖ manca il chip NFC
✖ manca il jack audio

3. Samsung Galaxy A20e

Galaxy A20e è il piccolino di casa Samsung, nato all’interno della rinnovata famiglia A per conquistare la fascia bassa del mercato. Per molto tempo abbiamo aspettato che Samsung si aprisse anche a questo settore di utenza e con Galaxy A20e sicuramente ci è riuscita, costruendo una valida alternativa ai competitors, soprattutto al prezzo a cui lo si trova attualmente disponibile. Di buono, c’è sicuramente l’affidabilità di casa Samsung.
L’inconfondibile tratto nel design, la qualità nel display e tante piccole features che ci si potrebbe aspettare solo da dispositivi “più grandi” (come la ricarica rapida) si fanno certamente apprezzare, dando vita ad uno smartphone valido e certamente da valutare. Anche sul lato software l’impronta di Samsung si nota, per la perfetta fusione con Android che ritroviamo in Galaxy A20e come su tutti i suoi fratelli maggiori. Interessanti anche le scelte di connettività, che vantano USB Type-C, ancora non scontata nella fascia, e il jack da 3.5 mm.

Samsung Galaxy A20e: cosa non va
Se Galaxy A20e risulta molto interessante sul lato design, display e software, un po’ meno convincente è il campo delle prestazioni. Il comparto hardware non riesce a far decollare a pieno le performance, accompagnato da un set di memoria non del tutto soddisfacente. Il risultato è che questo dispositivo non si presta per chi ama il gaming, perché fatica un po’. Anche sul lato fotocamera non si grida al miracolo, ma si rimane comunque nella media di ciò che offre la fascia. Se cercate massimi livelli di fotografia, meglio orientarsi su altro (anche in termini di budget).

Samsung Galaxy A20e: la nostra opinione
Uscito sul mercato da alcuni mesi, non è sorprendente notare che Galaxy A20e ha subito un abbassamento di prezzo, che lo porta oggi a costare intorno ai 150€. Rispetto al prezzo di lancio (189€), riteniamo che il costo attuale sia decisamente più in linea con le prestazioni che è in grado di regalare e gli permette di entrare, di diritto, nella classifica dei migliori della fascia. Come sempre, se state cercando uno smartphone ad un prezzo basso, sarete probabilmente già pronti a scendere a compromessi: tutto sta capire qual è questo compromesso e con Galaxy A20e può essere quello giusto!

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2019 | Peso: 180gr | Spessore: 8.4mm | Sistema operativo: Android 9.0 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.8 pollici | Risoluzione: 720 x 1560 pixel (296 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 7 Octa 7884B. GPU Mali-G71 MP2 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB| Fotocamera principale: 13MP+5MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone economico ma non sul design
✔ l’affidabilità di Samsung
✔ la ricarica rapida

NON devi sceglierlo se…

✖ sei un gamer incallito
✖ hai molte pretese sul comparto fotografico

 

2. Xiaomi Mi A3: quasi il miglior smartphone a 150 euro

Unico smartphone della nuova generazione della famiglia A di Xiaomi, questo nuovissimo smartphone punta ad essere un best buy, e se la batte duramente con il primo modello di questa classifica per l’insieme delle sue caratteristiche e soprattutto l’esperienza d’uso che regala. Xiaomi Mi A3 è un dispositivo basato su Android One, la tecnologia di Google che punta a mantenere una versione stock del software e ad assicurare al tempo stesso continui aggiornamenti. Nella pratica questo vuol dire avere un telefono sempre all’avanguardia, personalizzabile a proprio piacimento e fondamentalmente mai vecchio. Xiaomi riesce a conquistare la fascia medio-bassa grazie a smartphone dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Nonostante monti processore Snapdragon 665, un chip molto prestante ma al tempo stesso non energivoro, con Mi A3 potete fare tutto senza alcun problema, dalla blanda navigazione al gaming. La batteria da 4030 mAh, poi, vi garantisce di superare la giornata di utilizzo anche sotto stress.

Xiaomi Mi A3: cosa non va
Gli aspetti che convincono di meno di questo smartphone riguardano il display perché effettivamente pur montando un interessantissimo pannello AMOLED, la risoluzione si ferma purtroppo a 720p che su una diagonale ampia di 6.08 pollici significa comunque avere un minor dettaglio di immagini e contenuti multimediali. Lo riteniamo un limite superabile per avere Android One e molte altre caratteristiche accattivanti. Meno superabile, invece, l’assenza del chip NFC che toglie gran parte delle tecnologie di pagamento attuali.

