I 10 migliori smartphone a 200 euro [Giugno 2021]

Guida all’acquisto degli smartphone economici con Android

Fino a non molto tempo fa era difficile acquistare uno smartphone con una spesa di 200 euro senza rinunciare ad un’esperienza multimediale di buon livello. L’interesse crescente verso l’acquisto di smartphone senza vincoli con gli operatori, ha abbassato il budget medio nel range 100-200 euro, con la conseguente uscita sul mercato di un gran numero di modelli adatti a tutte le tasche. Dopo la guida ai migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, e dei migliori sotto i 150 euro, vogliamo ora presentarvi una guida, costantemente aggiornata, dei migliori smartphone acquistabili con un budget di circa 200 euro cercando di dare una risposta chiara alle seguenti domande: quali sono i migliori smartphone Android acquistabili con 200 euro di spesa?

Come osserverete dalla nostra classifica, la differenza di posizione è molto labile e quindi uno smartphone, piuttosto che un altro, potrebbe rispondere meglio alle vostre esigenze. Partendo da questo presupposto tenete presente che abbiamo deciso di inserire una classifica solo per aiutarvi nella scelta, ma un secondo posto non è necessariamente peggiore del primo: sarà la vostra opinione a decidere realmente la posizione finale di questi smartphone in competizione. Inoltre è chiaro che stiamo esprimendo una preferenza e, come tale, potrebbe non essere uguale alla vostra. Però vogliamo offrirvi un consiglio per avvicinarci al massimo alle vostre esigenze.

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Come abbiamo scelto i migliori smartphone economici?

A nostro parere, le caratteristiche da ricercare con il budget indicato sono le seguenti:

– i display stanno cambiando moltissimo, grazie ai ratio superiori ai 16:9 e alle cornici ridotte, per cui uno smartphone con almeno 5.5/5.8 pollici può avere dimensioni meno ingombranti che in passato;
– l’installazione di una versione di Android recente, per la piena compatibilità con le app del Play Store e una maggiore stabilità del sistema. Se prima Android era frammentato, almeno ora è più facile avere aggiornamenti su molti smartphone.
– un minimo di 64 GB di memoria interna, per installare spensieratamente un buon numero di app senza incappare in problemi di spazio;
– almeno 4 GB di memoria RAM per una buona reattività del sistema (scopri quanta memoria RAM serve per uno smartphone);
– schermo con risoluzione HD+, a favore della massima visibilità dei dettagli;
– una discreta autonomia, capace di garantire una giornata di pieno utilizzo;
– una fotocamera di qualità accettabile, capace di scattare buone foto almeno per la condivisione sui social.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 200 euro; 
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché in altri store è possibile acquistarli a meno;
– Abbiamo deciso di includere in questa guida anche gli smartphone cinesi per la crescente disponibilità in molti store online italiani (da Amazon, fino alla presenza nei negozi fisici più specializzati in elettronica), e che non costringono più l’utente ad affidarsi a rischiose spedizioni dalla Cina e che, spesso, offrono garanzia ed assistenza sul territorio nazionale.

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 200 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 200 euro? Ecco qui la lista! Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina!

1. POCO X3

xiaomi POCO X3

Il nome può far ridere ma “Poco” è un altro brand di Xiaomi che vive di vita propria. Poco X3 è tra i migliori in questa fascia di prezzo. La sua unica pecca è quella di non avere un display AMOLED, al posto del quale troviamo un tradizionale display LCD retroilluminato a LED. L’assenza dell’AMOLED tuttavia è compensata dal refresh dello schermo a 120 Hz, caratteristica che in molti aspettavano anche sui nuovi iPhone e che vedremo probabilmente solo il prossimo anno. Poco X3 è uno smartphone a cui non manca nulla: il comparto hardware, forse il più performante in questa fascia di prezzo, può contare su un ottimo processore Snapdragon 732G e su 6 GB di RAM. La fotocamera scatta foto di ottima qualità per essere uno smartphone da 200 euro, comprese quelle con il grandangolo. Completano il quadro l’NFC, la radio FM e una buona batteria in grado di reggere i consumi dei 120 Hz.

2. Realme 8

Realme 8 è tra i migliori smartphone sotto i 200 euro. Il punto di forza è indubbiamente lo schermo AMOLED che consente di abilitare l’apprezzatissima modalità always-on. Lo schermo da 6.4 pollici tra l’altro, con i suoi 1000 nits, è tra i più luminosi sul mercato. Il processore però è un Mediatek Helio G95, meno performante ed affidabile rispetto ad uno Snapdragon di pari fascia. Il software, Realme UI 2, è completo e ricco di funzionalità. La qualità fotografica data dalla tripla cam (principale, macro ed effetto bokeh) non eccelle, ma in questa fascia di prezzo è difficile aspettarsi di fare foto perfette anche in condizioni di luce non ottimali. L’autonomia è un altro punto di forza di Realme 8, forte di una batteria da 5.000 mAh. Merita una menzione anche la ricarica rapida da 30W.

3. Poco M3 Pro

Poco M3 Pro non può essere ignorato da chi cerca uno smartphone nella fascia dei 200 euro. A renderlo diverso dagli altri smartphone inseriti in questa guida c’è il display con refresh rate a 90 Hz, che rende l’esperienza d’uso molto più fluida. Il prezzo da pagare è l’assenza di un pannello AMOLED e una luminosità più bassa. Il processore non è uno Snapdragon ma è targato Mediatek. Nonostante questo il Mediatek Dimensity 700 (a 7 nanometri) è il chip scelto da molti smartphone di fascia medio-bassa di ultima generazione per i bassi consumi e le buone prestazioni, accompagnate dal supporto al 5G. Poco M3 Pro offre anche il chip NFC, spesso assente negli smartphone di questa fascia di prezzo. Il software è personalizzato attraverso la MIUI 12. L’autonomia invece può contare su una batteria da 5.000 mAh che però pecca per una ricarica non proprio rapidissima (18W).