Xiaomi Mi A3: i commenti
Se state cercando uno smartphone valido per ogni tipo di utilizzo, vi consiglio davvero di tenere in considerazione Xiaomi. Il modello Mi A3, che convince per la sua capacità di proiettarsi a lungo termine, si trova sul mercato con RAM da 4GB e memoria interna da 64GB. Vale la pena ricordare che effettivamente questo smartphone nasce con un prezzo di listino da 250 euro e che, grazie ad offerte e un po’ di svalutazione, si colloca benissimo in questa fascia di prezzo.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2019 | Peso: 174gr | Spessore: 8.5mm | Sistema operativo: Android Pie 9 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.01 pollici| Risoluzione: 720 x 1560 pixel (286 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 665 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Camera 48MP + 8MP + 2MP | Fotocamera anteriore: 32MP | Batteria: 4030mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone sempre aggiornato grazie ad Android One
✔ batteria in grado di garantire un’ottima autonomia
✔ slot microSD dedicato, per poter contemporaneamente usare due SIM ed espandere la memoria interna

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ un display solo HD
✖ assenza del chip NFC

1. Redmi Note 7: il primo REDMI in Italia


Redmi Note 7 è il primo del nuovo brand “spinoff” di Xiaomi, Redmi, ad arrivare in Italia. Dopo aver creato il brand Poco, finalmente anche per la fascia bassa c’è un esponente destinato a diventare un best buy. Come sempre, il Redmi Note 7 propone delle caratteristiche tecniche di ottima fattura, abbinate ad un funzionamento che lo rende un competitor davvero aggressivo per questa fascia di mercato. Se cercate, infatti, l’equilibrio dovuto a una batteria da 4000 mAh (si, ci fate più di una giornata), ma anche la velocità del chip Snapdragon 660 e un ottimo comparto fotografico, allora state osservando lo smartphone giusto.

Redmi Note 7: cosa non convince?
Purtroppo il Redmi Note 7 non è uno smartphone perfetto, altrimenti avrebbe “rotto il mercato”. La principale limitazione è dovuta al mancato supporto DRM per godersi i contenuti multimediali in HD, ma anche ad una MIUI 10 che, a fine Marzo, non è ancora perfetta e rodata per far girare tutto senza piccoli bug. La MIUI, infatti, è sicuramente il punto in cui il produttore dovrà impegnarsi di più nel lungo periodo per poter rendere questo Redmi Note 7 il best buy di categoria.

Redmi Note 7: i nostri commenti
Il Redmi Note 7 è uno smartphone accattivante. Chi cerca qualcosa in più in termini di design, grazie ad una ottima costruzione, ma anche a chi cerca qualcosa in più dal punto di vista della fotocamera, sa che deve orientarsi assolutamente su Redmi Note 7. Il prezzo di listino a 179 euro richiamerà sicuramente più di qualche consumatore interessato ed ora, essendo sceso sotto la soglia psicologica dei 150 euro, continua ad essere un best buy assoluto. E’ lo smartphone che ha venduto di più tra i modelli arrivati in Europa: un motivo ci sarà!

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2019 | Peso: 186 gr | Spessore: 8.1mm | Sistema operativo: Android Pie 9.0 – UI: MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixels (409 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 660. GPU Adreno 660| RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: Sì, fino a 512GB| Fotocamera principale: 48MP + 5MP | Fotocamera anteriore: 13MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: NO

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un display ampio e risoluto
✔ una ottima autonomia
✔ un buon comparto fotografico

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone con lettore ibrido tra dual SIM e microSD
✖ il mancato supporto HD su Netflix e i servizi streaming (DRM)

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Guide all'acquisto Smartphone

I migliori smartphone Android economici (max 200 euro)

Guida all’acquisto degli smartphone economici con Android

Fino a non molto tempo fa era difficile acquistare uno smartphone con una spesa di 200 euro senza rinunciare ad un’esperienza multimediale di buon livello. L’interesse crescente verso l’acquisto di smartphone senza vincoli con gli operatori, ha abbassato il budget medio nel range 100-200 euro, con la conseguente uscita sul mercato di un gran numero di modelli adatti a tutte le tasche. Dopo la guida ai migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, e dei migliori sotto i 150 euro, vogliamo ora presentarvi una guida, costantemente aggiornata, dei migliori smartphone acquistabili con un budget di circa 200 euro cercando di dare una risposta chiara alle seguenti domande: quali sono i migliori smartphone Android acquistabili con 200 euro di spesa?

Come osserverete dalla nostra classifica, la differenza di posizione è molto labile e quindi uno smartphone, piuttosto che un altro, potrebbe rispondere meglio alle vostre esigenze. Partendo da questo presupposto tenete presente che abbiamo deciso di inserire una classifica solo per aiutarvi nella scelta, ma un secondo posto non è necessariamente peggiore del primo: sarà la vostra opinione a decidere realmente la posizione finale di questi smartphone in competizione. Inoltre è chiaro che stiamo esprimendo una preferenza e, come tale, potrebbe non essere uguale alla vostra. Però vogliamo offrirvi un consiglio per avvicinarci al massimo alle vostre esigenze.

Per chi fosse interessato, potete trovare le migliori offerte dedicate al mondo della tecnologia e ai migliori smartphone Android sul canale Telegram AffariConTec.

Come abbiamo scelto i migliori smartphone economici?

A nostro parere, le caratteristiche da ricercare con il budget indicato sono le seguenti:

– i display stanno cambiando moltissimo, grazie ai ratio superiori ai 16:9 e alle cornici ridotte, per cui uno smartphone con almeno 5.5/5.8 pollici può avere dimensioni meno ingombranti che in passato;
– l’installazione di una versione di Android recente (Oreo è il minimo sindacale), per la piena compatibilità con le app del Play Store e una maggiore stabilità del sistema. Se prima Android era frammentato, almeno ora è più facile avere aggiornamenti su molti smartphone.
– un minimo di 32 GB di memoria interna (meglio 64 GB), per installare spensieratamente un buon numero di app senza incappare in problemi di spazio;
– almeno 3GB di memoria RAM per una buona reattività del sistema (scopri quanta memoria RAM serve per uno smartphone);
– schermo con risoluzione HD o HD+, a favore della massima visibilità dei dettagli; la risoluzione Full HD è da considerarsi un plus non indifferente.
– Supporto alle reti 4G, compatibilmente con la crescente diffusione dei servizi in 4G, e l’abbassamento delle offerte da parte degli operatori;
– una discreta autonomia, capace di garantire una giornata di pieno utilizzo;
– una fotocamera di qualità accettabile, capace di scattare buone foto almeno per la condivisione sui social.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 200 euro; 
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché in altri store è possibile acquistarli a meno;
– Abbiamo deciso di includere in questa guida anche gli smartphone cinesi per la crescente disponibilità in molti store online italiani (da Amazon, fino alla presenza nei negozi fisici più specializzati in elettronica), e che non costringono più l’utente ad affidarsi a rischiose spedizioni dalla Cina e che, spesso, offrono garanzia ed assistenza sul territorio nazionale.

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 200 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 200 euro? Ecco qui la lista! Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina!

 

6. Motorola One: Android One per la casa alata

Motorola è entrata a piedi pari anche nel progetto Android One, studiato per garantire gli aggiornamenti principali ai propri smartphone grazie alla presenza di Android stock. Motorola One è stato presentato sul mercato con un prezzo di listino da fascia media (299€), per farsi trovare finalmente sotto ai 200 euro (segnalato anche sul canale AffariConTec spesso in offerta speciale). Se cercate uno smartphone con il sistema operativo puro, perfetto da personalizzare, allora questo potrebbe fare al caso vostro. L’architettura hardware è anche interessante, seppur alcuni modelli Xiaomi gli siano superiori, ma chi si vuole affidare al blasone di sicuro non avrà di che lamentarsi delle prestazioni offerte.

Motorola One: si poteva fare di più per il display
Motorola One è infatti caratterizzato da un display ampio, dove campeggia al centro il famoso notch che limita in parte il numero di notifiche presenti. Inoltre la risoluzione prescelta è solamente quella HD+ da 720 a 1580 pixel, lasciando un po’ il tempo che trova e non raggiungendo purtroppo i famosi 300 ppi. Solo gli occhi più allenati faranno caso a questo dettaglio, ma penso sia importante per voi coglierne tutti i limiti prima dell’acquisto.