4. Redmi Note 10S

Redmi è il brand di riferimento nella fascia medio-bassa di mercato, ed offre un gran numero di dispositivi spesso difficili da distinguere. Redmi Note 10S è attualmente il miglior smartphone Redmi con un prezzo intorno ai 200 euro. L’ampio display da 6.43 pollici vanta la tecnologia Super AMOLED a garanzia di un livello di contrasti impeccabile e una luminosità superiore, pari a 1100 nits, a moltissimi modelli sul mercato. L’hardware ruota attorno ad un processore Mediatek Helio G95. Le configurazioni disponibili sono diverse (6/64, 6/128, 8/128) e la versione che abbiamo inserito in questa guida è quella con 128 GB di memoria interna e 6 GB di RAM. Buona anche l’autonomia, grazie ad una batteria da 5.000 mAh, che può contare su una ricarica rapida da 33W.

5. Redmi Note 9T

Redmi Note 9T è un altro modello targato Redmi che vale la pena considerare in questa fascia di prezzo. Uscito a Gennaio 2021 ha un prezzo più aggressivo rispetto agli ultimi Redmi sul mercato. Il prezzo da pagare è l’assenza di un display AMOLED, che preclude anche la comoda funzione dell’always-on. Lo schermo (da 6.53 pollici) tra l’altro non è luminoso come gli ultimi Redmi. Il processore Mediatek Dimensity 800U offre discrete performance con una buona efficienza e soprattutto il supporto al 5G, disponibile su entrambi gli alloggiamenti dello slot della SIM. Tra le varie configurazioni disponibili quella che vi consigliamo è la versione a 128GB, che ha una memoria veloce di tipo UFS 2.2. Non manca una personalizzazione completa e ampiamente collaudata: la MIUI 21. A completare il profilo del Redmi Note 9T la batteria da 5.000 mAh a garanzia di un’ottima autonomia.

6. Redmi Note 10

Redmi Note 10 è tra gli smartphone economici più interessanti. Nonostante il prezzo basso, offre uno schermo AMOLED, luminoso e con ottimi contrasti. Il processore non è Mediatek ma uno Snapdragon 678, affiancato da 4GB di RAM. La memoria interna da 128GB (versione che vi consigliamo rispetto a quella da 64) è in tecnologia UFS 2.2. La buona autonomia è garantita dall’ampia batteria da 5.000 mAh, che consente anche una ricarica davvero rapida (33W). Lato hardware l’unica pecca è l’assenza dell’NFC, sempre più utilizzato per i micropagamenti.

7. Motorola G8 Power

Se cercate uno smartphone a meno di 200 euro e la vostra priorità assoluta è la durata della batteria, Motorola G8 Power è tra le migliori scelte che possiate fare. Il motivo non è solo nella batteria da 5.000 mAh ma nell’interazione tra hardware e software, che nel caso di Motorola ruota attorno ad Android 10 in versione stock sempre fluido e reattivo in qualsiasi situazione. Per il resto Motorola G8 Power offre un hardware di buon livello, frutto del processore Snapdragon 665 affiancato da 4 GB di RAM. Tra le pecche annoveriamo l’assenza dell’NFC e del Wi-fi a 5Ghz.

8. Samsung Galaxy M21

galaxy m21

Il motivo principale per acquistare un Galaxy della serie M è l’autonomia, forte di una batteria da 6.000 mAh in grado di assicurare la copertura di un’intera giornata anche con un utilizzo ossessivo dello smartphone. Sotto ad un ottimo display SuperAMOLED, fiore all’occhiello di gran parte degli smartphone targati Samsung, troviamo, a differenza della serie A, processori proprietari Exynos invece dei Mediatek, a garanzia di una maggiore affidabilità nel lungo periodo. Le prestazioni però sono un po’ sottotono, a causa di un’interfaccia OneUI Core 2.1 che risulta pesante da gestire per processo di fascia medio-bassa.

9. Motorola G9 Play

Chi sceglie Motorola lo fa anche per il sistema operativo, senza troppi fronzoli e votato ad un’esperienza d’uso fluida e reattiva a discapito delle funzionalità. Motorola G9 Play è uno smartphone con un prezzo già sotto i 200 euro e con tutto quello che serve alla stragrande maggioranza degli utenti: una dotazione hardware equilibrata, una fotocamera adatta per lo più al “punta e scatta” ed una batteria capace di coprire un’intera giornata di utilizzo.

10. Huawei P40 Lite

p40 lite

La serie Lite di Huawei ha segnato il successo di Huawei nel mercato di fascia medio-bassa, interrotto brutalmente dal ban del governo USA. L’assenza dei servizi Google è la pecca principale di questo modello. La domanda da porsi prima di acquistare questo P40 Lite è: posso vivere senza Chrome, Maps, Gmail, Drive e tutti gli altri servizi che fanno ormai parte della nostra vita quotidiana? La risposta per molti è no. E’ un peccato, perchè Huawei P40 Lite è un ottimo dispositivo. Ottimo display, buona qualità fotografica e ottima dotazione hardware che può vantare un processore Kirin 810, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. La batteria da 4.200 mAh assicura una buona autonomia e supporta inoltre la ricarica rapida a 40W.

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