Motorola One: la nostra opinione
Chi cerca autonomia elevata rimarrà davvero stupito perché la resa della batteria da 3000 mAh va ben oltre le aspettative. Senza girare troppo intorno al fatto che effettivamente è uno smartphone solido, ben costruito, che fa al caso di chi cerca uno smartphone che si aggiorni subito con le più recenti release di Android. Purtroppo l’hardware non è pari livello di un Redmi Note 7, per citare uno dei migliori smartphone Android da 200 euro, ed è questo il motivo per cui non è stato inserito nel podio.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2018 | Peso: 162 gr | Spessore: 8.0mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 – UI: Android stock | Aggiornamento disponibile: Android Pie 9.0 | Display: 5.9 pollici | Risoluzione: 720 x 1580 pixels (285 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 625. GPU Adreno 506| RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: Sì, fino a 256GB| Fotocamera principale: 13MP+13MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: NO

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una costruzione solida e di design
✔ autonomia sopra alla media
✔ supporto aggiornamenti con Android One

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ una risoluzione inferiore a quella Full HD+
✖ il notch

 

5. Moto G7 Power

Quando ci si avvicina al mondo dei battery phone si rimane stupiti: tutti enormi e pesanti e con autonomia buona, ma che non fa gridare al miracolo. E’ un discorso differente per il Moto G7 Power: uno smartphone che ormai costa meno di 200 euro e che promette anche tre giorni di autonomia, grazie alla batteria da 5000 mAh e al sistema Android puro, ben ottimizzato e con solo aggiunte utili di Motorola. Gira bene grazie anche a un chip Snapdragon 632 che può soddisfare anche i palati più esigenti.

Moto G7 Power: cosa non va
Chiaramente le dimensioni non sono così minimali come altri smartphone curatissimi sotto questo aspetto, ma ci sembra un compromesso piuttosto ragionevole: 193 grammi di peso ben distribuiti, uno spessore che si avvicina al centimetro (ma si recupera qualcosa se paragoniamo gli smartphone con la cover). Purtroppo è assente il chip NFC, ormai necessario per i pagamenti digitali.

Moto G7 Power: i nostri commenti
Quando abbiamo provato il Moto G7 Power siamo rimasti assolutamente stupiti perché l’autonomia è davvero fuori da ogni tipo di paragone rispetto ad altri smartphone: con uso intenso non si fatica ad arrivare a oltre 13 ore di schermo attivo, pur usandolo come navigatore GPS o sfruttandolo per il videogaming. Chiaramente non ha un processore in grado di essere usato per il videogaming a dettagli alti, ma di sicuro se lo acquisterete vi dimenticherete cosa vuol dire portarsi dietro una powerbank (batteria portatile).

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2019 | Peso: 193gr | Spessore: 9.3mm | Sistema operativo: Android 9 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.2 pollici| Risoluzione: 720 x 1570 pixel (271 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 632 CPU Octa-Core | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 12MP (f/2.0) | Fotocamera anteriore: 8MP (f/2.2) | Batteria: 5000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una autonomia stratosferica
✔ Ottima ricezione telefonica
✔ un sistema fluido e ben ottimizzato

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ bassa risoluzione del display
✖ dimensioni importanti

 

4. Samsung Galaxy A40

Display Super AMOLED in questa fascia di prezzo: un display che vale, come qualità, il prezzo richiesto per acquistare il Samsung Galaxy A40, forte anche di una risoluzione Full HD+. Il tutto abbinato al fatto che si tratta di uno smartphone compatto, caratteristica che si è andata un po’ a perdere con gli smartphone Android. Il Galaxy A40 sfrutta poi le prestazioni di un chip proprietario Exynos 7 7904, con un binomio di RAM e memoria interna (4/64GB) che dovrebbe garantire spensieratezza almeno per i prossimi due anni, a seconda del vostro utilizzo.

Samsung Galaxy A40: i difetti
Se scegliete questo smartphone dovete sicuramente valutare eventuali limiti, come l’utilizzo di materiali plastici che tolgono pregio a questo dispositivo ma che sicuramente sanno controbilanciare sul peso finale davvero ridotto (140 grammi). Purtroppo il limite più “grande” è quello dell’interfaccia Samsung One UI, ancora molto lontana dalla fluidità del sistema operativo Android puro, soprattutto a causa di molte app preinstallate (che vi consigliamo di disattivare in caso di acquisto).

Samsung Galaxy A40: la nostra opinione
Il Samsung Galaxy A40 è sicuramente uno smartphone da consigliare per chi cerca dimensioni ridotte e non vuole spendere oltre i 200 euro, poiché i compromessi che bisogna accettare non sono esagerati per la fascia di prezzo in cui è collocato. Impressiona positivamente per la qualità della fotocamera e per il display sAMOLED già citato inizialmente, purtroppo non esalta per la batteria che fa solo il suo per arrivare a fine giornata. E’ però assolutamente degno di essere inserito all’interno della guida dedicata ai migliori smartphone Android a meno di 200 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2019 | Peso: 140gr | Spessore: 7.9mm | Sistema operativo: Android 9 Pie Samsung One UI | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.9 pollici| Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (438 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 7 Octa 7904 CPU | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 16MP(f/1.7) + 5MP (f/2.2) | Fotocamera anteriore: 25MP (f/2.0) | Batteria: 3100mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ dimensioni compatte
✔ display di ottima qualità
✔ Dual SIM + microSD senza rinunce

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ materiali plastici
✖ la batteria non supera la giornata

 

3. Huawei P20 Lite

La serie P20 è stata con ogni probabilità quella che ha consacrato Huawei nell’olimpo dei produttori, infatti le peculiarità sono davvero moltissime e anche il Huawei P20 Lite, leggermente depotenziato rispetto ai “fratelli”, è uno smartphone medio gamma che sa davvero il fatto suo. La prima cosa che si nota e si apprezza è il luminoso display con una risoluzione Full HD+ che rende i contenuti multimediali davvero godibili, complici anche i colori molto naturali e non eccessivamente saturi.
La fotocamera, come ci si attende da uno smartphone che viene venduto tra 200 e 250 euro, è di buona qualità, in grado di stupire con bokeh (foto con sfondo sfocato) molto naturali e piacevoli.

Huawei P20 Lite: cosa non va
Il design di questo smartphone non è sicuramente innovativo, difatti riprende un form factor che abbiamo già notato in molti altri. Però è sicuro, affidabile e con una buona cover protettiva si evitano le classiche righe da urto o graffio.
Di notte, invece, cala un po’ la qualità della fotocamera che pur offrendo scatti molto naturali nei colori, si fa notare per un rumore digitale leggermente eccessivo.

Huawei P20 Lite: la nostra opinione
Grazie alla presenza di un hardware fatto in casa (chip Huawei HiSilicon Kirin 659) bisogna ammettere che Huawei ha reso davvero il Huawei P20 Lite uno dei migliori smartphone a meno di 250 euro, perché insieme ad Android Oreo gira fluidamente e non fa sentire l’esigenza di quel qualcosa in più.
Se non volete salire di budget per arrivare ai top di gamma, allora date un’opportunità al Huawei P20 Lite.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2018 | Peso: 145gr | Spessore: 7.4mm | Sistema operativo: Android 8 Oreo | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.84 pollici | Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (432 PPI) | Processore: Huawei HiSilicon Kirin 659. GPU Mali-T830 MP2 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 16MP+2MP | Fotocamera anteriore: 16MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi una fotocamera che sappia stupirti
✔ cerchi un design solido, anche se non innovativo
✔ il display luminoso è una necessità per te

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi usare una cover protettiva
✖ è fondamentale che faccia scatti notturni perfetti

 

2. Huawei Mate 20 Lite

Huawei Mate 20 Lite è uno smartphone molto accattivante perché nasce con un hardware ed un prezzo di listino da vero medio gamma: 399€, ma complice l’immancabile svalutazione degli smartphone Android ha subito un prepotente calo ed ora, a queste cifre, ha deciso di imporsi. Il chip Huawei HiSilicon Kirin 710 è potente, non soffre di incertezze nemmeno con l’interfaccia EMUI che offre molte funzionalità. Se si guarda al Huawei Mate 20 Lite non si può non osservare che ha un display molto ampio e luminoso, comodo per chi guarda molti video ad esempio, così come le due fotocamere (posteriore ed anteriore) offrono scatti sempre molto puliti e piacevoli da condividere sui social.

Huawei Mate 20 Lite: cosa non va
Huawei Mate 20 Lite è perfetto? Sicuramente no, ma si tratta di limiti che possono essere superati secondo le proprie esigenze. La tanto blasonata intelligenza artificiale (AI) a volte esagera nelle foto e tende a caricare troppo i colori o a deteriorare la qualità degli scatti (ma si può ovviamente disattivare se non piace).

Huawei Mate 20 Lite: la nostra opinione
Se dovessi scegliere uno tra Mate 20 Lite e il P20 Lite la scelta sarebbe guidata da dimensioni e fotocamera, perché il primo è sicuramente meno compatto ma mostra un comparto fotografico sicuramente preferibile al primo. E’ questa la principale motivazione per cui abbiamo deciso di metterlo su un gradino più alto in questa speciale classifica dei migliori smartphone Android da meno di 250€. Se le dimensioni più grandi non vi spaventano, e anzi rappresentano un plus per voi che volete godervi Netflix anche sullo smartphone, questo smartphone saprà togliervi discrete soddisfazioni.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2018 | Peso: 172gr | Spessore: 7.6mm | Sistema operativo: Android 8.1 Oreo | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (409 PPI) | Processore: Huawei HiSilicon Kirin 710. GPU Mali-G51 MP4 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 20MP+2MP | Fotocamera anteriore: 24MP | Batteria: 3750mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi un comparto fotocamere affidabile
✔ cerchi un display ampio e godibile
✔ hai bisogno di una buona autonomia

NON devi sceglierlo se…

✖ vuoi uno smartphone compatto
✖ vuoi evitare il marketing dell’intelligenza artificiale

1. Redmi Note 8T: primo, ma per poco


Il Redmi Note 7 è stato uno degli smartphone più apprezzati degli ultimi anni, ma il suo successore sembra proprio essere il Redmi Note 8T. Il motivo è da ricercarsi nella completezza delle caratteristiche tecniche che vedono anche la fotocamera fare un piccolo salto di qualità (ovviamente non al pari dei top di gamma) grazie ai sensori, il cui principale è da 48MP. Marketing a parte, ritroviamo alcune caratteristiche interessanti, come l’ottima autonomia garantita dalla batteria da 4000mAh (supporta anche la ricarica rapida a 18W), il chip NFC, il chip Snapdragon 665 in grado di garantire ottime ottime prestazioni.

Redmi Note 8T: qualche lacuna

Quando lo acquistate valutate bene il taglio di memoria, perché nella versione base troviamo solo 3/32GB di memoria RAM e interna. E’ vero che ormai si salva tutto su Cloud tramite servizi come Google Photos, ma è comunque sempre bene tenere a mente che non potrete installare un numero incredibile di app e giochi.

Inoltre riceverà Android 10 solo come aggiornamento e non come versione del sistema operativo base: se vi piace essere sempre all’avanguardia, dovrete certamente buttare un’occhiata al mondo del modding.

Redmi Note 8T: ci siamo!

Redmi Note 8T è sicuramente uno smartphone valevole, ma viene dopo il Redmi Note 7 che ha venduto uno sproposito e tutti i suoi acquirenti difficilmente faranno il salto per passare a questo. Onestamente lo reputiamo uno smartphone molto equilibrato e completo, grazie a specifiche tecniche equilibrate e il sistema operativo è ben sfruttato in tutte le sue funzionalità. E’ il miglior smartphone Android a meno di 200 euro, ma per poco: il divario rispetto ai suoi competitors non è elevatissimo. Avete qualche dubbio? Scrivete qui sotto nei commenti.
Ricordate inoltre che se non trovate uno smartphone in questa classifica, probabilmente sarà stato inserire in un’altra fascia di prezzo.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2019 | Peso: 190 gr | Spessore: 8.4mm | Sistema operativo: Android Pie 9 – UI: MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.3 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixels (409 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 665. GPU Adreno 610 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: Sì| Fotocamera principale: 48MP+8MP+2MP+2MP | Fotocamera anteriore: 13MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ autonomia molto molto buona
✔ una costruzione con un bel design
✔ una esperienza MIUI molto ricca

✔ fotocamere molto versatili

 

NON devi sceglierlo se vuoi…

✖ Android 10 nativo
✖ l’assenza del notch